Cani

I cani sono da sempre considerati i “migliori amici dell’uomo”, idea oramai consolidata da tempo, considerata come una sorta di emblema del legame possibile tra un essere umano ed un animale; al giorno d’oggi quasi una famiglia su tre decide di avere un cane da guardia, da compagnia per i piccoli o semplicemente per il gusto di vivere la quotidianità con un amico a quattro zampe, che oltre a riempire le giornate con le sue attenzioni può anche realmente portare gioia e felicità ad una persona, sotto moltissimi punti di vista. Molto spesso ci si trova ad affrontare alcuni problemi nel momento in cui si decide di prendere un cane, come ad esempio la tipologia da scegliere, vista l’oramai moltitudine di razze ed incroci esistenti, da molto tempo in aumento per soddisfare quello che è diventato da tempo un mercato in crescita su tutto il Pianeta. Conoscere il proprio cane e capire quali siano le sue esigenze, nonché comprenderne le caratteristiche e le qualità principali diventa dunque importantissimo nella scelta della razza, così da soddisfare tutte le necessità di cui ha bisogno l’amico a quattro zampe per far si che il rapporto con lui sia il più duraturo, divertente ed armonioso possibile.


Il cane nel corso della storia: le origini dei cani in simbiosi con l’uomo

Le origini dei cani come li conosciamo noi oggi sono molto più antiche di quanto si pensi, animali soggetti a profondi cambiamenti fisici e comportamentali nel corso dei secoli a seguito della loro naturale evoluzione a stretto contatto con l’uomo. Il cane è definito in ambito scientifico “canis lupus familiaris”, un mammifero carnivoro appartenente alla famiglia dei canidi, che si pensa derivare direttamente dal lupo grigio comune: sebbene non si sappia ancora come sia effettivamente avvenuta l’addomesticazione dei primi lupi da parte dell’uomo, le prove certe della presenza dei primi cani in loro compagnia risalgono ad un periodo compreso tra i 15.000 ed i 35.000 anni fa quando, molto probabilmente, i primi branchi di lupi meno diffidenti cominciarono a seguire i gruppi di cacciatori alla ricerca di facili prede od avanzi di cui approfittare; senza rendersene conto, però, questi lupi cominciarono ad offrire un servizio molto importante in cambio dei loro facili banchetti, fungendo da allarme e difesa per gli accampamenti degli uomini stessi. 

Molto probabilmente fu proprio per queste motivazioni che gli uomini iniziarono l’addomesticazione dei primi cani da compagnia, che presto diventarono una presenza importantissima per tutti i villaggi, gli accampamenti ed i centri abitati che man mano si formavano nelle diverse zone d’agricoltura ed allevamento delle popolazioni antiche. Sebbene però sia stata dimostrata la sicura discendenza del canis lupus familiaris direttamente dal lupo grigio, un ruolo fondamentale nella comparsa delle numerose razze d’oggi si deve certamente all’uomo, che nel corso dei secoli ha allevato, educato ed incrociato le diverse tipologie di cane in base ai propri bisogni e per soddisfare le sue esigenze: è forse per questo motivo che molti affermano la teoria della coevoluzione tra uomo e cane, legati secondo molti non solo da un sentimento naturale di fiducia ed affetto, ma anche da un’evoluzione parallela di entrambe le specie.


Le diverse tipologie di cane: catalogazione dei cani e le loro caratteristiche

Il “canis lupus familiaris”, il cane comune, si è sviluppato fin dai tempi antichi in concomitanza con le esigenze dell’uomo che si è indubbiamente rivelato estremamente intelligente nel selezionare i cani in maniera sistematica in base alle sue necessità quotidiane: sebbene tale processo evolutivo sia quasi certamente avvenuto in modo naturale ed involontario, nulla toglie all’abilità che già i Romani dimostrarono nell’impiegare le varie nuove forme derivate dal lupo per i diversi utilizzi, come adesso vedremo.  Vi basta pensare ai cani allungati come i bassotti, utili per la caccia alle prede che si infilavano nella boscaglia o nelle tane, che sebbene abbiano mutato la loro forma in maniera davvero sostanziale rispetto agli antenati lupi, mantengono ancora un innato istinto predatore assieme ad un incredibile fiuto. Questo fenomeno è detto pedomorfismo neotenico, l’indole cioè delle diverse tipologie di cane a mantenere ugualmente diversi tratti generici del lupo durante la sua fase di sviluppo dall’età giovanile a quella adulta, a pura testimonianza dell’eredità lasciata da questo splendido antenato del cane.


Tra le tipologie classificate di “canis lupus familiaris” oggi troviamo i seguenti raggruppamenti, utili a catalogare le varie specie di cani:

  • I cani primitivi sono dei mammiferi discendenti direttamente dal lupo e dal coyote, e sono caratterizzati da una testa ed un muso allungati molto simili, con orecchie dritte e lineamenti lupini. Alcuni esempi di cani primitivi sono il cane Groenlandese, il cane Pharaon ( o Kelb tal-Fenek, il cane dei faraoni) ed il Dingo, un cane australiano molto simile al coyote.
  • I cani pedemorfi di primo grado sono i cani segugi e predatori con uno spiccato istino alla corsa ed all’inseguimento con traiettorie anche varie e repentine, e sono considerate essere tra le prime razze impiegate ancora in epoca romana come cani da caccia con riporto. Caratterizzate dalla forma allungata con muso ed orecchie affilate, tra i più caratteristici cani pedemorfi di primo grado ricordiamo il Bassotto, il Terrier, il Bloodhound ed il cane lupo.
  • I cani pedomorfi di secondo grado come il Terranova, il Barbone, il Golden Retriever si differenziano per la larghezza del cranio superiore rispetto ai diretti discendenti dei lupi ed hanno un muso più squadrato, orecchie larghe e pendenti, uno stop più marcato e la pelliccia più spessa nonché folta. Questa tipologia di cane è caratterizzata da una spiccata intelligenza e predisposizione all’ascolto, motivo per cui vengono oggi impiegate per le più svariate forme di addestramento per diversi scopi che vanno dall’intrattenimento alla salvaguardia delle persone in situazioni estreme.
  • I cani pedomorfi di terzo grado sono animali molto in voga oggi soprattutto per il loro lato estetico molto ricercato: con musi corti o addirittura quasi inesistenti, occhi grandi e frontali, cute in abbondanza (che in molte specie forma delle rughe  morbide e vistose) questi cani sono detti anche “lottatori” per la loro stazza minuta ma ben piantata; ricordiamo tra questi i Mastini, il Bulldog, il Pechinese ed il Carlino, così come molti cani da montagna.


Come abbiamo già detto, nel corso dei secoli è stata eseguita una scrupolosa selezione tra le varie razze di cane, spesso incrociando tra loro cani della stessa linea ereditaria, per arrivare a quella che oggi è una classificazione certificata delle varie tipologie di cane in base alla loro morfologia, come a seguire:

  • Il primo gruppo di classificazione morfologica riguarda i cani pastore e cani bovari, escludendo però i Bovari Svizzeri che ritroveremo nel secondo gruppo.
  • Nel secondo raggruppamento troviamo i Pinscher e gli Schnauzer assieme ai Bovari Svizzeri ed ai cani Molossoidi, che si suddividono a loro volta nei cani da montagna ed in quelli di tipo mastino.
  • Il terzo gruppo secondo la categoria morfologica dei cani appartiene ai Terrier, rispettivamente di piccola, medio- grande e taglia grande, tra i quali troviamo i Terrier di tipo Bull o quelli appartenenti alla categoria Toy.
  • Il quarto gruppo raccerchia la razza dei bassotti, cani dalle zampe corte ed il corpo affusolato.
  • I cani di tipo Primitivo e la tipologia Spitz appartengono invece al quinto gruppo, dove troviamo i cani Primitivi da caccia, gli Spitz europei e gli Spitz asiatici, i cani Nordici da slitta, da caccia, da guardia e da pastore.
  • Sesto gruppo: il sesto gruppo appartiene ai cani da pista, detti anche “segugi”, veri e propri maestri nella caccia vista la loro innata abilità nel scovare le prede.

I cani da ferma ed i cani da riporto appartengono al settimo ed all’ottavo gruppo, mentre sono i cani da Compagnia a rappresentare il nono gruppo della classificazione ufficiale dei cani in base alla loro morfologia: tra questi ultimi troviamo i chihuahua, i cani nudi, i barboncini, gli shihtzu , gli spaniel ed i molossoidi di piccola taglia. Al decimo ed ultimo gruppo troviamo tutti i tipi di cane Levriero, dalla piccola alla grande taglia.

L’alimentazione del cane in generale: cosa mangiano i cani e cosa fa loro male

Sebbene la scienza definisca il “canis lupus familiaris” come un mammifero carnivoro come il suo antenato lupo grigio, le varie discendenze di cani nel corso degli innumerevoli anni hanno saputo abituarsi a praticamente qualsiasi varietà di dieta acquisendo inevitabilmente la caratteristica di animale onnivoro, come l’uomo stesso. A differenza dei suoi antenati, infatti, il cane d’oggi può svariare la sua dieta in una moltitudine di pietanze contenenti vitamine, fibre, carboidrati, abituandosi praticamente a tutto ciò che li diamo da mangiare, ma con qualche eccezione. Alcuni alimenti come ad esempio il cioccolato, contengono enzimi come la teobromina, impossibile da digerire per l’organismo di tutte le specie canine: ecco perché dicono che il cacao sia come un vero e proprio veleno per il cane, e pensate che una quantità di 60 grammi può seriamente mettere in pericolo la vita del nostro migliore amico a quattro zampe in poche ore dalla loro ingestione. In commercio al giorno d’oggi sono reperibili moltissimi tipologie di mangime adatti a cani di qualsiasi taglia, che contengono tutti gli elementi indispensabili per il loro nutrimento e la loro crescita, ideali per assicurare al vostro animale tutto il fabbisogno di cui ha bisogno per sentirsi bene, senza abituarsi magari a mangiare solamente i golosi avanzi della nostra tavola.


Addestrare il proprio cane a comportarsi bene: il cane e la sua capacità di apprendimento

Al giorno d’oggi sono ancora molti i dubbi teorici sulla capacità di apprendimento del cane e della sua predisposizione all’addestramento: anche se molti affermano dell’importanza per il cane di stabilire le linee guida di un branco gerarchico attorno a sé, la maggior parte degli studi ci porta a pensare di come il cane stesso agisca assieme all’uomo come in una sorta di cooperazione tesa proprio alla collaborazione naturale che, fin dai primi giorni della sua vita, il cucciolo individua nella persona che si prende cura di lui dopo la madre. Oramai ampiamente dimostrate sono anche le sue incredibili capacità di apprendimento, in particolar modo grazie alla tecnica associativa nella quale il cane è invogliato a fare qualcosa per il padrone, quasi sempre per ricevere un premio od un complimento, apprezzamento fondamentale per la psiche del cane nei suoi confronti. È proprio in questa maniera che, tra l’uomo e l’animale, si instaura un rapporto di fiducia totale e reciproca, di affetto, di premura ed un forte legame che potrebbe sicuramente durare una vita intera senza alcun dubbio a riguardo. L’ambiente dove crescere in armonia e senza stress è di fondamentale importanza per il cane, così il suo bisogno di una routine prestabilita senza variazioni eccessive, in maniera da non portare squilibrio al suo vivere il “branco” come famiglia, senza portare dubbi che potrebbero farlo comportare in maniera istintiva, quasi primordiale. Ecco perché, dedicare tempo e cura al proprio cane al fine di addestrarlo a comportarsi bene, è una delle sfide più difficili, ma importanti, della vita di una persona che desidera condividere la sua vita con esso.

Conoscere il proprio cane, le sue caratteristiche ed il suo carattere può essere un punto a vantaggio di chiunque nella scelta della razza che desidera lo accompagni per il resto della sua vita, ma talvolta è più importante dedicarsi principalmente all’addestramento ed all’insegnamento delle buone maniere al proprio amico a quattro zampe al fine di evitare atteggiamenti istintivi ed irruenti in futuro: ricordando che il cane resta sempre e comunque un animale, è bene sottolineare comunque di quanto esso sia in grado di regalare emozioni e riempire la vita di una persona sotto molti punti di vista, spesso incolmabili dagli esseri umani; rispettando il proprio cane rispetterete voi stessi e chi vi sta attorno, con un amico sempre fedele pronto a regalarvi qualsiasi cosa in suo potere desideriate.

I cani hanno sempre accompagnato l'uomo nei suoi movimenti.