Coprire i capelli bianchi

Capelli bianchi: come e cosa fare a coprirli? Coprire i capelli bianchi in genere comporta la colorazione dei capelli sia con tinture per capelli sia con coloranti per capelli. Le donne si tingono i capelli per una serie di motivi. Quando si tratta di nascondere i capelli bianchi, di solito preferiscono coprire tutto e, quindi, colorare i capelli grigi in linea di principio è una procedura non diversa da una routinaria tintura per capelli cui di tanto in tanto le donne ricorrono anche in giovanissima età al solo scopo di cambiare colore.

Coprire i capelli bianchi

Coprire capelli bianchi

Consigli per coprire i capelli bianchi

Dal momento che, in molte culture, per un uomo, tingere i capelli non è ritenuto opportuno, la maggior parte dei signori vogliono farlo in modo discreto e impercettibile. Ed ecco allora tornare utile l’uso progressivo di coloranti per i capelli bianchi. Quando si parla di tinture per capelli è bene specificare che ne esistono di diversi tipi, differenti soprattutto nella durata del loro effetto. La durata è legata alla capacità del colore di penetrare all’interno del fusto del capello. Il fusto del capello è costituito da due, a volte tre, strati. Lo strato esterno è chiamato cuticola ed è fatto di cellule appiattite che si sovrappongono come le tegole di un tetto in terracotta. La cuticola protegge l’interno del fusto del capello da eventuali danni. Lo strato sotto la cuticola è chiamato corteccia, ed è costituito da proteine. E’ in questo strato che si trova il pigmento che dà colore ai capelli. Al centro di qualche pelo c’è poi il midollo, il terzo stato di cui si diceva, morbido, una massa spugnosa di tessuto. I capelli più ruvidi hanno in genere questo strato, che invece manca nei capelli fini. Quindi, riferendosi a quanto sopra, i colori dei capelli a seconda della loro capacità di penetrare il fusto del capello e la conseguente durata della copertura, possono essere suddivisi in temporanei, semi-permanenti e permanenti.

Tinture temporanee dei capelli

Il colore per capelli temporaneo non penetra la cuticola ma si ferma sulla parte esterna del capello. E' la forma più semplice di colorazione dei capelli e può essere utilizzata per mascherare i capelli bianchi in fretta per certe occasioni, ma dura solo fino al successivo lavaggio con lo shampoo.

Tinture semipermanenti dei capelli

Le tinture semipermanenti non contengono ammoniaca e sono simili alle tinture temporanee dei capelli, nel senso che possono essere applicate direttamente dalla bottiglia e non penetrano la cuticola, in modo che il colore è semplicemente depositato sulla parte esterna del capello. A differenza del colore dei capelli temporaneo durano più a lungo, di solito 4-6 shampoo, e sono più efficaci nella copertura dei capelli bianchi. Le molecole di tintura semi-permamente dei colori per capelli sono molto piccole e finiscono quindi per sbiadirsi poco a poco sulla corteccia, facendo si che la tinta tenga per circa 15 o 20 lavaggi.

Tinture permanenti dei capelli

Le tinture permanenti sono state progettate per penetrare la cuticola e depositare il colore sulla corteccia del capello. Di solito contengono una certa quantità di ammoniaca e si mescolano con perossido poco prima dell'applicazione. Anche in questo caso viene sollevata la cuticola e rimosso il colore originario dei capelli in modo che il nuovo colore possa essere depositato sotto la cuticola all’interno della corteccia del capello. Il pigmento di recente formazione è il risultato di una reazione chimica che produce molecole che sono relativamente di grandi dimensioni e rimangono intrappolate all’interno della corteccia. Il colore dei capelli permanente viene utilizzato in genere una volta ogni 5-6 settimane per coprire i capelli bianchi appena cresciuti. E’ il modo più efficace per coprire i capelli bianchi tra tutti i tipi di tinture per capelli, ma anche l’attacco più distruttivo sui vostri capelli.

Per tutti i tipi di tintura il problema più comune per colorare i capelli bianchi è la difficoltà nel sollevare e penetrare nella cuticola, infatti, quella dei capelli bianchi è solitamente più spessa e difficile da penetrare di quella di normale. Pertanto, nel caso si voglia tingere dei capelli bianchi, si deve applicare il colore sui capelli e lasciare che questo agisca per alcuni minuti prima di applicare il colore a tutti i capelli. Tuttavia, le tinture per capelli non sono adatte per essere applicate selettivamente né per mantenere certe zone d’ombra non trattate.

Tinture per capelli progressive

Le tinture per capelli progressive sono la scelta migliore per coprire i capelli bianchi per le persone che vogliono farlo in maniera graduale e con discrezione nell’intimità di casa, pur mantenendo alcune zone d’ombra non trattate al fine di conferire al tutto un aspetto più naturale. La maggior parte dei coloranti progressivi per i capelli bianchi sono facili da applicare in quanto non richiedono l’uso di guanti di plastica. Essi non contengono ammoniaca o perossido. In primo luogo, il colorante deve coprire e penetrare i capelli e poi, quando il composto si asciuga all’aria, la reazione chimica in presenza dell’ossigeno atmosferico, trasforma i suoi componenti in un pigmento sintetico che rimane depositato sulla superficie, nei pori e, in alcuni casi, anche sulla corteccia di capelli bianchi. Questo pigmento sintetico diventa un sostituto per la melanina mancante (pigmento naturale). La reazione chimica in genere dura fino al successivo lavaggio con shampoo, così, meno frequentemente si lavano i capelli, più efficace risulterà e duraturo questo genere di trattamento.
La debolezza delle tinture progressive per capelli consiste proprio nella necessità di applicarle ripetutamente e per più volte al fine di raggiungere una copertura soddisfacente e con poche sfumature.

Principi attivi utilizzati dalle tinture per capelli progressive

I pigmenti sintetici prodotti dai coloranti per capelli sono il frutto della reazione chimica di uno o più componenti contenuti nelle tinture per capelli progressive e l’ossigeno atmosferico. Essi sono sia sali metallici sia composti organici. Il più comune sale metallico alla base del pigmento è il solfato di piombo. L’acetato di piombo è il suo più noto precursore e può essere trovato in numerosi coloranti per i capelli Il solfuro di bismuto è l’altro tipo di pigmento metallico usato ed il bismuto citrato è il suo precursore. I pigmenti organici sono polimeri.
L’acetato di piombo è una sostanza cristallina bianca dal sapore dolciastro e, come per altri composti del piombo, è tossico e non deve essere digerito. Il suo utilizzo nei prodotti cosmetici ha causato svariate polemiche. Tuttavia, il suo gusto dolce ha portato al suo uso come sostituto dello zucchero nel corso della storia. In basse concentrazioni, è l’ingrediente più popolare impiegato nei coloranti per capelli progressivi come un precursore del pigmento sintetico che si forma sulla superficie e all’interno del fusto del capello.

Consigli utili per coprire i capelli bianchi con vari tipi di tinte.

Capelli: bellezza capelli

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