Calendula officinalis, Calendula

A cosa serve la calendula officinalis? La calendula è aprezzata in erboristeria perché è ricca di oli essenziali, resine e mucillagini, le sue proprietà terapeutiche sono varie: antispasmodiche, diaforetiche, emollienti, lenitivo, antiarrossante tanto che viene spesso impiegata anche per preparare infusi, tinture e cataplasmi contro dolori e reumatismi.

Calendula officinalis, Calendula

Calendula officinalis

Nome comune: Calendula o Fiorrancio

Famiglia: Asteraceae

Principali costituenti della calendula:

  • olio essenziale
  • carotene e betacarotene,
  • un principio amaro
  • una saponina
  • alcol, acidi e tracce di acido salicilico.

Curiosità sulla calendula:

  • Nel linguaggio dei fiori e delle piante la Calendula non ha un significato gioiso infatti rappresenterebbe il dolore, il dispiacere e le pene d'amore.
  • Il nome Calendula deriva dal latino "calendae", cioè giorno, che allude al succedersi perpetuo del tempo. Secondo altri, deriverebbe dal greco kàlathos che significa coppa o cesta, alludendo alla forma del fiore.
  • Secondo gli scrittori dell'Ottocento, era il simbolo dei cortigiano adulatori, ma c'è anche una corrente di pensiero che lo vuole simbolo dell'amore puro e infinito.
  • L'emblema di Margherita d'Orléans era una calendula che girava attorno al sole con il motto: "Io non voglio seguire che il sole".
  • In Germania è anche chiamata "Kuhblume" poiché a Pentecoste è antica consuetudine inghirlandare i bovini con fiori di calendula durante la Pfingst Procession.

Proprietà della pianta di calendula officinalis ed uso:

La pianta della calendula viene usata anche per decorare i giardini o in vaso sui terrazzi, coltivato industrialmente per la produzione del fiore reciso invernale. In dermocosmesi viene prodotta una crema con la polvere ottenuta dai fiori secchi, avente effetti di contrasto per l'acne e per le macchie della pelle. I fiori secchi, lasciati in sospensione all'interno di una bottiglia di olio d'oliva (50g per mezzo litro) consentono di ottenere un olio da uso esterno risolutivo per bruciature e ustioni. Grazie alle sue proprietà disinfettanti e di contrasto alle infiamamzioni viene utilizzata in esterno per impacchi e spesso sfruttata come ingrediente per i detergenti intimi.

Infuso di calendula

Un infuso drenante tanto semplice quanto efficace può essere un infuso a base di calendula la cui preparazione risulta veramente intuitiva anche per neofiti, basta versare su 1-2 cucchiaini di petali essiccati in 1/4 di litro d'acqua bollente e lasciare in infusione i petali della calendula per 10 minuti e poi filtrare. Berne 2-3 volte al giorno una bella tazza calda.

Compressa imbevuta con calendula:

Per facilitare la guarigione dì ferite, immergere una compressa nell'infuso di calendula e metteterla sulle parti dolenti.

Pomata di calendula:

Una pomata per la pelle a base di calendula si può comprare oppure fare in casa aggiungendo alcune gocce di olio essenziale di calendula a una crema per la pelle. Per le screpolature.

Tintura di calendula:

Lasciare in infusione per circa 14 giorni 1 cucchiaio di fiori in 1litro di alcol e poi filtrare.

Spremuta di calendula:

Spremere la pianta intera e mettere il succo direttamente su verruche, calli e altre ferite a livello della pelle.

Omeopatia:

Per trattare gonfiori alle gambe e lividi, prendere la calendula alla potenza CH 30. Esternamente miscelare 1 cucchiaio della tintura base in 1/2 bicchiere d'acqua e mettere la soluzione direttamente sulle parti interessate.

Calendula officinalis, Calendula

Erbe officinali piante medicinali

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Calendula

una spiegazione abbastanza soddisfacente. GRAZIE

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