Calendula officinalis, Calendula
Nome comune: Calendula o Fiorrancio
Famiglia: Asteraceae
Principali costituenti:
- olio essenziale
- carotene e betacarotene,
- un principio amaro
- una saponina
- alcol, acidi e tracce di acido salicilico.
La pianta della calendula viene usata anche per decorare i giardini o in vaso sui terrazzi, coltivato industrialmente per la produzione del fiore reciso invernale.
In dermocosmesi viene prodotta una crema con la polvere ottenuta dai fiori secchi, avente effetti di contrasto per l'acne e per le macchie della pelle.
I fiori secchi, lasciati in sospensione all'interno di una bottiglia di olio d'oliva (50g per mezzo litro) consentono di ottenere un olio da uso esterno risolutivo per bruciature e ustioni.
Grazie alle sue proprietà disinfettanti e di contrasto alle infiamamzioni viene utilizzata in esterno per impacchi e spesso sfruttata come ingrediente per i detergenti intimi.
Curiosità
- Nel linguaggio dei fiori e delle piante la Calendula non ha un significato gioiso infatti rappresenterebbe il dolore, il dispiacere e le pene d'amore.
- Il nome Calendula deriva dal latino "calendae", cioè giorno, che allude al succedersi perpetuo del tempo. Secondo altri, deriverebbe dal greco kàlathos che significa coppa o cesta, alludendo alla forma del fiore.
- Secondo gli scrittori dell'Ottocento, era il simbolo dei cortigiano adulatori, ma c'è anche una corrente di pensiero che lo vuole simbolo dell'amore puro e infinito.
- L'emblema di Margherita d'Orléans era una calendula che girava attorno al sole con il motto: "Io non voglio seguire che il sole".
- In Germania è anche chiamata "Kuhblume" poiché a Pentecoste è antica consuetudine inghirlandare i bovini con fiori di calendula durante la Pfingst Procession.
Calendula officinalis, Calendula ...

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