Cariofillata

La cariofillata è una pianta dalle proprietà terapeutiche perenne e dall’altezza variabile compresa tra i 10 ed i 20 centimetri, composta da un fusto legnoso ed una vasta area di diffusione che appare come un “cespuglietto” di foglie e fiori gialli con 5 petali ciascuno, che si rivelano da maggio ad ottobre. La cariofillata cresce solitamente in zone montuose, collinari o nella fresca ombrosità delle foreste, ma non è affatto raro vederla nei luoghi più comuni come giardini, prati e bordi delle strade.

Cariofillata

Cariofillata

Cariofillata

La cariofillata non è vista solamente come una pianta comune del nostro bel paesaggio, in quanto il suo rizoma (le radici sotterranee) sono ampiamente apprezzate per le proprietà terapeutiche che vantano in diversi trattamenti omeopatici, motivo per cui vengono estratte assieme alla pianta di cariofillata durante il periodo primaverile o in autunno, periodi di picco delle sostanze nutritive contenute dalle radici di cariofillata.

Il processo di estrazione della cariofillata

La cariofillata vede il suo maggior impiego nelle terapie omeopatica, dove i suoi rizomi sono utilizzati nella loro forma secca: dopo l’estrazione le radici vengono lavate con acqua fredda e poi messe alla luce solare o in stanze caratterizzate da 35 gradi e prive di umidità, permettendo la loro asciugatura che le renderà, alla fine del procedimento, dall’aspetto legnoso e dalla struttura delicata e facilmente frangibile.

Solitamente da una quantità di 2 o 3 chilogrammi di radici fresche viene ricavato circa un terzo di prodotto finale disponibile per i trattamenti medici.

Proprietà della cariofillata

Tra i componenti della cariofillata troviamo innanzitutto una buona percentuale di tannino, che occupa all’incirca il 20% del contenuto delle radici di cariofillata, oltre a saccarosio, amido, Sali minerali e sostanze amare astringenti, che caratterizzano  la composizione chimica di questo rimedio omeopatico. La pianta di cariofillata è perciò fautrice di numerose proprietà tra cui:

  • Astringente
  • Analgesiche
  • Antisettiche
  • Lenitive
  • Emostatiche

Gli impieghi della cariofillata

La pianta officinale di cariofillata viene perciò impiegata come un ottimo disinfettante per favorire la guarigione di tagli e feriti, per alleviare i dolori mestruali grazie alla sua capacità antiemorragica, che arresta il flusso di sangue all’esterno, oltre che per un gran numero di fattori che colpiscono internamente il corpo:

  • problemi quali infezioni,
  • diarrea
  • altri problemi gastrointestinali possono infatti venir ampiamente trattati con la pianta di cariofillata,

così come le afflizioni al sistema respiratorio come:

  • bronchite,
  • asma,
  • tosse,
  • pertosse,
  • congestione nasale.

Infuso di cariofillata

Puo' essere utile nel caso di sudorazione eccessiva, versare dell'acqua bollente su un cucchiaino di polvere di radice, lasciare riposare per 10-15 minuti ed infine filtrate ed in caso di diarrea bere una tazza di tisana tiepida, più volte al giorno.

Tintura di cariofillata 

Versare 6-8 gocce di tintura di cariofillata in 1 cucchiaio d'acqua calda. Ottimo in caso di disturbi intestinali simili a cotiche, mal di denti oparadontiasi. In caso di carie, si può lenire il dolore ponendo alcune gocce sul dente che duole.

Lavaggi ed impacchi con la cariofillata

Versare 1 cucchiaino di radice in acqua fredda, portare a ebollizione e lasciare cuocere per 10 minuti, quindi filtrare. Utilizzare senza diluire come soluzione per praticare gargarismi in caso di gengiviti o per impacchi.

Cariofillata e omeopatia

II rimedio omeopatica Gerum urbanum è ottenuto dalla radice essiccata. Esso è particolarmente indicato in caso di cistiti o eccessiva sudorazione.

Il consumo ed utilizzo della pianta di Cariofillata è utile per molte cose.

Erbe officinali piante medicinali

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