Capelli bianchi? Niente depressione ok?

La comparsa dei primi capelli bianchi può portare alla depressione? In alcuni soggetti è vero ma perchè allarmarsi poi cosi tanto? La cura dei capelli è uno degli aspetti della bellezza di ogni persona, alla quale si assegnano nella maggior parte dei casi, molte attenzioni. Talvolta l’età, altre semplicemente fattori genetici, portano ad avere i capelli bianchi più precocemente rispetto ad altri soggetti: ne consegue che molte di queste persone, in particolare se uomini e ancor di più se sportivi, soffrono di depressione nel momento in cui iniziano a notare i primi fili bianchi trai propri capelli.

Capelli bianchi? Niente depressione ok?

Capelli bianchi e depressione

Le cause che portano al verificarsi di questo evento sono molteplici ed ognuna legata ad un diverso motivo come ad esempio può esserlo una dieta poco sana, un’eccessiva carenza di vitamina B12, degli squilibri della tiroide o anche il fumo. Alla base del problema vi è in ogni caso una carenza di melanina che è il pigmento che si occupa di mantenere il naturale colore nei capelli. I melanociti sono le cellule che specializzate nella sintesi della melanina, producono questa e quindi il colore, per cui tutto si riconduce al lavoro dei melanociti poiché nel momento in cui questi smettono di produrre melanina, i capelli iniziano a perdere il proprio colore naturale. Il colore dei capelli è un elemento molto importante anche per quanto riguarda altri aspetti oltre che la bellezza, non meno importante è il danno provocato dei raggi ultravioletti al fusto ed al bulbo dei capelli: grazie al colore naturale si riesce a proteggere il cuoio capelluto dalle nocive radiazioni ultraviolette. Quando la produzione di melanina si arresta ed il capello inizia a diventare bianco o grigio, ciò vuol dire che la cellula in realtà è morta e che quindi ha cessato la sua attività di produzione del colore. La produttività dei melanociti varia in base ad una certa percentuale che diminuisce di poco da anno ad anno, in questo modo si spiega anche il motivo per cui le persone in età avanzata sono quelle più predisposte a perdere il proprio colore naturale dei capelli.
In ogni caso ogni soggetto ha una reazione diversa a questo fattore e ciò varia in base non solo all’età, ma anche alla razza, al sesso, ai geni, alla dieta e a moltissimi altri motivi ancora.

Il problema dei capelli bianchi può in altre parole colpire davvero chiunque, ma non bisogna buttare giù il morale quando si ci ritrova ad affrontare questo problema; sebbene non sia possibile porre rimedio quando i capelli sono ormai diventati grigi, è però possibile cercare di risolvere il problema con la prevenzione. Nel momento in cui i melanociti hanno smesso di funzionare regolarmente, non possono essere più recuperati o trattati così da fargli iniziare nuovamente la propria attività nella produzione del pigmento colorante.

La pratica di un’attività yoga può essere efficace in queste circostanze. Ci sono molti modi che aiutano a prevenire i capelli bianchi o comunque brizzolati, che in genere minacciano gli uomini che giungono all’età dei quarant’anni:  è proprio in questo momento della propria vita infatti che i melanociti iniziano, in genere, a dare i primi segnali di mal funzionamento ed in conseguenza indicano che non sono più in grado di produrre melanociti efficientemente allo stesso modo di prima. Tuttavia, tenendo lontane, per quel che è possibile,  le possibile cause che riconducono al problema e seguendo una dieta sana, si favorisce la colorazione dei capelli che verrà così mantenuta intatta più a lungo nel tempo. Questo è un buon metodo per ritardare l’incanutimento dei capelli, ma ricordiamo che non è possibile porre rimedio se i capelli si sono già avviati verso un’altra colorazione: dal vostro colore naturale, pian piano verso una graduazione del grigio sino a giungere al bianco.
Il colore dei capelli è in stretta relazione con il tipo di geni che sono stati ereditati dai genitori, ma sfortunatamente questo fattore principale è legato anche a molti altri motivi come l’insonnia o problemi ormonali: tutte motivazione che portano ad un più precoce dei capelli bianchi ancor prima dei quarant’anni. Elencando ancora altre delle cause che provocano i capelli bianchi sottolineiamo le condizioni della tiroide, i traumi, o altrimenti carenze nutrizionali come la vitiligine e l’anemia, la malattia di Graves e la menopausa precoce nelle donne. Stati di stress e depressione contribuiscono il verificarsi della perdita del colore dei capelli. Indipendentemente dagli altri fattori questo fatto è dovuto principalmente ad una carenza di proteine nel corpo e quindi alla radice del problema vi si trova una cattiva alimentazione. L’apporto principale delle proteine deriva proprio dall’alimentazione seguita, che dovrebbe fornire una buona quantità di ferro e di proteine, i due elementi che sono più strettamente legati alla salute dei capelli.

La perdita del colore dei capelli non è l’unico dei problemi che può riguardare le persone, altro rilevante problema riguarda la perdita dei capelli. Nel caso in cui si riscontra un’eccessiva perdita dei capelli è necessario cercare un metodo per fermarla. Un aiuto importante relativo a questa problematica è offerto dal miglioramento della circolazione del sangue verso il cuoio capelluto, questo processo favorisce infatti la crescita di capelli sani: il sangue porta con sé tutto il nutrimento necessario per far crescere i capelli in modo sano rendendoli spessi e lunghi. La pratica yoga entra in gioco anche in questo caso, dal momento che è possibile praticare determinati esercizi che favoriscano la circolazione del sangue e quindi la crescita dei capelli. Trai suoi effetti positivi, lo yoga è miracoloso per risolvere stati di depressione. La biotina è un metodo alternativo a base di erbe che può essere associato a degli esercizi yoga, per incrementarne l’effetto benefico.

Lo yoga è considerato uno dei migliori modi per prevenire la perdita dei capelli. Sotto molti aspetti è un esercizio completo che coinvolge il corpo e la mente. Nel caso in cui abbiate riscontrato una perdita di capelli a causa di una malattia o di uno stato di eccessivo stress, potete rimediare al problema praticando dello yoga. Uno dei migliori modi per iniziare questa cura ed aiutare  ad affrontare la caduta dei capelli è la posizione yoga conosciuta come vajrâsana (posizione del diamante o posizione del tuono). Tale posizione permette di mantenersi in forma, migliora la digestione ed aiuta a sintetizzare le proteine che riparano i capelli, li rendono più spessi e li aiutano nella crescita; per finire questa posizione aiuta a prevenire persino il verificarsi di capelli brizzolati in età prematura. Oltre questo è possibile praticare altre posizioni yoga che hanno più o meno gli stessi effetti: sirsâsana (posizione sulla testa), adho mukha shvanâsana (posizone del cane rivolta verso il basso), viloma anuloma (respirazione a narici alternate), kapâlbhati (hatha yoga), ushtra-âsana (posizione del cammello), sarvangasana (la candela), bhujangasana (posizione del cobra o del serpente) e gaumukkhasana (posizione della mucca). Tutte queste appartengono alla stessa categoria delle posizioni che aiutano a rilassare la mente e stimolare il flusso sanguigno verso la parte superiore del corpo ed in particolar modo verso il cervello. Così facendo si ferma la caduta dei capelli causata da uno stato di stress. Non a caso uomini e donne che praticano yoga sono soggetti molto meno sensibili ai capelli grigi e ciò è dovuto al fatto che lo yoga aiuta la digestione ed il metabolismo, permettendo alle proteine di sintetizzare in modo migliore. Insieme allo yoga, l’ideale sarebbe associarvi una dieta sana ed equilibrata in grado di fornire tutti i nutrienti necessari al proprio corpo.

Lo yoga è tra le altre cose indicato per mantenere sani i nostri capelli; d’altra parte la pratica di quest’attività è nota per essere benefica per il proprio corpo in moltissimi modi diversi. Se ad esempio i vostri capelli sono sottili, mentre in realtà desiderate avere dei capelli più forti, per ottenere i risultati sperati, provate a migliorare il flusso del sangue verso la parte superiore del corpo. Il cuoio capelluto ha infatti bisogno di essere nutrito adeguatamente in modo che i capelli possano crescere normalmente. Se non si fornisce la nutrizione sufficiente, non è possibile tanto più ottenere la qualità dei capelli che si desidera.

Oltre che la dieta, lo yoga può aiutare a fare in modo che i capelli cadano molto più raramente ed allo stesso tempo si evitano molti altri problemi legati al cuoio capelluto.

Non cedere alla depressione per dei semplici capelli bianchi.

Capelli: bellezza capelli

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