Cardamomo: pianta e benefici

Pianta di Cardamomo: Il cardamomo, scientificamente noto come Elletaria cardamomum, è un parente della famiglia dello zenzero. La pianta è originaria dell’India meridionale, ma cresce anche in Cina e nelle zone del Sud-Est asiatico. Questa pianta può raggiungere un’altezza pari sino ai 20 metri. Le sue foglie hanno un colore piuttosto particolare: sono pervase da venature sui toni del porpora. I semi possono essere macinati e quindi da questi ultimi se ne può ottenere una polvere o altrimenti è possibile utilizzare i baccelli interi, privati dai semi, i quali vengono essiccati in modo da poter essere successivamente utilizzati in cucina o per un uso medico.

Caratteristiche del cardamomo : Il cardamomo è uno stimolante simile, ma non paragonabile alla caffeina. Si tratta infatti di una sostanza stimolante, ma in maniera molto più delicata rispetto il caffè. Nella maggior parte dei casi questi effetti sono infatti pressoché impercettibili, solo nel caso di soggetti particolarmente sensibili potrebbero essere effettivamente rilevati. La sua azione stimolante è dovuta alla presenza di cineolo, ovvero di una sostanza che agisce incitando proprio il sistema nervoso centrale. Il cineolo è noto anche per le sue proprietà antisettiche le quali permettono di uccidere i batteri che causano alitosi. La fonte di cineolo è anche efficace per quanto riguarda problemi nella respirazione: mal di gola e faringite, così come disturbi respiratori generali possono essere risolti preparando un tè al cardamomo con aggiunto un pizzico di cannella. Accanto alle capacità stimolanti, a lungo nel tempo sono state decantate pure le proprietà afrodisiache del cardamomo. Antiche e diverse civiltà, dai romani ad i greci, agli arabi sino a giungere persino alla popolazione egizie, hanno sfruttato queste proprietà per la preparazione di pozioni di amore o lozioni protettive contro l’impotenza.

cardamomo

Cardamomo

Proprietà del cardamomo

 Sono state dimostrate proprietà diuretiche del cardamomo: esso agisce aumentando la produzione di urina e l’uscita di essa dai reni, cosicché in definitiva stimola il corpo a liberarsi in maniera del tutto naturale dei liquidi in eccesso e delle tossine indesiderate. La promozione di questo processo di diuresi da parte del cardamomo è stata confermata da differenti studi. Sebbene, invece, non siano state confermate da appositi studi sono state rilevate altresì proprietà per il miglioramento della digestione oltre che una capacità di aumentare la circolazione sanguigna: secondo l’antica tradizione, il consumo di una tazza di tè al cardamomo bevuta dopo i pasti migliora la digestione ed allevia da eventuali disturbi. Tale azione benefica è dovuta al contenuto di carminativi, nel cardamomo, i quali riducono il gonfiore ed i gas nello stomaco.


Benefici del cardamomo

I numerosi benefici legati al cardamomo dipendono dal notevole contenuto di olii e nello specifico al borneolo, canfora, eucaliptolo, limonene e terpinine, per  citarne solo alcuni. A proposito del contenuto di limonene, ovvero della stessa sostanza chimica presente nella buccia degli agrumi, sono state rilevate buone qualità dietetiche per il cardamomo. Secondo gli studi condotti, la presenza di questa sostanza permette di incrementare l’attività antiossidante ed offre allo stesso tempo molti benefici per la salute. Ancora secondo gli studi condotti è stata rilevata un’ulteriore importantissima proprietà del cardamomo: la sua somministrazione orale è efficiente per inibire la crescita cellulare e la proliferazione del cancro del colon, che per altro causa la morte delle cellule umane. Ancora è stata rilevata un’altra proprietà benefica, relativa però alla capacità del cardamomo di abbassare la pressione sanguigna. Esso costituisce pertanto un buon agente per il trattamento della pressione sanguigna alta. Al fine di beneficiare di tali effetti è sufficiente un’assunzione orale di 3 grammi di cardamomo al giorno, per un periodo di 12 settimana al massimo: inseguito a questo tempo si osserverà un notevole abbassamento sistolico, diastolico ed inoltre vi sarà un netto miglioramento della pressione arteriosa media. È come se all’interno dell’organismo il cardamomo si comportasse proprio come un vero e proprio farmaco per la regolazione della pressione arteriosa, ovvero in maniera del tutto simile ai così detti bloccanti dei canali del calcio. Il cardamomo grazie a questa specifica proprietà diviene un buon agente per soggetti ipertesi ed inoltre rappresenta per chiunque una forma di prevenzione contro eventuali rischi di malattie cardiovascolari. Esso costituisce inoltre un rimedio contro le infezioni per soggetti molto sensibili e sono stati rilevati oltre questi altri benefici ancora; sono infatti stati confermati effetti positivi contro l’aggregazione piastrinica all’interno del flusso sanguigno, la quale nel caso in cui si verifica porta a problemi di coagulo del sangue. Il cardamomo riesce a prevenire l’insorgenza di tale problema grazie a diversi componenti che contiene, i quali in definitiva agiscono proteggendo e prevenendo i coaguli di sangue. Per concludere l’elencazione, il cardamomo dispone ancora di altri benefici: stimola la digestione, migliora il metabolismo, rappresenta un antispasmodico, stimola l’appetito ed è in grado di contrastare l’acidità in eccesso nello stomaco


Usi del cardamomo

Spesso il cardamomo è utilizzato come spezia per fini culinari, per insaporire piatti e bevande. È tipico della cucina indiana. Ha un sapore piuttosto deciso e particolare, ancora più forte del curry.  In cucina il cardamomo viene utilizzato come base per piatti dolci così come per quelli salati. Nei paesi arabi viene persino aggiunto al caffè, il quale in questo modo, associato anche a dello zucchero, zafferano e chiodi di garofano, offre un gusto molto più particolare e raffinato. È ottimo persino se aggiunto a budini, torte e creme brulèe. Altri usi del cardamomo si incontrano nella medicina cinese, nella quale viene usato per fermare sintomi di diarrea e vomito e risulta per altro molto utile se somministrato a bambini. Le donne in stato di gravidanza possono invece trovare nel cardamomo un buon agente per alleviare le nausee mattutine.

Grazie il suo buon odore, viene sfruttato in aromaterapia.

Il cardamomo costituisce la base di differenti composti di erbe. Per quanto riguarda questi usi è considerato ottimo per soggetti sofferenti di bronchite o d’asma, in quanto migliora la circolazione ai polmoni. Allo stesso modo i composti a base di erbe nei quali è anche presente il cardamomo sono utilizzati per disintossicare il corpo da eccessive quantità di caffeina precedentemente assunte. 


Controindicazioni del cardamomo

Pochissime sono le controindicazioni e gli effetti collaterali legati all’uso del cardamomo. La sicurezza e l’efficacia di composti o tè a base di esso sono stati per altro valutati ed approvati in maniera ufficiale. In ogni caso si tratta di una sostanza che potrebbe causare reazioni in soggetti particolarmente sensibili, pertanto si raccomanda ad ogni modo di fare molta attenzione nel suo uso e prima di ogni utilizzo è bene informarsi con un medico. In generale, nelle persone che fanno uso di cardamomo al fine di ottenere un aiuto per la digestione, così come nei casi in cui viene utilizzato come spezia nella preparazione dei piatti, non si verificano effetti collaterali. Problemi possono rilevarsi invece, nei casi di pazienti con calcolosi della colecisti: in questi possono verificarsi disturbi e fastidiose sensazioni di dolore addominale, inseguito ad un’assunzione di cardamomo. Analogamente a questi, anche le persone con condizioni mediche delicate che coinvolgono la cistifellea dovrebbero provvedere con molta cautela nell’uso di cardamomo dal momento che potrebbero presentarsi effetti indesiderati. Per concludere, eventuali problemi potrebbero essere riscontrati a causa di reazioni allergiche a quest’erba medicinale. Gli eventuali effetti allergici si manifestano con gravi difficoltà respiratorie, dolore toracico, orticaria o altrimenti con gonfiore della pelle. Nei casi in cui erroneamente si sia fatto uso di cardamomo e si abbiano questi conseguenti effetti allergici è bene contattare tempestivamente un medico al fine di evitare ulteriori complicazioni.

Cardamomo proprietà e benefici della pianta

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