Calaminta - Calamintha officinalis

La Calaminta è una pianta dalle varie proprietà curative conosciuta anche con il nome Calamintha officinalis è un'erba officinale che fa parte della famiglia delle Labiatae e predilige come habitat originario principalmente i luoghi aridi oppure i margini dei boschi o zone con dirupi.

Calaminta - Calamintha officinalis

Calamintha

La distribuzione della Calaminta va dall'Europa centro meridionale, all'Asia centrale e Africa settentrionale. È un'erba perenne, alta 20-50 cm; fusti eretti, foglie picciolate ed opposte, mentre i fiori della calaminta sono di colore porporino, raggruppati in glomeruli ascellari.

Parti usate: tutta la pianta senza la radice.

Raccolta: giugno-agosto.

Componenti:

  • mentolo
  • pinene
  • mucillagine
  • tannino
  • resina
  • amaro

Azione farmacodinamica:

  • stimolante
  • stomachica
  • cordiale
  • antispasmodica
  • carminativa
  • espettorante
  • aromatica
  • emmenagoga.

Impiego:

  • gastralgia
  • melanconia
  • bradicardia
  • vertigini
  • atonia gastrica
  • dispepsia

Curiosità

Il nome del genere, Calamintha, deriva dal greco Kalos ed una tradizionale credenza antica giudica la calaminta utile per allontanare i serpenti e il temuto Basilisco, il re leggendario dei serpenti.

Usi alimentari della Calaminta

Può essere usata per prepare un tè aromatico oppure anche come condimento, in quanto ha un sapore simile ad un incrocio tra menta e maggiorana.

La tisana o il tè di calaminta è preparato con le foglie e la caratteristica è che diventa una bevanda molto rinfrescante ed utile con i caldi estivi.

L'infuso di calaminta è utile in casi di febbri, coliche, flatulenza e debolezza dello stomaco. Inoltre è un buon rimedio per trattare: depressione, insonnia e mestruazioni dolorose.

Le migliori combinazioni con la calaminta sono con erbe come Achillea (Achillea millefolium) e Timo (Thymus vulgaris).

Calamintha officinalis

Erbe officinali piante medicinali

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