Capelli bianchi a 20 anni che fare?

Esistono alcune forme di capelli bianchi all’età di 20 o 30 anni caratterizzandone l’aspetto in maniera assai particolare e provocando seria preoccupazione, almeno inizialmente, tra le persone colpite, in special modo le donne e ci si chiede come possa capitare questa precoce condizione.

Capelle bianchi a 20 anni che fare?

Capelli bianchi 20 anni

I capelli sono un’appendice della pelle. Sono composti dallo stesso tipo di cellule che si trovano nello strato esterno della pelle, l’epidermide. Si sviluppano da un follicolo pilifero, che è una profonda rientranza nell’epidermide stessa. Le ghiandole sebacee del cuoio capelluto secernono una sostanza oleosa chiamata sebo, che è fonte di nutrimento, lucentezza e colore per i capelli. I capelli non possono essere alimentati esternamente: il nutrimento che di cui il cuoio capelluto ha bisogno deve circolare attraverso il flusso sanguigno.
Il colore naturale dei capelli è dato dall’attività di cellule speciali note come melanociti. Queste cellule pigmentate producono una molecola nota come melanina che dona ai capelli il suo colore naturale. Fino a quando i melanociti lavorano con successo alla produzione di melanina, i capelli conservano dunque il loro colore naturale, geneticamente determinato. Con l’età ad un certo punto i melanociti smettono di produrre melanina e questo causa la formazione di capelli grigi. Se ciò avviene prima di una certa età la causa può essere di tipo genetico o lo stress che può portare a cambiamenti nei livelli di alcuni ormoni, come il cortisolo, causando così uno stato infiammatorio cronico che impedisce la formazione dei radicali liberi e finisce per danneggiare, in ultima analisi la produzione dei melanociti.

Principali cause dei capelli bianchi a 20 anni

Le due principali cause di precoce incanutimento dei capelli sono la dieta errata e le preoccupazioni mentali. La mancanza di alcune vitamine del gruppo B, di ferro, di rame e di iodio nella vita quotidiana provoca questo disturbo in giovane età.
Le preoccupazioni mentali producono invece una straordinaria tensione (anche) nella pelle e nel cuoio capelluto, e ciò interferisce con la fornitura di nutrimento vitale necessario per la salute dei capelli. Allo stesso modo agiscono le situazioni di stress in generale, come anche lo stato del cuoio capelluto che, nelle condizioni peggiori, può indebolire la radice dei capelli essendo i pori bloccati dalla sporcizia.

Come trattare i capelli bianchi a 20 anni

Nella prevenzione e nel trattamento dei capelli precocemente ingrigitisi la dieta è della massima importanza: le persone che soffrono di questo problema dovrebbero assumere tutti i nutrienti essenziali. Le vitamine ritenute utili a combattere l’incanutimento precoce sono l’acido pantotenico, para-aminobenzoico e inositolo. Il fabbisogno minimo di queste vitamine sembra essere di 10 mg di acido pantotenico, 100 gr di para-aminobenzoico e 2000 mg di inositolo. Per ottenere risultati soddisfacenti, tutte e tre queste vitamine, appartenenti al gruppo B, devono essere fornite in una volta sola, preferibilmente in un composto che dia tutte le vitamine B, come il lievito, il germe del grano o il fegato.

Evitare lo stress

Le preoccupazioni causano una notevole tensione nella pelle del cuoio capelluto che interferisce negativamente con l’apporto di sostanze nutritive necessarie per la buona salute dei capelli. Anche l’ansia, la paura, la gelosia e i fallimenti hanno un effetto negativo sui capelli in quanto provocano la riduzione dell’afflusso di sangue nei confronti della radice dei capelli. Quindi un ruolo importante nella comparsa prematura dei capelli grigi sembra essere rivestito dallo stress.
Una frase abbastanza comune che si sente dire spesso è “mi stai facendo diventare i capelli grigi” che significa far sentire la persona offesa più stressata di quanto già lo facciano le complicazioni della vita e che porta a chiedersi se c’è una qualche verità nell’associare lo stress ai capelli grigi. L’associazione tra stress e capelli bianchi non è necessariamente così semplice in quanto i capelli hanno un colore che sin dalla nascita è il risultato dell’attività di cellule speciali note come melanociti che sono in grado di produrre una molecola pigmentata che si chiama melanina e dona ai capelli il loro intenso e vivace colore. Mano a mano che i melanociti pompano all’esterno con successo la melanina i capelli trattengono il coloro che gli è stato conferito geneticamente, che sia nero, castano, o i meno frequenti rosso e biondo.
Lo stress cronico provoca il cambiamento dei livelli di alcuni ormoni, ad esempio il cortisolo, che sono alla base di uno stato infiammatorio cronico e quando questo si verifica ci può essere la formazione di radicali liberi che potrebbe danneggiare prematuramente il pigmento prodotto dai melanociti. Questo in teoria è quello che secondo alcuni scienziati potrebbe accadere nell’anticipare la comparsa dei capelli grigi rispetto a quanto previsto in base alla situazione genetica.

Trattamento della comparsa prematura dei capelli bianchi/grigi con rimedi casalinghi:

  • L’amla (uva spina indiana) è un rimedio noto ed efficace per la prevenzione ed il trattamento della comparsa prematura dei capelli bianchi o grigi che siano, in quanto è un potente tonico che favorisce la crescita e la colorazione dei capelli. Il frutto si taglia a pezzetti, poi si lascia macerare in acqua tutta la notte e quindi viene essiccato, bollito in olio di noce di cocco finché non diventa un composto omogeneo da poter usare come impacco sui capelli. L’impacco si può tenere per 10-15 minuti e poi si risciacqua con acqua tiepida.
  • L’assunzione senza limiti di foglie di curry è considerata benefica nella prevenzione della comparsa prematura dei capelli grigi in quanto rende le radici dei capelli più forti e più vitali e promuove anche la crescita di nuovi capelli più sani e di colore normale. Le foglie di curry possono essere utilizzate mescolandole al chutney, una salsa densa e piccante a base di frutta con spezie e ortaggi, o possono essere spremute su latticello o su lassi, una tradizionale bevanda indiana a base di yogurt miscelato in genere con cumino oppure con zucchero o frutta. La miscela di foglie di curry bollite il olio di noce di cocco possiede un eccellente effetto stimolante sulla crescita e sulla colorazione dei capelli.
  • La zucca coste (torai) bollita in olio di noce di cocco è un altro rimedio efficace contro la comparsa prematura dei capelli grigi. Il vegetale tagliato a pezzetti deve essere essiccato al riparo dalla luce e poi si devono immergere i pezzetti in olio di noce di cocco e lasciati a riposo per 3-4 giorni. Poi si bolle l’olio, che quando si forma un residuo solido scuro si lascia raffreddare e si massaggia sul cuoio capelluto migliorando il nutrimento delle radici dei capelli con la conseguente ricomparsa del colore.

Per concludere, i fattori che contribuiscono alla comparsa prematura dei capelli grigi sono molteplici, alcuni legati ai geni, altri all’alimentazione e altri ancora all’ambiente e al tipo di vita che ciascun individuo conduce. L’individuazione di uno o più fattori determinanti e l’adozione di misure preventive e curative naturali risulta determinante per affrontare con successo un fatto estetico che viene percepito spesso in modo molto negativo.

Suggerimenti su cosa fare e come comportarsi in caso di capelli bianchi a 20 anni.

Capelli: bellezza capelli

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