Calvizia: calvizia femminile e maschile

La calvizia è una problematica dei capelli sia maschile che femminile anche se spesso si tende a pensare che riguardi esclusivamente l'uomo.

Prima di consocere assieme i rimedi più utili da provare contro la calvizia è importante conoscere in modo approfondito la patologia, che come anticipato sopra riguarda sia l'uomo che la donna. La calvizia è una condizione di parziale o totale mancanza di capelli che può manifestarsi, appunto, in diversi stadi e che può determinare una sensazione di forte disagio; i capelli crescono sul cuoio capelluto, a partire dai follicoli piliferi, e sono costituiti, nella quasi totalità, da una proteina che prende il nome di cheratina.

Calvizia: calvizia femminile e maschile

Calvizia maschile e femminile

Calvizia e crescita dei capelli

La crescita dei capelli dipende, essenzialmente, dalla papilla dermica, una struttura che fa parte dell’apparato tegumentario e si trova proprio nei bulbi dei capelli; lo spessore del capello che cresce, invece, è determinato proprio dalla cheratina, che viene sintetizzata da un insieme di cellule a partire dagli amminoacidi: la calvizia o, comunque, una caduta eccessiva di capelli, dipende, quasi sempre, da una produzione scarsa di questa proteina, in particolar modo si parla di calvizia quando il numero di capelli che cadono è superiore al numero di capelli che crescono; questa condizione può manifestarsi in diversi modi da persona a persona, alcune persone, infatti, hanno una perdita parziale dei capelli, mentre altre subiscono una caduta completa dei capelli dal cuoio capelluto: la calvizia è più comune negli uomini che nelle donne, si manifesta in diverse fasce di età e può causare forti condizioni di stress e, persino, stati depressivi.

Quali sono i sintomi della calvizia?

I sintomi della calvizia possono essere tanti, tuttavia i principali sono, sicuramente, i seguenti:

  • l’accumulo di molti capelli tra i denti della spazzola dopo essersi pettinati
  • la presenza di zone prive di capelli sul cuoio capelluto
  • lo spostamento dell’attaccatura dei capelli
  • l’assottigliamento improvviso dei capelli
  • diradamento
  • la caduta di capelli anche nei momenti in cui non ci si pettina

Quali sono le cause della calvizia?

I fattori più importanti, dai quali dipende, di solito, la calvizia sono:

  • la predisposizione genetica: questo viene considerato uno dei fattori più importanti; si ritiene che il gene della calvizia sia trasmesso dalla madre al figlio
  • la carenza di vitamine
  • l’assunzione eccessiva di vitamine
  • l’azione dei microbi
  • l’indebolimento della radice dei capelli
  • il disordine del cuoio capelluto
  • lo stress: la correlazione tra condizioni di stress e caduta dei capelli non è stata dimostrata scientificamente, tuttavia sembra molto evidente e comune
  • i livelli bassi di estrogeni
  • alcune malattie come l’influenza se durano molto tempo
  • gli effetti collaterali di alcune medicine o terapie
  • l’ostruzione dei pori, a causa di sporcizia
  • l’avanzare dell’età
  • l’irregolarità delle mestruazioni
  • una circolazione del sangue, nel cuoio capelluto, impropria

Quali sono i rimedi per la calvizia?

I rimedi che possono rivelarsi effettivamente utili nel trattamento contro la calvizia sono davvero tanti e facili da preparare in casa.

La cannella

Proprietà: la cannella è una spezia che si ottiene dalla corteccia interna dell’albero di cannella, è molto secca e viene utilizzata, spesso, come rimedio per vari disturbi, proprio per le sue proprietà benefiche; questa spezia, infatti, aiuta a controllare i livelli di insulina e di colesterolo in circolo ed è molto utile nel favorire una corretta digestione, inoltre l’eugenolo, uno dei composti contenuti nella cannella, svolge una vera e propria funzione antimicrobica.

Trattamento: si consiglia di mescolare 1 cucchiaio di cannella, 2 cucchiai di miele e 2 o 3 cucchiai di olio di oliva; questa miscela deve essere applicata sulle zone calve, lasciata riposare per circa 20 minuti e, successivamente, risciacquata.

L’olio di mandorle

Proprietà: l’olio di mandorle è un ottimo rimedio naturale utile in diverse condizioni ed è ampiamente utilizzato anche per le malattie della cute o, semplicemente, per il benessere della pelle, ad esempio per fare dei massaggi; le sue qualità lo rendono una sostanza altamente assorbente, arricchita, inoltre, di proteine, minerali e vitamina B1.

Trattamento: si consiglia di mescolare 1 cucchiaino di olio di mandorle con 1 cucchiaino di succo di uva spina; la miscela così ottenuta va applicata sulle zone calve, massaggiando con delicatezza.

L’olio di ricino

Proprietà: l’olio di ricino è un noto rimedio casalingo per diverse patologie e, proprio per questo, viene prescritto anche dai medici; viene estratto dai semi di ricino ed è, per natura, un potente antinfiammatorio, in grado di guarire diverse infiammazioni della pelle, penetrando in profondità; inoltre, tra i vari elementi contenuti nell’olio di ricino c’è anche l’acido ricinoleico, una sostanza fondamentale per l’eliminazione di batteri, virus e funghi.
Trattamento: si consiglia di applicare 2 cucchiaini di olio di ricino sulle zone calve del cuoio capelluto, massaggiando con delicatezza: i composti con proprietà antimicrobiche contenuti nell’olio aiuteranno l’organismo a combattere contro i batteri, dai quali dipende la calvizia.

L’uva spina indiana

Proprietà: l’amla, meglio conosciuta con il nome di uva spina indiana, è uno dei tanti rimedi naturali, comunemente utilizzati nel trattamento di vari disturbi della salute; l’amla contiene, infatti, buone quantità di ferro e di vitamina C, inoltre le sue proprietà antiossidanti rendono l’uva spina un ottimo rimedio per le patologie della bocca, dello stomaco, della gola e di altri organi; l’amla è, infine, uno degli alimenti più importanti nell’alimentazione ayurvedica, che consumato crudo fornisce ingenti quantità di vitamina C.

Trattamento: si consiglia di mangiare, quotidianamente, uva spina indiana (anche il succo di questo alimento può andare bene) per ringiovanire le cellule del cuoio capelluto, in modo da sfruttare le eccezionali proprietà rivitalizzanti dell’amla; altrimenti, si può preparare una miscela di erbe (amla, shikakai e reetha) in 2 o 3 litri di acqua e far bollire fin quando la quantità si riduce di circa la metà, il composto ottenuto deve essere applicato sulle zone calve e lasciato ad asciugare per circa 3 ore (questo tipo di rimedio deve essere ripetuto circa ogni 2 o 3 mesi).

Il miele

Proprietà: il miele svolge un ruolo fondamentale nella cura personale, sia per quanto riguarda l’estetica, sia per quanto concerne la salute; le proprietà terapeutiche del miele sono ben note, infatti questa sostanza aiuta ad inibire gli agenti microbici presenti sulla pelle; il miele rappresenta un’ottima cura per i disturbi gastrointestinali e per le lesioni cutanee, in quanto inumidisce la pelle e ringiovanisce le cellule; le sostanze che contiene, inoltre, contribuiscono a controllare i livelli di insulina e di glucosio in circolo nel sangue.
Trattamento: si consiglia di mescolare il miele con un bianco d’uovo e di applicare il composto sulle zone calve; dopo circa venti minuti di posa, occorre risciacquare il cuoio capelluto con acqua calda.

La cagliata e la canfora

Proprietà: la cagliata contiene diversi elementi molto importanti, quali, ad esempio, le vitamine del gruppo B, ed agisce purificando il sangue, per questo viene utilizzata come rimedio per molti disturbi cardiaci; nonostante sia, per natura, leggermente lassativo, se viene utilizzato insieme al riso, risulta essere uno dei migliori rimedi fai da te contro la diarrea; se applicata sulla pelle, conferisce luminosità, lucentezza e brillantezza; la canfora, sostanza altamente stimolante ed aromatica, svolge, invece, una funzione antisettica contro i parassiti interni all’organismo umano.

Trattamento: si consiglia di mescolare la cagliata e la canfora e di applicare il composto sul cuoio capelluto, risciacquando dopo circa 3 ore; questa miscela aiuta a distruggere i microbi che causano la calvizia ed contribuisce a migliorare la crescita dei capelli.

Il fieno greco

Proprietà: il fieno greco, uno dei più antichi rimedi naturali, utilizzato per disturbi vari, quali, ad esempio, le patologie dello stomaco, è arricchito con carboidrati, proteine, vitamine del gruppo B, minerali, calcio e lisina e, proprio per questo, è un ottimo integratore nella dieta dei bambini, soprattutto durante la crescita, e delle donne incinte; il fieno greco aiuta a ridurre le quantità di zucchero in circolo nel sangue e viene usato anche come cura per le infiammazioni e le lesioni, infatti, tra le altre cose, contribuisce a diminuire il calore del corpo.
Trattamento: si consiglia di immergere una manciata di semi di fieno greco in un litro di acqua, da lasciar riposare durante tutta la notte; i semi imbevuti di acqua devono, quindi, essere macinati per ottenere una pasta da applicare sul cuoio capelluto; una volta che la pasta si sia asciugata, occorre risciacquare con acqua tiepida: questo trattamento è particolarmente utile per i tipi di calvizia, causata da forfora.

L’erba medica

Proprietà: l’erba medica è un nutriente dalle proprietà antipiretiche, proprio per questo, infatti, viene utilizzato da secoli (già dagli arabi) come rimedio naturale per varie malattie; la natura altamente basica di questa pianta, la rende una cura efficace per i disturbi di salute causati dagli acidi, inoltre l’erba medica contiene diversi elementi, tra carboidrati, proteine ed antiossidanti ed agisce purificando il sangue.
Trattamento: si consiglia di miscelare il succo di foglie di erba medica con il succo di carota ed il succo di lattuga; l’assunzione di questa soluzione, ogni giorno, rafforzerà le radici dei capelli, riducendo al minimo la caduta dei capelli e favorendo, al contrario, una maggiore crescita; questo rimedio è particolarmente indicato per le persone che tendono, per natura, a perdere i capelli.

Il melone bianco

Proprietà: il melone bianco è un rampicante che contiene prevalentemente acqua e piccole quantità di proteine, fibre e grassi; la riboflavina, la tiamina e la niacina, vitamine del gruppo B, rendono il melone bianco un rimedio efficace per molte malattie.
Trattamento: si consiglia di ricavare una pasta dalla polpa del melone bianco e di applicarla sul cuoio capelluto due volte alla settimana; ciò contribuirà a mantenere la giusta umidità delle cellule, aumentando così la crescita dei capelli.

Le foglie di curry

Proprietà: le foglie di curry vengono raccolte da un piccolo albero e sono aromatiche ed amare, per natura; vengono spesso utilizzate per preparare delle miscele curative per lenire i disturbi di stomaco; nel curry sono contenute diverse sostanze, tra cui la vitamina C, il ferro, l’acido nicotinico ed alcuni minerali.
Trattamento: inserire nella dieta quotidiana le foglie di curry, aiuterà a rafforzare le radici dei capelli e a rallentare la comparsa di capelli grigi, inoltre le foglie di curry contribuiscono alla formazione di nuove radici, dalle quali si svilupperanno nuovi capelli, più forti e sani.

L’olio di Bhringaraj

Proprietà: l’olio estratto dalla pianta di Bhringaraj è ampiamente utilizzato nella medicina ayurvedica, per le sue proprietà antivirali e antimicrobiche; queste proprietà lo rendono una cura efficace per le malattie del fegato e della pelle, soprattutto, in questo ultimo caso, è molto utile la polvere ottenuta dalle radici di questa pianta.
Trattamento: si consiglia di applicare l’olio sui capelli e sul cuoio capelluto, massaggiando con delicatezza e avendo cura di effettuare un movimento circolare con la punta delle dita; dopo di ciò, occorre risciacquare.

Altri rimedi contro la calvizia

  • strofinare un limone tagliato a metà sulle zone calve del cuoio capelluto: questo trattamento, ripetuto per due o tre mesi, favorirà la crescita dei capelli
  • massaggiare il cuoio capelluto con l’olio estratto dal mango diminuisce, efficacemente, la caduta dei capelli, prevenendo, di conseguenza, la calvizia
  • applicare sui capelli il succo lattiginoso della pianta Euphorbia riduce la minimo la caduta dei capelli
  • utilizzare uno shampoo a base di rosmarino tonifica il cuoio capelluto e rende i capelli più sani
  • l’assunzione di succo fresco di foglie di Trailing Eclipta (tipico della medicina ayurvedica) è utile per ringiovanire le cellule del cuoio capelluto
  • massaggiare delicatamente il cuoio capelluto con olio di pesce contrasta la calvizia

Quale dieta occorre adottare per contrastare la calvizia?

Gli alimenti che non dovrebbero mancare nella dieta di chi vuole risolvere il problema della calvizia o, comunque, di chi è soggetto ad una caduta eccessiva dei capelli sono:

  • le insalate di verdure verdi
  • il pollo al vapore: questo alimento contribuisce ad aumentare il livello di testosterone, soprattutto nelle donne, minimizzando la caduta dei capelli
  • la frutta ed i cereali
  • l’avena: la silice contenuta nell’avena aiuta a controllare la perdita dei capelli
  • la frutta secca ed il succo di ciliegia: entrambi sono alimenti ricchi di ferro
  • l’olio di avocado e le olive: contengono entrambi la vitamina E che aiuta i capelli a crescere sani e forti

Quali precauzioni andrebbero seguite contro la calvizia?

  • eliminare il consumo di bevande zuccherate e di miglio
  • ridurre il consumo di latticini
  • detergere spesso i capelli, ma con delicatezza
  • utilizzare uno shampoo con pH compreso tra 4,5 e 7
  • evitare di pettinare i capelli bagnati
  • massaggiare quotidianamente il cuoio capelluto per migliorare la circolazione del sangue
  • cercare di dormire bene e di non sottoporre l’organismo a condizioni di stress
  • limitare la colorazione dei capelli
  • evitare di fumare

Considerazione finale sulla calvizia femminile e maschile

La calvizia è una condizione comune che dipende da diverse cause; molti dei fattori che favoriscono la perdita di capelli non possono essere evitati, come ad esempio la predisposizione genetica o gli effetti collaterali di alcune terapia, altri, invece, possono essere facilmente risolti. Se la calvizia dipende, ad esempio, da una carenza di vitamine, si può introdurre nella dieta alimenti che le contengono oppure se la caduta dei capelli dipende dall’uso di uno shampoo inadatto o da una scorretta cura dei capelli, si può intervenire su questi fattori.
In conclusione, è necessario, innanzitutto, individuare le cause, quindi bisogna arginare questi fattori predisponenti, quando ciò sia possibile, ricorrendo, altrimenti, a rimedi naturali facili da preparare, delicati sul cuoio capelluto e dagli effetti sicuri e soddisfacenti.

Informazioni e rimedi naturali per la calvizia.

Capelli: bellezza capelli

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