Calcoli bilari: Calcolosi bilare

Cause e sintomi dei calcoli biliari? La calcolosi biliare è una patologia molto frequente provocata dalla presenza di calcoli all'interno della colecisti o del coledoco, per capire meglio la calcolosi biliare facciamo dei cenni di anatomia delle vie biliari. Il fegato riversa la bile prodotta dalle sue cellule nell'intestino tramite un sistema di condotti. Tali condotti sono rappresentati dal dotto epatico di destra che raccoglie la bile prodotta dal lato destro del fegato e dal dotto epatico di sinistra che coglie la bile del lato sinistro del fegato. Dalla confluenza di questi due dotti si forma il dotto epatico comune. Il fegato riversa la bile nell'intestino solo quando il cibo dallo stomaco passa nella colecisti che si contrarrà solo in tale circostanza, quindi la bile dell'epatico comune e dal coledoco, risale nella colecisti, dove si concentra circa dieci volte essendo il contentuo della colecisti di circa 50cc. Il dotto epatico comune dal momento in cui confluisce nel dotto cistico prende il nome di coledoco. Il coledoco sbocca assieme al dotto escretore nel pancreas, nel duodeno, a livello di una formazione detta "ampolla di Vater" (dal nome di un medico tedesco Abraham Vater).

Calcoli bilari e Calcolosi bilare

Calcolosi biliare


Cosa sapere sulla calcolosi biliare

Sintomi dei calcoli biliari:

I sintomi in questo caso sono precisi e consistono in dolore fortissimo e colica. Il dololre è localizzato all'ipocondrio di destra e può irradiarsi all'epicastrio ed al dorso e risalire verso la scapole di destra. In genere durante la colica c'è vomito prima alimentare e poi biliare. La colica si scatena quando un calcolo si inclina nel cistico. I calcoli sono formati dalla precipitazione di sostanze disciolte nella bile (la bile epatica è costituita dal 75% di acqua e dal 25% di sostanze solide). La bile della colecisti però è 10 volte più concentrata, tale fatto spiega come sia relativamente facile in tale sede. La precipitazione di queste sostanze e formazione di calcoli. I calcoli possono essere di colesterina pura (in genere grosso calcolo unico oppure di pigmento biliare e calcio, oppure misti cioè colesterina più pigmenti biliari e calcio. Questi ultimi in genere numerosi in grani di miglio o se più grandi sfaccettati ed uniti gli uni agli altri.

Esami radioolgici e calcoli biliari

Esame radiologico:

  • rx diretto: serve a poco e può evidenziare solo la presenza di calcoli radio-opachi (calcoli con molto pigemento e calcio).
  • colecistografia: si dà per bocca una sostanza che è eliminata dal fegato con la bile.
    Detta sostanza radio-opaca è visibile solo se concentrata.
    Ragion per cui evidenzia solo la colecisti.
  • colangiografia: il mezzo di contrasto è somministrato per via endovenosa; non ha bisogna e di essere concentrato per visualizzare le vie biliari e per tanto evidenzia anche coledoco e opatici.

Le complicanze della calcolosi della colecisti:

a) idrope della colecisti: il calcolo acclude il cistico, quindi la bile non entra più nella colecisti, però la mucosa della colecisti secerne muco che la distende e la rende palpabile.
Non c'è febbre perché inizialmente il muco è sterile: però le coliche sono lunghe dato che il calcolo trova difficoltà a rientrare nella colecisti in seguito il dolore diviene sordo, continuo.

b) empiema della colecisti: è una raccolta di pus e di bile bianca nella colecistia cistico bloccato. Si forma pus a causa dei germi che provengono da emunterio epatico.

Sintomi: febbre di tipo suppurativo, remittente, inizialmente dolori e colica, poi dolori continui, molto violenti per la distruzione della parete della colecisti, cefalea, anoressia, etc.

L'empiema della colecisti è molto pericoloso perché si possono avere ulteriori complicanze:

  • coleciste cancrenesa
  • coleperitoneo (da perforazione della colecisti)
  • ascesso sottofrenico

c) carcinoma della colecisti: forse come esito della stimolo cronico irritativo del calcolo sulla mucosa (eventualità rara).

d) calcolosi del coledoco: è una complicanza della frequenza del 30-40%.

I calcoli non si formano nel coledoco, ma si tratta di piccoli calcoli che dalla colecisti passano nel coledoco e qua si fermano in cenere ed a livello della papilla duodenale e si ingradiscono.

Sintomatologia:

  • iitte o da ostruzione non continuo perché il calcolo si muove talvolta e permette il passaggio della bile nel duodeno.
  • dolore con una serie di coliche epatiche per-ittero e poi dolore continuo all'ipocondrio di destra.

  • febbre per l'infiammazione delle vie biliari (angiocolite concomitante)

Informazioni utili relative alla calcolosi biliare

Malattie

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Calcolosi bilare

molto chiara la spiegazione grazie a voi ora so cosa fare

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