Pastore tedesco: un cane che tutti amiamo

Il cane da Pastore tedesco, più semplicemente Pastore tedesco (detto anche Deutscher Schäferhund o German Shepherd Dog nella sua lingua madre) è senz’ombra di dubbio la razza canina più diffusa al mondo, dove ha cominciato a diffondersi agli inizi del Novecento dopo che il primo esemplare venne riconosciuto, appunto, ad Augsburg, in Germania. 

Il Pastore tedesco, conosciuto anche sotto diversi altri appellativi come “Pastore Alsaziano”, “Cane Lupo” o “Can e Poliziotto”, è diventato una delle prime razze canine per le sue ineguagliabili caratteristiche fisiche, ma anche per diversi aspetti del suo carattere che lo rendono  predisposto a seguire ed imparare determinate forme di addestramento, nelle più svariate forme: intelligente e leale, vigile ed intrepido, il Pastore tedesco è un cane dal temperamento equilibrato e pacifico, ubbidiente verso il padrone, ma che non si risparmia di partire per affrontare qualsiasi tipo di pericolo, per il quale si dimostra perennemente all’erta. Confidente con le persone, questo animale può rappresentare la scelta ideale per chiunque sia alla ricerca di un amico a quattro zampe da compagnia, ma anche “da lavoro”, viste le incredibili qualità di cui dispone il cane da Pastore tedesco.

Storia del Pastore tedesco: il cane da Pastore tedesco dalle sue origini ai giorni nostri

il Pastore tedesco rappresenta il mix perfetto  dei cani da guardia tedeschi, dai quali vennero selezionati i vari ceppi per l’attento incrocio che diete vita, verso la fine dell’Ottocento, a questa nuova ed eccezionale razza canina: il primo esemplare comparve nel registro ufficiale dell’allevamento della nuova associazione  per il cane da Pastore tedesco (S.V.) nel 1899 sotto il nome di "Horand von Grafrath", e dal suo riconoscimento non passò molto prima che la razza cominciò a diffondersi in tutto il continente come animale utile per lavori come la sorveglianza, la difesa, la ricerca, di/da possibili nemici o pericoli di vario genere.  Non ci volle troppo tempo per cui divenne necessario stilare il primo Standard Ufficiale per la regolamentazione degli esemplari di Pastore Tedesco, più precisamente il 28 luglio del 1901, quando vennero fissati i primi punti per stabilire la razza o meno dei nuovi esemplari, che cominciavano velocemente ad essere sempre più numerosi. Fu appunto a causa della richiesta sempre maggiore e dall’aumentare degli estimatori di questo animale che, verso la fine della prima metà del 1900 si cominciò a pensare alla necessità di introdurre nuove regole, sempre più ferree, allo scopo di far fronte alla crescita esponenziale degli allevamenti abusivi, spesso gestiti da persone senza scrupoli (se non riguardanti il denaro), che immettevano nel mercato esemplari dai canoni “fuori razza” soddisfacendo acquirenti che, spesso per ignoranza, si accontentavano di cuccioli di contrabbando privi dei requisiti per essere considerati dei veri Pastori tedeschi. 

Ai giorni nostri il cane da Pastore tedesco non è diventata solamente una delle razze più diffuse in tutto il Mondo, ma è anche un’icona di coraggio e fedeltà grazie soprattutto alle numerosissime apparizioni di questo animale nella scena Hollywoodiana in serie come “Rin-Tin-Tin” o “il commissario Rex” e “Strongheart”, suscitando l’ammirazione e l’amore del pubblico soprattutto tra i più giovani.


Le caratteristiche fisiche del cane da Pastore tedesco

L’obiettivo iniziale quando cominciarono ad essere incrociati i primi capi di cane da guardia tedesco era quello di creare l’esemplare perfetto di cane da lavoro combinato con una fisicità ad alte prestazioni, tenendo conto sia dell’aspetto riguardante le caratteristiche fisiche dell’animale che il suo temperamento generale, considerando il fattore comportamentale nel suo complesso. Il cane da pastore tedesco è un animale di taglia medio/grande, con una solida struttura leggermente allungata, asciutta, ma forte e tonica allo stesso tempo: dal peso ideale compreso tra i 22 ed i 40 kg (solitamente i maschi pesano di più degli esemplari femmina) il cosiddetto “pastore Alsaziano” è nel suo complesso fisico un insieme di potenza, eleganza ed agilità, caratteristiche che hanno fatto diventare questa razza la più diffusa in tutto il globo. 

Come essere sicuri di riconoscerlo al primo sguardo? Il cane da pastore tedesco presenta diverse peculiarità rispetto alla maggior parte degli altri cani, anche se strettamente collegati alle razze derivate direttamente dalla famiglia del lupo: la sua testa, cuneiforme se vista dall’alto, può presentare alcune differenze tra i vari esemplari determinate dal solco (che può essere frontale sul naso o mediano) dallo stop (poco o molto pronunciato), così come dalla lunghezza totale della testa. Sebbene queste caratteristiche per alcuni possano determinare  le varie sottospecie del cane da pastore tedesco, in generale gli esemplari di questa razza presentano tutti una testa  allungata dalla quale si estendono due orecchie perfettamente a punta, in posizione frontale con il muso; il muso del pastore tedesco è allungato ed è caratterizzato da due labbra perfettamente dritte e di colorazione scura, così come il suo ampio tartufo e la sua mascella è robusta e ben fornita, visto che conta la bellezza di 42 denti. I suoi arti sono ben proporzionati in relazione al tronco, ambio e ben piazzato, e risultano perfettamente allineati tra loro visti da qualsiasi angolazione. La coda del pastore tedesco è particolarmente folta e la sua lunghezza dipende dal numero di vertebre presenti: un dato interessante è dato dal fatto che questa razza canina sembra decisamente predisposta ad esternare il suo stato emotivo tramite i movimenti della coda, per cui sono stati effettuati diversi ed importanti studi al fine di capire meglio il comportamento del pastore tedesco come animale da compagnia, ma senza dimenticare che si tratta, in ogni caso, di un cane da guardia.


Tipi di pelo del pastore tedesco: le colorazioni del suo mantello

A seguito dei vari incroci e dei vari accoppiamenti eseguiti nel corso degli anni, oggi il cane da pastore tedesco può oggi avere una varietà molto ampia di colorazioni e tonalità riguardanti il pelo, che può raggiungere anche diverse misure di lunghezza. Ecco perché possiamo già distinguere due diversi tipi di cane da Pastore tedesco, rispettivamente “a pelo corto” e “a pelo lungo”: entrambe hanno un folto sottopelo, ma si differenziano nello spessore  del manto: quello degli esemplari a pelo corto è fitto e ruvido al tatto, duro e ben aderente alla pelle, mentre nei pastori tedeschi a pelo lungo è particolarmente morbido e liscio, meno pertinente alla cute. In questi ultimi, il pelo cresce formando ciuffi in determinate zone come il collo, dietro le cosce e nelle orecchie, mentre in zone come il petto, la testa e la parte anteriore degli arti rimane più fitto e corto. Nei cani da pastore tedesco a pelo lungo, invece, il manto rimane quasi completamente uniforme, ad eccezione del collo e delle cosce, dove si infittisce leggermente di più.

Tra le varie colorazioni che il pelo del pastore tedesco può avere, le tre più comuni sono il nero focato, il grigio ed il nero: i due colori uniformi del grigio e nero possono avere una moltitudine impressionante di tonalità e sfumature, a volte anche con la presenza di macchie più o meno grandi, che nei cuccioli è pressoché impossibile prevedere dove andranno a formarsi in età adulta, anche se spesso riguardano zone come il muso (leggere chiazze attorno agli occhi come una sorta di benda), nel naso, il petto o le zampe, di colore nero, bianco, o giallastre in base agli esemplari utilizzati per l’accoppiamento. Il colore nero focato è il più diffuso ed uno dei più amati dagli estimatori di questa fantastica razza di cane da Pastore.

Il carattere del Pastore tedesco: aspetti comportamentali e temperamento del cane da Pastore tedesco

Il pastore tedesco è un cane dal carattere fondamentalmente leale ed ubbidiente verso il proprio padrone e la famiglia, coraggioso, vigile ed intrepido di fronte ai pericoli, verso i quali si dimostra perennemente all’erta. Confidente verso le persone, ma dotato di una forte intelligenza, il cane da pastore tedesco riesce ad integrarsi perfettamente in qualsiasi ambiente o circostanza, comportandosi sempre di conseguenza nel migliore di modi, salvo casi particolari. Pur essendo un cane di indole tempestiva il Pastore tedesco si dimostra come un animale dal comportamento nobile e fiero, sicuro di sé in ogni circostanza e mai avventato, se non in caso di estremo pericolo. Grazie alla sua estrema predisposizione all’addestramento e grazie alle sue qualità fisiche, unite ad un fiuto deciso ed infallibile, il pastore tedesco viene da sempre impiegato per numerosi incarichi affiancati all’uomo, come ad esempio nelle forze dell’ordine dove questo cane diventa (in molti casi) il compagno migliore che si possa desiderare. Ecco perché, nel complesso, questa speciale razza canina può essere definita come il perfetto connubio tra animale da compagnia, da guardia, da lavoro, ma anche da difesa personale.


L’educazione del Pastore tedesco : l’addestramento a comandi per il Pastore tedesco

Il Pastore tedesco è un cane molto confidente e curioso, che ama vivere l’ambiente che lo circonda relazionandosi quasi sempre con tutti coloro che gli si avvicinano. Per questo motivo è importante educarlo e seguirlo fin dai suoi primi mesi di vita, abituandolo a stare in compagnia di altri cani dai quali può imparare ed apprendere come comportarsi: non abbiate paura di far avvicinare il vostro cucciolo di Pastore tedesco da cani di taglia grande, presto anche lui crescerà diventando un fiero esemplare di cane medio/grande, è dunque necessario che faccia il maggior numero di esperienze possibili fin da cucciolo, così da arrivare all’età adulta con un bel bagaglio di riferimento. Educare il proprio amico a quattro zampe condividendo con lui la propria vita quotidiana diventa indispensabile per far crescere correttamente questo cane, in quanto tende a legarsi in modo indissolubile al proprio padrone, sviluppando una vera e propria alchimia con esso e con il suo modo di vivere la vita ogni giorno, anche in relazione a tutto l’ambito famigliare che il cane vede come “branco umano”.

Il cane da Pastore tedesco si dimostra estremamente duttile ed indicato a seguire le più svariate forme di addestramento, classico ma anche specifico per determinati lavori o scopi, come l’autodifesa, il dog-therapy, il primo soccorso o altri particolari impieghi: ad ogni modo, chi sceglie di prendere un Pastore tedesco, qualunque sia lo scopo, dovrebbe prendere in considerazione fin da subito l’idea di insegnargli almeno i comandi base come “seduto”, “fermo”,  “torna” o “attacca”, in quanto oltre a poter tornare utili risultano anche molto importanti per stabilire e consolidare quel rapporto esistente tra cane-padrone, fonda mentale per un legame saldo, sereno e duraturo nel tempo. Ricordatevi che la soluzione migliore per insegnare al proprio cane i comandi desiderati è quello del “premio”, della ricompensa cioè per l’azione eseguita correttamente, senza incertezza alcuna. Non abbiate fretta e perseverate nell’educare il vostro cane, con calma e dedizione, finché non avrà memorizzato i comandi che deve sempre essere premiato con una carezza, un complimento o un gioco, un boccone di cibo, così da fargli capire che è stato bravo e che merita una ricompensa. 

Il cane da Pastore tedesco, detto anche Pastore Alsaziano o cane Lupo, è una delle specie canine più diffuse in tutto il Mondo dove viene allevato per le sue elevate prestazioni fisiche, per il suo carattere coraggioso e fedele e per le sue impareggiabili doti “lavorative” che da secoli si intrecciano perfettamente con le esigenze dell’uomo.

Il pastore tedesco ricorda rin tin tin.

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