Le principali cause in grado di scatenare la candida albicans sono:Cause scatenanti della candida albicans:
trattamenti ripetuti di antibiotici; terapie immunosoppressive ( farmaci oggi sempre più in uso in malattie come tumori, artrite reumatoide, malattie immunitarie, ecc.); terapia cortisonica; diabete mellito; uso della pillola anticoncezionale; diete squilibrate,ricche di zuccheri raffinati e povere di sostanze regolanti il sistema immunitario ( vit. A, C, Beta-Carotene, Zinco, ecc.).
Sintomi candida albicans:
Sintomi più comuni che possono indicare la candida albicans:
male alla gola acidità e gonfiore di stomaco ansia vaginite senso di stanchezza e debolezza generale prurito rettale/vaginale disturbi dell'attenzione e iperattività sbalzi di umore e irritabilità diarrea o costipazione meteorismo mal di testa acne eczema maggiore sensibilità nei confronti di profumi e odori gonfiore al seno sindrome pre-mestruale vertigini calo della libido tosse persistente
La candida tende a moltiplicarsi e a creare problemi in caso di malattie, terapie o diete che riducano l’efficienza del Sistema Immunitario permettendo la trasformazione della candida stessa in forme più patogene e pericolose. Una alterazione della situazione a livello intestinale o vaginale della candida, può determinare uno squilibrio anche in assenza di malattia. Quindi è di estrema importanza, nelle persone che assumono farmaci come i cortisonici od altri immunosoppressori, intervenire terapeuticamente sul “terreno”, in quanto molti sintomi dovuti alla candida, si sovrappongono a quelli già presenti nella malattia di base. Nel 1978 il Dr. Orian Truss ha cominciato a pubblicare una serie di lavori descrivendo la Candida A. come un fattore eziologico di numerose reazioni di tipo “allergico “. Il profilo di questo lievito è presente nella totalità delle persone a livello intestinale e tramite i batteri che vi albergano è mantenuto in una forma “Y”(lievito) del tutto innocua. Una carenza della flora intestinale provoca la conversione della forma “Y” in forma “M “ (fungo), che invece è patogena. Nel momento stesso in cui la flora batterica viene distrutta, la Candida albicans inizia ad invadere i tessuti corporei, predisponendo l’organismo ad infezioni ed allergie. Una ricerca ha rilevato che la Candida è in grado di legarsi agli ormoni steroidei prodotti dalle ghiandole surrenali, rendendo in questo modo inattivi gli ormoni stessi. Ciò comporterebbe una sintomatologia simile a quella dell’insufficienza surrenalica ma senza alcun riscontro nè analitico nè tissutale. Sia in caso d’infezione che di intolleranza è di fondamentale importanza riportare la Candida nella sua situazione non pericolosa, e questo si può ottenere solo agendo contemporaneamente con una dieta appropriata e con una integrazione a base di sostanze che attaccano la candida, regolano la flora batterica intestinale e stimolano il sistema immunitario. Infatti il problema candida può essere dovuto ad una intolleranza di fondo che comporta un calo delle difese immunitarie. In tutti i casi di evidente ma ancor di più non evidente infezione da candida, ma con presenza di fattori favorenti (sintomi intestinali ed extra-intestinali), è importante seguire una dieta povera di carboidrati, soprattutto dolci, formaggi, alcool, lieviti e tutti i prodotti fermentati in generale. A scopo preventivo anche l’alimentazione è molto importante e si consiglia : La sindrome premestruale (PMS) è spesso legata alla candida albicans. Infatti è oramai risaputo che l’incidenza delle candidosi nella donna è più elevata che nell’uomo. Da cui nella fase premestruale o durante la gravidanza oppure durante assunzione di farmaci steroidei, si può alterare il delicato equilibrio acido-base dell’ambiente vaginale, incoraggiando così la crescita dei funghi e provocando attacchi acuti di prurito. L’uso di contraccettivi orali e l’influsso dell’attività ormonale potrebbe spiegare almeno in parte questa differenza. Per sindrome premestruale si intendono sintomi fisici (tensione mammaria, dolori addominali o lombari) e sintomi psicologici (depressione, ansietà, irritabilità, ecc.). E l’uso di contraccettivi orali ha dimostrato un incremento del contenuto di glucosio all’interno della vagina (dal 50 all’80%), ideale per l’accrescimento di lieviti e candida albicans. Secondo alcuni ginecologi la donna affetta da PMS sarebbe carente dell’ormone progesterone nella settimana precedente il flusso mestruale; altri medici la imputano ad una carenza nutrizionale di vitamina B6, vitamina E, magnesio e zinco e ancora per altri eccessi di prostaglandine e disturbi neuro-endocrini che si ripercuotono sul sistema immunitario possono essere, correlati con la candida albicans.Problemi fisici e candida albicans:
Candida e alterazioni o squilibri:
Interazione tra farmaci e candida albicans:
I primi studi sulla candida albicans:
Candida albicans (tecnicamente cosa è e come si forma):
Ormoni e candida albicans:
Alimentazione e candida albicans:
Difese immunitarie e candida albicans:
Diete per la candida albicans:
Prevenzione della candida albicans
Piccola anticoncezionale e candida albicans
Carenze di minerali e vitamine possono portare alla candida albicans:
