Carie

Carie, carie dei denti, cosa fare e come curarla? La carie dentaria è la distruzione della struttura del dente che può colpire sia lo smalto (il rivestimento esterno del dente) che la dentina (lo strato interno del dente), la carie dentaria si verifica quando i cibi contenenti carboidrati (zuccheri e amidi) come pane, cereali, latte, bibite, frutta, dolci, caramelle, si fermano sui denti e non vengono rimossi con un’adeguata pulizia. I batteri che vivono in bocca digeriscono questi alimenti, trasformandoli in acidi. I batteri, gli acidi, i residui del cibo, e la saliva, si combinano tra loro per formare placche che si attaccano ai denti.

Gli acidi contenuti nella placca arrivano a sciogliere la superficie dello smalto dei denti, creando buchi chiamati cavità o carie.

Carie

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Carie dei denti:

  • Anatomia dei denti
  • Predisposizione alla carie
  • Diagnosi della carie
  • Trattamento di cura per la carie ai denti

Anatomia dei denti

I denti sono forse la sostanza più dura presente nel corpo umano. Sono costituiti da:

  • Smalto: la parte bianca esterna del dente. Lo smalto è in gran parte costituito da fosfato di calcio, un minerale molto duro.
  • Dentina: lo strato sottostante lo smalto. La dentina è costituita da cellule viventi, che secernono una sostanza minerale.
  • Polpa: morbida e vivente, situata all’interno dei denti. Vasi sanguigni e nervi la attraversano.

Chiunque può soffrire il dolore della carie dentaria:

Molte persone pensano che la carie possa interessare solo i bambini, ma i cambiamenti che si verificano con il passare del tempo causano grossi problemi anche nei soggetti adulti. Le gengive si ritirano e si infiammano, anche fino a lasciare scoperto il dente nelle sue radici. Inoltre, le voglie di cibo zuccherino di cui sono affette le donne in gravidanza, possono rendere i denti più vulnerabili alla carie. Negli individui più anziani spesso si verifica un abbassamento dei bordi gengivali, la perdita di otturazioni molto vecchie (certamente meno resistenti di quelle attuali), una certa mancanza di fluoro... tutto questo lascia che i batteri della bocca abbiamo via libera e rovinino lo smalto dei denti, causando altra carie.

Come faccio a sapere se ho una carie?

Il dentista può scoprire carie dentali durante il normale check-up. La superficie del dente si presenta soffice quando viene ispezionata dal dentista con l’ausilio dei suoi strumenti. I raggi X possono anche mostrare carie o piccoli buchi prima che diventino visibili all'occhio. Nelle fasi avanzate di carie, si potrebbe verificare un fastidioso e tipico mal di denti, soprattutto dopo aver consumato cibi dolci e bevande calde o fredde.

Qual è il trattamento ideale per la cura della carie?

Ci sono una serie di trattamenti diversi a seconda del grado di carie.

Se la carie non è ampia, la parte del dente che ne è stata colpita viene rimossa e sostituita con un’amalgama in lega di argento, oro, porcellana, o in resina composita. I materiali utilizzati per otturazioni sono considerati sicuri. Sono state sollevate preoccupazioni riguardo alla presenza del mercurio, particolarmente nelle amalgami in argento, anche sei i vari enti preposti continuano asostenere la sicurezza di questo materiale.

Le allergie causate da amalgama d'argento sono rare come lo sono le allergie causate da altri materiali di ricostruzione del dente. Se la carie è molto estesa e la struttura dentale residua è limitata, verranno utilizzate delle corone. Se è necessaria una corona, l'area del dente ormai non più viva viene rimossa e riparata, quindi viene applicata una corona sopra il resto del dente. Le corone sono in oro, in porcellana o porcellana fusa su metallo. Se il problema si estende anche al nervo e alla polpa del dente, sarà necessaria una terapia canalare, durante la quale, tutta la parte centrale del dente (compresi nervi, vasi sanguigni e tessuto) viene rimossa insieme alle parti danneggiate.

Le radici vengono poi riempite con un materiale sigillante.

Se necessario, verrà applicata anche una corona.

Durante la fase di sviluppo vi sono attualmente diversi esperimenti, tra i quali una tecnica che utilizza la luce fluorescente per rilevare lo sviluppo della carie prima ancora che entrino in gioco i metodi tradizionali, come i raggi X o un approfondito esame odontoiatrico. In molti casi, se le cavità causate dalla carie riescono ad essere individuate tempestivamente, il processo della carie può essere arrestato.

I ricercatori stanno anche lavorando su una sorta di "riempimento intelligente" per evitare un ulteriore decadimento dei denti, con il compito di rilasciare lentamente del fluoro, intorno ad otturazioni e denti adiacenti.

Anche se si conoscono le cure e i trattamenti per porre rimedio alla carie, la prevenzione risulta sempre lo strumento vicencente.

Prevenire la carie è importante per questo è bene far controllare periodicamente i propri denti.