Calvizia bambini : tipi di calvizie nei bambini

La calvizia purtroppo può anche essere infantile e riguardare cosi anche i bambini di giovane età.

Calvizie nei bambini, quali sono i sintomi, le cause e le cure? La densità del cuoio capelluto è un fattore variabile da bambino a bambino: alcuni neonati nascono con una folta capigliatura, altri con meno capelli, in ogni caso entro i due anni di vita la crescita è completa e quando riscontriamo anomalie in questo processo, parliamo di calvizie infantile.

Calvizia bambini : tipi di calvizie nei bambini

Calvizie bambini

Calvizie non patologiche nei bambini:

Alcuni tipi di calvizie sono episodi normali nei bambini e non devono preoccuparci.

Tra queste ci sono:

  • Calvizie temporanea: capita ai neonati quando i primi capelli devono essere sostituiti da una nuova ricrescita. Nei bambini di una fascia d’età superiore è un fenomeno che consegue a una malattia, o a uno stato di forte stress. La caduta è dovuta a un’alterazione del ciclo di crescita della chioma, per cui compaiono più capelli nella fase telon (riposo) che in quella anagen (crescita). Il fenomeno è transitorio e nel giro di pochi mesi si risolve da solo.
  • Alopecia da trazione: i capelli sono danneggiati perché eccessivamente costretti da pettinature (trecce e codini) che tendono a tirarli troppo.
  • Calvizie congenita: ha un’origine genetica e, non avendo una causa esterna, non è possibile intervenire con alcun tipo di cura per la ricrescita.
  • Calvizie ereditaria: riguarda in prevalenza i bambini di sesso maschile, maggiormente in età adolescenziale. Può evolvere in modo progressivo se è associata a malattie che hanno come conseguenza la caduta dei capelli.

Calvizie patologiche nei bambini:

  • Tricotillomania: è un disturbo di natura psicologica. Il bambino tende a strapparsi i capelli in modo compulsivo, autoprocurandosi dermatite e alopecia. La cura, visto che si tratta di un problema psichico, è affidata allo psicoterapeuta.
  • Alopecia areata: in questo tipo di calvizie i globuli bianchi, per un errore del sistema immunitario, attaccano le cellule dei follicoli che si restringono e impediscono la fuoriuscita del capello. Le aree colpite sono prive di capelli e assumono in genere una forma ovale o circolare, la cute invece non subisce alterazioni, è solo un po’ più rosea del normale. L’alopecia areata non è permanente, ma è possibile che persista per lunghi periodi. Nel frattempo, anche se non c’è una vera e propria terapia, si può aiutare il bambino con crioterapia (terapia del freddo), minoxidil, aminoacidi, vasodilatatori, vitamine e zinco.
  • Tinea Capitis: è un’infezione del cuoio capelluto causata da dermatofiti, funghi che si distribuiscono sul cuoio capelluto e arrivano fino al follicolo. È frequente nell’età scolare, ed è ad alto rischio di contagio. Si trasmette per contatto diretto con bambini ammalati o oggetti infettati. I sintomi sono prurito, alopecia, cute molto infiammata. Si cura con antimicotici per via orale e con lozioni e shampoo specifici.

Calvizie infantili

Capelli: bellezza capelli

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