Cancro alla vescica; sintomi e cure tumore alla vescica

Cancro alla vescica quali sono le cause? Sopravvivenza al tumore alla vescica? Il tumore alla vescica è un tipo di cancro molto comune ed il primo sintomo è la fuoriuscita di sangue insieme alle urine.

La vescica

La vescica è una sorta di sacca situata nella zona delle pelvi che ha il compito di raccogliere l'urina che altro non è che il materiale scartato dai reni dopo aver ripulito il sangue. Il reni sono il filtro del nostro organismo e trasportano l'urina nella vescica attraverso 2 sottili tubicini che si chiamano ureteri e quando la vescica è piena di urina, quest'ultima viene espulsa attraverso l'uretra.

Cancro alla vescica; sintomi e cure tumore alla vescica

Cancro alla vescica

Tipologie di cancro della vescica

Esistono 2 tipologie di cancro che possono colpire la vescica:

  • il cancro che si sviluppa all'interno della stessa e che prende il nome di Carcinoma a Cellule Transizionali (TCC);
  • il cancro che nella vescica è secondario che viene chiamato metastasi.

TCC

È la tipologia di cancro più diffusa perché è quello che si sviluppa in particolare nel tessuto che riveste internamente la vescica che è chiamato Epitelio di Transizione.

Tipologie meno comuni di cancro alla vescica sono:

  • quello che si sviluppa nel rivestimento della parte alta della vescica;
  • quello che attacca le cellule che si occupano della formazione di muco all'interno della vescica.

Tumore della vescica

Il tumore della vescica può essere classificato come:

  • tumore non invasivo quando è rimasto all'interno della vescica e non ha interessato altri organi e corrisponde al 70% delle diagnosi;
  • tumore invasivo quando il tumore è fuoriuscito dalla sede vescicale ed ha intaccato i muscoli vicini ed è il restante 30%.

E' una forma tumorale che colpisce più gli uomini che le donne di oltre 65 anni ed il fumo pare sia un altissimo fattore di rischio.

Prospettive di guarigione dal tumore alla vescica:

Purtroppo le prospettive di guarigione per questa forma tumorale non sono molte, le cure ci sono e dipende molto dallo stadio in cui viene questa viene diagnosticata e dalla tempestività della terapia.

Per tutte le forme di carcinoma vescicale le terapie sono:

  • chirurgia;
  • chemioterapia;
  • radioterapia.

Sintomatologia del carcinoma alla vescica

La presenza di sangue nelle urine è uno dei più comuni sintomi quando si è in presenza di un tumore ed altri sintomi sono:

  • bisogno di urinare spesso;
  • bisogno di urinare incontrollabile;
  • dolore quando si urina.

Altri sintomi più rari sono:

  • dolore alle pelvi;
  • dolore alle ossa;
  • calo ponderale inspiegabile;
  • gonfiore agli arti inferiori.

La presenza di sangue nelle urine potrebbe anche essere imputabile ad un calcolo, ma per scongiurare la presenza di un malanno più serio è sempre meglio fare dei controlli approfonditi.

Come si sviluppa il cancro

La formazione cancerosa è provocata da una alterazione della struttura del DNA che è presente in ogni cellula del nostro corpo.

Quando si verifica questa alterazione si assiste ad uno stravolgimento di quelle che sono le informazioni in possesso delle cellule, che iniziano a lavorare in maniera anomala ed incontrollata provocando la formazione di un tessuto che prende il nome di tumore.

La diffusione del cancro

Se il cancro della vescica non viene curato in tempo, il rischio che possa intaccare i tessuti sani nelle vicinanze è probabile, il che avviene per opera del sistema linfatico.

Questo sistema linfatico è costituito da una serie di ghiandole che sono localizzate in tutto il corpo e che ha il compito di produrre quelle cellule che servono per combattere le infezioni.

Poiché questo sistema è simile a quello circolatorio che attraversa tutto il corpo, se le cellule tumorali raggiungono il sistema linfatico o quello circolatorio, queste saranno trasportate in tutto il corpo dando vita ad altre formazioni tumorali che prendono il nome di metastasi.

Cause e fattori comuni di rischio del tumore alla vescica:

Una delle principali cause e fattori di rischio è il fumo perché contiene più di 40 sostanze che è stato riconosciuto essere causa di sviluppo di cancro.

Oltre al tabacco ci sono altre sostanze incriminate per essere causa di tumori alla vescica:

  • sostanze chimiche come l'anilina;
  • sostanza come la 2-naftillamina;
  • 4- aminobifenile:
  • xenilamina;
  • benzidina;

ci sono anche dei settori incriminati;

  • quelli che si occupano di gomme:
  • quelli che si occupano di coloranti;
  • quelli che si occupano di plasrica;
  • quelli che si occupano di sostanze chimiche.

Il cancro alla vescica

Da quando è stata scoperto che il binomo tra settore occupazionale e cancro sono strettamente legati; i controlli sono stati più incisivi e di fatto l'utilizzo di certi componenti è stato abolito.

Primi esami da effettuare

In presenza di sangue nelle urine, il primo controllo fa fare è un semplice esame delle urine, per valutare la presenza o meno di cellule tumorali delle urine, che prende il nome di citografia urinaria.

Di fatto è un esame non attendibile al 100% ma che fornisce un'informazione ulteriore, nel senso che oltre alla presenza di cellule tumorali, con l'esame delle urine si può verificare o meno la presenza di un'infiammazione batterica.

Un ulteriore controllo può essere fatto dal medico di famiglia che attraverso l'esame del retto, o della vagina per le donne, può verificare la presenza di un'escrescenza anomala e procedere ad ulteriori esami.

In presenza di una situazione non chiara, il medico di famiglia invierà il paziente dallo specialista che in questi casi è l'urologo che farà eseguire degli esami specifici.

Urografia Endovenosa

È un esame al quale si ricorre per verificare se il sistema urinario (reni, vescica ed utero) funzionino correttamente.

Prima dell'esame vero e proprio viene iniettato un liquido di contrasto che servirà per verificare se il liquido non incontra ostacoli durante il suo percorso che viene seguito attraverso un monitor a raggi X.

Un effetto collaterale del liquido di contrasto potrebbe essere quello di avvertire un sapore metallico in bocca unitamente ad un leggero arrossamento, sintomi che sono destinati a sparire in pochi minuti.

Cistoscopia

È un esame che prevede l'utilizzo di uno strumento chiamato cistoscopio che viene inserito attraverso l'uretra per verificare lo stato di salute della vescica.

Il cistoscopio è un tubicino flessibile e per rendere assolutamente indolore l'esame, viene cosparso di un gel contente anestetico che assolve ad un duplice compito:

  • rende più agevole l'introduzione del cistoscopio;
  • seda la parte interessata.

Biopsia

Se durante la cistoscopia si notano delle anomalie, viene richiesto il prelievo di un pezzetto di tessuto incriminato per poterlo esaminare e questa procedura prende il nome di biopsia che viene però eseguita in anestesia generale.

Altri esami

Se il risultato della biopsia è positivo bisogna verificare se il tumore si è diffuso in altre parti del corpo facendo altri esami come per esempio:

  • radiografia del torace;
  • TAC;
  • Risonanza Magnetica;
  • Scintigrafia Ossea per eseguirla viene iniettato del liquido radioattivo in vena e se il tumore ha intaccato le ossa, queste ultime assorbiranno con maggiore velocità questo liquido che risulterà evidente durante la scansione a raggi X.

Qual'è l'approccio per combattere e curare il tumore alla vescica?

Se il tumore è localizzato solo internamente alla vescica, viene eseguita una resezione transuretrale che viene eseguita nella stessa modalità con la quale si esegue una biopsia.

L'operazione viene fatta in anestesia generale ed il chirurgo utilizzerà uno cistoscopio per resecare tutti i tumori presenti nella vescica.

L'eventuale emorragia che si può presentare a seguito della rimozioni dei tumori, viene bloccata cauterizzando la parte, se poi è un'emorragia di una certa entità allora viene inserito un catetere per poter consentire il drenaggio dei liquidi di scarto e la stessa urina.

Questo drenaggio dev'essere lasciato per un paio di giorni per poi essere rimosso contemporaneamente alla dimissione del paziente, che può riprendere la normale attività dopo un paio di settimane.

Chemioterapia

La chemioterapia intravescicale è il tipo di terapia mirata più utilizzata per questo tipo di tumori e viene eseguita non appena il paziente ha smaltito gli effetti dell'anestesia.

Questa terapia prevede l'introduzione all'interno della vescica, attraverso un catetere, del farmaco chemioterapico che dev'essere tenuto all'interno per circa un'ora che verrà poi espulso insieme all'urina.

È consigliata una terapia personale particolarmente approfondita, dopo ogni minzione perché il farmaco potrebbe irritare i genitali.

È un tipo di terapia che non presenta i classici effetti collaterali della chemioterapia, nausea, stanchezza e perdita di capelli, perché non viene iniettata direttamente in vena, come accade per tutte le altre terapie.

Gli unici inconvenienti di questa terapia è che si può verificare una forma di irritazione della vescica che provoca:

  • necessità di urinare spesso;
  • dolore mentre si urina;

problemi che spariscono dopo qualche giorno.

Durante il trattamento chemioterapico intravescicale è buona norma avere rapporti sessuali protetti per evitare una gravidanza che può portare alla nascita di un bambino con difetti importanti.

Il vaccino Bacillus Calmette-Guerin (BCG).

Questo vaccino è utilizzato nei casi particolarmente gravi di tumore della vescica con lo scopo di evitarne la ricaduta.

Questo vaccino inizialmente era stato concepito per trattare la tubercolosi, ma ci si accorse che era valido anche per trattare il cancro della vescica.

Come agisca questo vaccino non è ancora molto chiaro: si può ipotizzare che possa stimolare il sistema immunitario per distruggere le cellule malate rimaste.

Il vaccino viene iniettato con la stessa modalità della chemioterapia intravescicale e dev'essere trattenuto per almeno 2 ore, ed una volta eliminato vanno utilizzate le stesse precauzioni di igiene personale messe in atto con la chemioterapia intravescicale.

Le persone che utilizzano questo vaccino devono seguire un piano di trattamento che prevede una dose alla settimana per 6 settimane.

Le applicazioni ovviamente variano in base alla gravità del caso ma in genere la terapia di mantenimento è di 3 anni.

Questo vaccino presenta degli effetti collaterali che sono:

  • necessità di urinare spesso;
  • dolore mentre si urina;

effetti collaterali meno comuni:

  • febbre alta;
  • eruzioni cutanee;
  • malessere generale.

Piano terapeutico di cura

Il piano terapeutico viene stabilito in base alla gravità del tumore che viene suddivisa per stadi.

T2a: il cancro interessa solo metà della vescica.

T2b: il cancro interessa anche la metà esterna dei muscoli.

T3a: il cancro interessa il grasso che circonda il muscolo e per vederlo occorre ricorrere al microscopio.

T3b: il cancro interessa il grasso che circonda il muscolo ed è visibile anche senza il microscopio.

T4a: il cancro si è diffuso agli organi vicini come la vagina, l'utero e la prostata.

T4b: il cancro si è diffuso alle ossa del bacino o nell'addome.

Nel caso di tumori allo stadio T2, T3, T4a, una cura è possibile combinando chirurgia, chemio e radioterapia.

Nel caso di tumori allo stadio T4b pensare alla cura è difficile, ma si può pensare di rallentare la diffusione con chemio e radioterapia.

Operazione chirurgica contro il cancro alla vescica:

L'operazione chirurgica che prevede l'asportazione totale o parziale della vescica si chiama cistectomia.

Con la cistectomia radicale, oltre alla vescica, vengono asportati i linfonodi vicini, parte dell'uretra, la prostata negli uomini ed nelle donne l'utero.

Questa operazione è molto delicata anche perché il chirurgo, contestualmente all'asportazione della vescica, deve eseguire quella che prende il nome di derivazione urinaria per consentire l'eliminazione di urina dal corpo.

Per gli uomini può esserci il rischio di sviluppo di una disfunzione erettile perché l'operazione di resezione totale può andare a lesionare dei nervi nella zona inguinale.

Nel caso si dovessero presentare dei problemi di erezione, sono disponibili diversi trattamenti per il caso specifico.

Radioterapia

È una terapia utilizzata per distruggere le cellule tumorali e può essere utilizzata:

  • prima della cistectomia per ridurre le dimensioni del cancro ed aumentare la possibilità di successo dell'operazione;
  • utilizzata per trattare il tumore nel caso in cui il paziente non è in grado di sopportare una cistectomia;
  • utilizzata per rallentare la crescita tumorale in caso di tumore grave e particolarmente aggressivo.

Radioterapia esterna

Viene utilizzata per ridurre la massa tumorale e la parte malata viene bombardata per circa 15 minuti con radiazioni esterne, per 5 volte a settimana e per un periodo che può andare dalle 4 alle 7 settimane.

La radioterapia esterna non rende radioattivi e chi la esegue non è un pericolo per le persone che lo circondano.

Essendo una terapia molto forte, oltre alle cellule malate vengono distrutte anche cellule sane e si possono avere effetti collaterali come ad esempio:

  • diarrea;
  • urinare spesso;
  • dolore mentre si urina;
  • secchezza vaginale;
  • problemi di erezione;
  • perdita della peluria nella zona pubica;
  • infertilità: in questo caso prima di sottoporsi alle sedute di radioterapia sarebbe buona norma congelare ovuli oppure sperma, nel caso si desideri avere dei figli in futuro.

Tutti gli effetti collaterali, tranne l'infertilità, spariscono una volta terminato il ciclo di sedute.

Chemioterapia

La chemioterapia nel caso di tumore alla vescica può essere utilizzata in tre modalità:

  • prima di intervenire chirurgicamente;
  • insieme alla radioterapia prima dell'intervento chirurgico;
  • iper evitare la diffusione del cancro oramai in stadio avanzato.

Nel caso specifico del cancro della vescica il tipo di chemioterapia utilizzato è quello tramite endovena, che viene effettuata per circa 2 volte a settimana per diversi mesi, fino ad arrivare anche a sei.

Rispetto alla chemioterapia intravescicale, questa terapia presenta diversi effetti collaterali come ad esempio:

  • nausea e vomito;
  • diminuzione dell'appetito;
  • spossatezza;
  • perdita di capelli;
  • comparsa di febbre.

Il cancro della vescica e sue complicazioni

In presenza di un tumore diffuso a livello della vescica, spesso il chirurgo si trova nella condizione di dover asportare, causa maggiore, tutta la vescica ed a questo punto si pone il problema di trovare un modo per consentire la fuoriuscita di urina e l'Urostomia è uno di questi.

Urostomia

È un tipo di derivazione dell'urina che consiste nell'eseguire, da parte del chirurgo, un piccolo buco nell'addome che prende il nome di stomia.

Un pezzetto di intestino verrà utilizzato per collegare da una parte gli ureteri, che trasportano l'urina dai reni, e dall'altra sarà collegato allo stoma che a sua volta va a confluire in un sacchetto adibito alla raccolta di urina.

Al paziente una volta dimesso dall'ospedale saranno fornite tutte le informazioni necessarie per poter svuotare tranquillamente il sacchetto senza problemi.

Altra tipologia di derivazione urinaria

È molto simile alla urostomia, solo che il sacchetto è interno e viene svuotato circa 4 – 5 volte al giorno inserendo un piccolo catetere nello stoma presente nell'addome.

Ricostruzione vescicale

Nei casi di tumore non troppo aggressivo, che è rimasto limitato alla sola vescica, è possibile ricostruirla prelevando un pezzetto di intestino e creare una nuova sacca collegandola all'uretra ed agli ureteri.

Ovviamente i pazienti con la neovescica dovranno abituarsi alla nuova condizione e diversi sono stati i casi di incontinenza urinaria soprattutto di notte.

Prevenzione e dieta

Il fumo è stato appurato essere causa di sviluppo di diverse forme tumorali per cui sarebbe auspicabile non iniziare a fare uso di tabacco.

Una dieta sana ed equilibrata che privilegia frutta e verdura fresca e condanna la cucina troppo grassa, è un ottimo modo per prevenire il cancro evitando soprattutto i grassi saturi come ad esempio:

  • salsicce e carni rosse;
  • burro e strutto;
  • formaggi stagionati;
  • dolci;
  • cibo che contiene olio di palma.

Privilegiare i grassi insaturi contenuti:

  • nel pesce azzurro;
  • nell'avocado;
  • nelle noci;
  • nell'olio di girasole e di oliva.

Tumore alla vescica (cause sintomi sopravvivenza)

Malattie

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