Carciofo
La sua importanza venne scoperta verso la metà del XX secolo quando fu evidenziato il suo aiuto nel trattare le problematiche epatiche.
Le ragioni per le quali il carbone vegetale (80-90% di carbonio) viene apprezzato come integratore per uso interno nelle forme gastriche ed intestinali.
Viene coltivato anche a scopo alimentare. La parte utilizzata è il talamo, che deve essere raccolto quando i capolini sono ancora in boccio.
Le foglie, usate nella industria liquoristica entrano nella composizione di vermuth e liquori digestivi.
Pianta erbacea della famiglia delle Asteraceae, con fusto eretto e robusto, alto 30-150 cm.
Le foglie sono grandi e segmentate e di colore verde- grigio; l'infiorescenza a capolino è formata da fiori tubulosi azzurro- violacei circondata da un involucro di squame carnose.
Il carciofo fiorisce dal mese di giugno al mese di agosto.
Parti utilizzate :
Le foglie della pianta, le infiorescenze e la radice.
Tempo balsamico :
La pianta si raccoglie nel periodo autunnale.
Composizione :
I principi attivi del carciofo sono concentrati sopratutto nelle foglie, si tratta di un principio amaro chiamato cinarina e di alcuni flavonoidi.
Tutta la pianta è ricca in inulina, cianaropicrina, potassio e manganese.
Preparazione e uso :
- Infuso: si prepara con 50-100 g di foglie, di fusto e di radici in 1 litro di acqua.
- Succo fresco: si ottiene dalle foglie fresche.
- Estratto secco: è spesso contenuto in capsule, con questo preparato si elimina il sapore amaro della pianta.
Proprietà salutistiche :
Il carciofo è un vero e proprio amico del fegato, lo protegge dalle infezioni e dalle tossine.
Aumenta inoltre la secrezione della bile e riduce la concentrazione del colesterolo e di altri liquidi nell'organismo.
E' un buon diuretico ed è anche depurativo; facilita la cattiva digestione stimolando la produzione delle secrezioni gastriche.
E' un buon alimento per i diabetici perché aiuta ad abbassare il livello di zucchero nel sangue.

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