Carota

Mangiare una carota fa bene ed aiuta anche a dimagrire, poi la carota contiene moltissime vitamine, minerali e fibre, ed antiossidanti.

la Daucus carota L. o semplicemente carota è una pianta erbacea dalle proprietà benefiche e terapeutiche, appartenente alla famiglia delle Umbelliferae, ed è anche uno dei più comuni ortaggi presenti sulle nostre tavole, è diffusa in Europa, in Asia e nel Nord Africa e, allo stato spontaneo, si trova facilmente in posti assolati ed in zone aride e sassose, ma anche in tutti gli ambienti rurali e perfino alle periferie cittadine. La carota è una pianta annuale (selvatica) o biennale (coltivata) che cresce da maggio a ottobre; i frutti si sviluppano da luglio a novembre.

Carota

Carota

La carota

La carota si trova nei paesi del Mediterraneo, dell'Asia centrale, e della Siberia.  E’ in grado di tollerare l’azione dei batteri, del boro, del gelo, dei funghi, le reazioni chimiche provocate da Floride idrogeno e  laterite, la presenza di un ph basso, la densità del fango, la mancanza di nutrienti dei terreni poveri, l’azione aggressiva del sale, dello smog , delle erbacce …

I diversi tipi di carota

  • Chantenay: utilizzato principalmente nella lavorazione dei giardini, ha foglie grandi  e forti, radici di  12-15 di lunghezza e 3-5 cm di diametro, con estremità fine o smussata, di colore arancio intenso.
  • Danvers: utilizzato per il mercato fresco, presenta una chioma grande  e forte, una radice di 12,5-15 cm di lunghezza e 3-4 cm di diametro, con estremità arrotondate, di colore arancione intenso con nucleo leggermente giallo.
  • Imperator: ampiamente utilizzato per il mercato fresco, presenta un fogliame grande e forte, radici  di 16-18 cm di lunghezza, cm 2,5-4,5 di diametro, estremità leggermente coniche, di colore arancione intenso.
  • Nantes: usato per la casa e per il giardino, di ottima qualità, tipo corto, rado, con foglie fragili e  radici di 11-15 cm di lunghezza, quasi cilindriche, con punta smussata, di colore profondo rosso-arancio intenso.

Distribuzione della carota

Probabilmente originaria dell'Asia occidentale e del Vicino Oriente, le varie forme di Daucus carota si trovano nella regione del Mediterraneo, a sud-ovest dell’Asia, nell’Africa tropicale, nell’Australia, nel Nord e nel Sud America. E’ segnalata come una pianta infestante in Afghanistan, Grecia, Ungheria, Polonia, Giordania, Isole Mauritius, Puerto Rico, Svezia, Tunisia, Austria, Canada, Egitto, Inghilterra, Germania, Iran, Iraq, USA, URSS, e Ovest della Polinesia.

Usi tipici della carota

Coltivata per la larga radice carnosa, viene mangiato come verdura cruda o cotta in molti piatti, a fette, a dadini, in molte combinazioni di verdure miste. Le carote sono vendute in mazzi o in scatola, surgelate o disidratate. Possono essere cotte al forno, saltate in padella, preparate in salamoia, conservate in contenitori di vetro, servite in abbinamento con carni, in stufati, arrosti, zuppe e nei panini imbottiti.  Le carote arrostite sono servite in alcuni Paesi come succedanei del caffè. La carota viene anche utilizzata per fare del succo, tramite centrifugazione. I Britannici, una volta, preparavano un buon vino a base di carota. L'olio essenziale è usato per dare sapore ai liquori e nei profumi. Mescolato con olio di cedro, è una buona imitazione del giaggiolo. Radici e cime possono essere somministrati agli animali.

Proprietà terapautiche ed effetti benefici della carota

  • aromatico
  • carminativo
  • diuretico
  • emmenagogo
  • stimolante
  • afrodisiaco
  • tonico nervino

La carota è utilizzata in presenza di questi disturbi:

  • idropisia
  • dissenteria cronica
  • malattie renali
  • vermi.
  • dolore uterino.

Proprietà delle radici della carota

Le radici sono refrigeranti e sono utilizzati in infusione. Diuretiche, favoriscono l’eliminazione dell’acido urico e rafforzano il sistema immunitario nella dieta di persone a rischio di gotta. Sono stimolanti locali per le ulcere; riducono lo zucchero nel sangue; sono utili nella prevenzione del cancro, del diabete, della dispepsia, della gotta e delle malattie cardiache. La radice, preparata in vari modi, è utilizzato nel trattamento di tumori, di ulcere cancerose, di ferite cancerose, di tumori dei testicoli, di carcinoma mammario e di tumori della pelle. Il succo della radice viene applicato alle ulcere carcinomatose del collo dell'utero, nel cancro delle viscere e nel cancro allo stomaco.

Altre proprietà della carota

Le carote sono relativamente ricche di fibre e di retinoidi ed i semi contengono anche ß-sitosterolo, particolarmente utile per mantenere la fisiologica permeabilità cutanea e per un naturale riassorbimento dei liquidi grazie all' azione rinforzante sui vasi. Le carote sono sperimentalmente ipoglicemizzanti: si pensa che un tè a base di carota aiuti a mantenere bassi i livelli di zucchero nel sangue, anche se non è stato ancora dimostrato. Un tè di carota selvatica è raccomandato per le malattie ai reni e alla vescica, per l’idropisia, la gotta, la ghiaia; i semi sono raccomandati per i calcoli, le ostruzioni dei visceri, l’idropisia, l’itterizia, lo scorbuto. Un tempo, le carote erano servite ad ogni pasto per evitare alterazioni epatiche, ma ora sappiamo che dosi eccessive possono turbare il fegato.

Valori nutrizionali delle carote

Sostanze contenute in 100 grammi di carota:

  • 86 g di acqua
  • 0,9 g di proteine
  • 0,1 g di grassi
  • 10,7 g di carboidrati
  • 1,2 g di fibre
  • 1,1 g di cenere
  • 80 mg di calcio
  • 30 mg di potassio
  • 1,5 mg di ferro
  • 2,000-4,300 UI di vit. A
  • 60 UI di vit. B1
  • 3 mg di niacina
  • 3 mg di acido ascorbico
  • 56-101 ug/100 g di riboflavina
  • 50-90 ug/100 g di tiamina
  • 0,56-11 mg/100 g di acido nicotinico
  • Ceneri totali: cenere, 0,92; K2O, 0.51; Na2O, 0,06; CaO, 0.07; MgO, 0,02; P2O5, 0,09%. Oligoelementi segnalato per essere presenti sono: Fe, Al, Mn, Cu, Zn, As, Cr, I, Br, Cl, U, e Li.

Quante carote si possono mangiare?

Adulti (oltre i 18 anni): non esiste uno studio definitivo che possa definire la dose minima efficace. Tuttavia, 100 grammi di carote grattugiate al giorno, assunte per 60 giorni, possono essere utili per migliorare il contenuto e il fabbisogno della vitamina A in donne che allattano.

Bambini (sotto i 18 anni): non esiste uno studio definitivo che possa definire la dose minima efficace.

Allergie alle carote

I soggetti allergici o sensibili alle carote, ne devono evitare l’assunzione. Il polline della carota contiene un allergene che è simile agli allergeni del polline della betulla. A causa di questa somiglianza, i pazienti allergici al polline di betulla possono avere reazioni allergiche anche alla carota.
Diverse altre piante hanno allergeni simili, tra cui: mele, drupacee, sedano, noci, arance, litchi, fragole, cachi, zucchine, artemisia, pere, patate, spezie, frutta secca, mostarda, legumi e soia. Sintomi di allergia alimentare includono orticaria, gonfiore, eruzioni cutanee, asma, diarrea o reazioni anafilattiche. Un’allergia scatenata dalla carota è quella legata al nichel in essa contenuto.

Mangiare troppe carote può far male

La carota è un alimento sicuro se assunto in giuste quantità ma non deve essere utilizzata eccessivamente nel biberon per i più piccoli in quanto potrebbero non essere esenti da effetti collaterali.

Gli effetti collaterali della carota si presentano con:

Gravidanza e allattamento al seno

La carota, come un farmaco a base di erbe, non è raccomandata nelle donne in gravidanza o che allattano, a causa della mancanza di una ricerca scientifica. Il succo di carota può alterare il sapore di latte materno. Mangiare carote grattugiate può migliorare i livelli di vitamina A e di ferro nel sangue delle madri che allattano e che sono a rischio di carenza.

Interazioni con farmaci

Si consiglia cautela:

  • nei pazienti con diabete o che assumono farmaci per il diabete
  • nei pazienti che assumono farmaci antidiarroici, a causa degli effetti contrastanti
  • nei pazienti che assumono farmaci antiossidanti, a causa di possibili effetti additivi
  • nei pazienti che assumono ormoni, a causa di possibili effetti additivi
  • nei pazienti che assumono lassativi, a causa di possibili effetti additivi
  • nei pazienti che assumono altri farmaci per via orale

Il Daucus carota contiene:

  • acetone,
  • asarone,
  • colina,
  • etanolo,
  • acido formico,
  • acido isobutirrico,
  • limonene,
  • acido malico,
  • maltosio,
  • acido ossalico,
  • acido palmitico,
  • pirrolidina.

Una ricerca ha osservato che la manipolazione del fogliame della carota, soprattutto se particolarmente umido, può causare irritazione e formazione di vesciche. Si consiglia di consultare sempre il medico o del personale qualificato quando si decide di seguire un programma terapeutico – alimentare a base di carota.

Informazioni e curiosità sulle proprietà della carota.

Naturale benessere

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Carote fresche tutti i giorni

avevo da anni le mani secche e screpolate che lenivo con creme di ogni tipo con pochi risultati, da 6 mesi mangio carote crude fresche tutti i giorni e le mie mani sono ritornate com'erano 20 anni fa. provare per credere.

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