Beagle: carattere e caratteristiche del cane

Il Beagle è un cane da caccia di tipo segugio originario dell’Inghilterra, noto per il suo carattere socievole e per le sue caratteristiche fisiche molto apprezzate anche nel mondo della cinofilia; originariamente impiegati per tipi di caccia come alla volpe, al cinghiale, volpi e lepri. I Beagle sono, purtroppo per loro, diventati famosi anche per il loro impiego in svariate forme di sperimentazione animale, vista soprattutto la duttilità di questo cane e data l’incredibile somiglianza dell’apparato  circolatorio della razza specifica a quello umano. 

Il Beagle è, ad ogni  modo, un cane dal comportamento incredibilmente affettuoso e familiarizzante con l’uomo, con il quale tende a sviluppare un forte legame di amore e fiducia, indissolubile nel tempo. Forte e fiero, mai aggressivo né timido, il Beagle è adatto all’addestramento quanto all’educazione ideale a vivere in un ambiente famigliare, ma resta sempre e comunque un cane che necessita di particolari bisogni ed attenzioni, indispensabili per farlo vivere in un ambiente armonioso ed equilibrato per lui, in maniera da far sì che il rapporto cane-uomo come sinonimo di fedeltà e rispetto reciproco si evolva per poi stabilizzarsi nel migliore dei modi.


Storia del Beagle: origini del Beagle ed il suo corso nella storia

Anche se riconosciuta come razza solamente di recente (si fa per dire) quella del Beagle è una delle tipologie di cane più datate nei secoli che possiamo trovare nel corso della storia: fin dalla Grecia Antica, infatti, possiamo riscontrare la presenza di diversi cani molto simili ai Beagle d’oggi, già allora sfruttati durante la caccia per la loro predisposizione naturale a rintracciare, seguire ed attaccare la preda, svolgendo dunque alla perfezione il ruolo di segugio. Chiaramente quelli dell’epoca non erano che incroci di cani da caccia con altri tipi di cane segugio, con caratteristiche molto differenti dai Beagle che noi conosciamo bene, anche se con la stessa indole allegra ma ubbidiente e perennemente vigile. Il Beagle vero e proprio si diffuse in modo significativo nell’Inghilterra tra il 1300 ed il 1400, grazie soprattutto alle nobili famiglie dedite alla pratica della caccia alla volpe come attività ricreativa: durante questo periodo nacquero anche i cosiddetti Beagle-Toy, che misuravano per appena un massimo di 25 cm, quasi la metà dello standard minimo dentro il quale rientra la razza. Adorati ed allevati perfino dalla regina Elisabetta I, questi particolari Beagle scomparvero quasi del tutto attorno al 1800, fino a quando diversi allevatori Inglesi non ricominciarono a far rivivere la razza dandole il nome di Beagle Elizabeth.

Ad ogni modo, il Beagle ufficiale divenne sempre più famoso anche grazie all’avvento del 1800, quando cominciarono a venir organizzate un numero sempre maggiore di mostre canine, che diedero inevitabilmente spazio e visibilità a questa straordinaria razza, che ben presto venne esportata anche nel nuovo continente dove venne riconosciuta ufficialmente e largamente apprezzata per le sue qualità. Fu solo nel tardo ‘900 che il Beagle venne introdotto ed allevato anche nel territorio Italiano.

Di sicuro, oggi i Beagle sono soggetti a severi standard per acquisire il pedigree ed appartenere ufficialmente alla razza, come vedremo: ciò che è inoltre certo, attualmente i Beagle sono allevati praticamente in lungo ed in largo per il mondo, in particolar modo in paesi come l’Australia, l’Italia, l’Inghilterra, gli Stati Uniti e la Francia  dove vengono utilizzati efficacemente per scopi quali la caccia come pratica sportiva, ma anche come cani da compagnia adatti tanto alla vita di campagna quanto a quella di città in compagnia di tutta la famiglia.


Caratteristiche fisiche del Beagle: come riconoscere un Beagle di razza secondo lo standard ufficiale

Conoscere le caratteristiche fisiche del Beagle per individuare gli esemplari di razza è indispensabile, se desiderate avere un Beagle con pedigree. Il Beagle è, infatti, un tipo di cane segugio severamente controllato dai canoni dello standard ufficiale per riconoscere la razza canina, che definisce in generale il Beagle come un animale forte e vigoroso, dal corpo strutturalmente compatto, dall’indole vigile ed attenta, che dà l’impressione di un essere un grosso cane senza mai apparire goffo o sgraziato nei movimenti. 

Il Beagle non è un cane particolarmente imponente, vista la sua altezza compresa tra i 30 ed i 40 centimetri, anche se la sua stazza (dal peso che può arrivare anche oltre i 20 kg) appare come un agglomerato di muscoli attivi e potenti, pronti a scatenarsi alla prima intenzione; dalla testa larga e ben compatta, il Beagle ha grandi occhi color nocciola scuro dall’apparenza tenera ma attenta, due orecchie dalla punta arrotondata, voluminose e ben cascanti sui graziosi lati del cranio, ed un muso allungato dal naso (tartufo) largo e dalle narici ben sviluppate dalla tonalità molto scura. La mascella del Beagle è ben proporzionata con una dentatura perfettamente a forbice, coperta da labbra ben proporzionate e cascanti a lato della bocca, che definiscono la bellezza e l’espressione tenera di questa bellissima razza.

Il corpo del Beagle è leggermente allungato per la sua altezza, che inizia con a un collo ben allungato ed arcuato, indispensabile al cane per seguire in modo efficace le piste sul terreno, e rappresenta uno dei marchi di fabbrica di questo tipo di cane da segugio: il suo petto è ben aperto ed il suo tronco possente, le zampe dritte, solide e ben piantate sul terreno grazie ai suoi arti dai muscoli sviluppati: la coda, irriconoscibile, tende a rimanere bene arcuata verso l’alto ed è coperta da una buona quantità di peli, soprattutto sulla sua parte interna e sull’estremità. Il manto del Beagle non è caratterizzato da un lungo pelo, anche se spesso e ben distribuito: le sue colorazioni vanno la classico tricolore nero, marrone chiaro e bianco, alle colorazioni più chiare fino ad arrivare al manto completamente bianco.


Le caratteristiche comportamentali del Beagle: carattere e natura del Beagle

Il carattere del Beagle e le sue ottime caratteristiche comportamentali rappresentano un altro aspetto positivo e largamente apprezzato di questo cane, tanto dal mondo cinofilo quanto dagli amanti degli animali in genere: sempre allegro, curioso ed attivo questo cane infatti non ha la necessità di seguire particolari forme di addestramento, parlando in termini di aggressività o predisposizione ad interagire negativamente con gli altri animali, così come con le altre persone; socievole ed affettuoso con tutti, il Beagle è infatti visto, in ogni suo atteggiamento o movimento, come una pura espressione di gioia di vivere. Molto istintiva, la razza del Beagle tende a reagire alle stimolazioni con un entusiasmo spesso eccessivo, quasi frettoloso, ma mai senza dimostrarsi testardo o cocciuto nel rispondere al richiamo del padrone: uno dei pochi problemi che si possono riscontrare durante l’educazione di questo cane, infatti, riguardano la sua naturale predisposizione a seguire qualsiasi pista di odore che, grazie al suo eccezionale naso, spinge il Beagle a partire in quarta verso la scia, facendo inizialmente tribolare il suo educatore per farlo rimanere nelle vicinanze al minimo fischio.

Definita da molti come una razza di “cane-ombra”, il Beagle tende a sviluppare con il suo padrone un legame fortissimo ed indissolubile nel tempo, quasi morboso, che lo spinge a seguirlo costantemente quasi come timoroso di venir abbandonato in ogni momento in cui lo perde di vista (il Beagle è anche uno dei cani che soffre maggiormente di “ansia da separazione”). Adatto anche per gli ambienti familiari, questo cane tende a socializzare positivamente con tutti i bambini, che alla fine non fanno altro che rispecchiare la sua indole affettuosa e piena di vita, sempre propositiva per il gioco e le attenzioni: di fondamentale importanza è però assicurarsi che il Beagle venga comunque seguito, nutrito e curato da una persona responsabile che comprenda e rispetti tutte le sue naturali esigenze, educandolo fin da piccolo in maniera che sviluppi un carattere ed un comportamento dedito tanto al gioco ed al socializzare con gli altri, quanto ad obbedire e rispettare il quieto vivere in famiglia. Un altro dettaglio largamente apprezzato per quanto riguarda le caratteristiche comportamentali del Beagle si deve al fatto che questa razza tende ad abbaiare poco, e solamente nel caso di eccessiva agitazione o in cui sia presente un reale pericolo per lui o per il suo padrone: un dato interessante per chi abita in appartamento o che non desidera comunque avere un cane non troppo rumoroso per la quiete del vicinato, anche se con limitate capacità di cane-da-guardia per la sua proprietà.

Addestramento ed educazione del Beagle: come addestrare ed educare un Beagle

Educare o addestrare un Beagle fin da piccolo è fondamentale per insegnare al cane ciò che deve o non deve fare, come può comportarsi in determinate situazioni o in particolari ambienti, e bisognerebbe cominciare a partire dai 3 mesi di vita del cucciolo. Essendo di carattere molto allegro, ma istintivo, il Beagle può comportare alcune difficoltà nel fargli apprendere i comandi di base, soprattutto per quanto riguarda il richiamo quando si trova in lontananza: per questo è consigliabile abituarlo, fin dalle prime fasi dell’educazione, a ricevere un premio (un bocconcino da mangiare) per ogni comando eseguito, in maniera da fargli relazionare il cibo all’ubbidienza verso il proprio padrone. Prendetevi un po’ di tempo durante la giornata per esercitarvi con il vostro nuovo amico a quattro zampe, provando e riprovando, senza dimenticarvi di riempirlo di lodi, assieme al premio, per ogni comando eseguito correttamente. Seduto, su, vai, vieni, in realtà esistono una moltitudine di piccoli gesti ed indicazioni che, fidatevi, potranno realmente semplificare la vostra vita in rapporto con il cane a lungo nel tempo, che di certo vi farà ringraziare il giorno in cui vi siete messi d’impegno per educare a dovere il vostro Beagle. 

Tenete d’occhio i suoi comportamenti ed il suo modo di atteggiarsi in base alle varie situazioni, come magari dopo aver fatto i suoi bisogni dentro casa: sgridatelo, ripulite subito e prestate attenzioni che non successivamente non continui ad annusare furtivo in giro per casa o che non assuma lo stesso comportamento precedente ad aver sporcato; spesso è solo capendo a fondo la natura del proprio cane che si trovano le soluzioni per tutto ciò che ci sembra scorretto da parte sua, sempre comprendendo che si tratta di un cucciolo che, come un bambino, deve essere seguito ed educato. Ricordatevi che il Beagle non è un cane sedentario, ma necessita invece di lunghe passeggiate ed una costante attività, anche per permettergli di sfogare la sua frenetica voglia di vivere e di muoversi con liberta: portatelo a passeggiare spesso, se non disponete di uno spazio verde aperto (ma recintato) nella vostra proprietà, ricordandovi sempre di mettergli il guinzaglio onde evitare che percepisca un odore con il suo sviluppato naso e parta alla carica per seguire la pista.


La nutrizione corretta del Beagle: cosa mangia e cosa non mangia il Beagle

Anche il Beagle, come tutti gli altri cani, necessita di un’alimentazione basata su un corretto bilanciamento nutrizionale e sullo stile di vita del cane stesso, strutturata anche per far sì che il nostro amico a quattro zampe abbia tutta l’energia di cui ha bisogno quotidianamente. Nonostante i numerosi dubbi a riguardo, il cosiddetto cibo “secco”, le crocchette cioè che possiamo trovare facilmente in commercio sotto forma confezionata, rappresenta ancora oggi la soluzione più pratica e consigliata, sia per fattori di costo, comodità e nutrimento per il cane. Il dato di fatto da cui partire è semplice, e cioè che il Beagle parte come un essere carnivoro, anche se al giorno d’oggi ha praticamente sviluppato una natura onnivora: le crocchette contengono tutti i valori di proteine, vitamine e grassi ben equilibrati per garantire al cane il rispetto del suo fabbisogno giornaliero di cibo. In alternativa si può nutrire il proprio Beagle con un’alimentazione più varia, fai-da-te, preparandogli i pasti secondo le proprie abitudini: se in questo caso siete però assolutamente sicuri di quello che date da mangiare al vostro cane, dovete prestare una maggiore attenzione nella scelta e nelle quantità di cibo che date lui ad ogni pasto, equilibrando i vari alimenti in modo da fornirgli tutto ciò di cui ha bisogno; chiedete consiglio al vostro medico veterinario per stabilire un piano alimentare ideale per il vostro cane tenendo conto di peso, fabbisogno nutrizionale ed abitudini quotidiane.

Il Beagle rappresenta una razza di cane dalle spiccate qualità da segugio, ideali per la caccia ma non solo: la sua indole affettuosa, intelligente e vitale lo rende uno dei cani in grado di adattarsi a qualsiasi situazione, purché il suo padrone si dimostri sempre in grado di prendersi cura di lui, che non potrà che ricambiare con amore, obbedienza e cieca fedeltà verso chi gli vuole bene.

Il Beagle è un cane dalle nobili origini.

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