Tipologie di mal d’orecchio:
- otite esterna: l’orecchio è caldo, rosso e gonfio; si provano dolori molto acuti, sottoforma di fitte, strappi e pulsazioni; i dolori peggiorano durante la notte;
- infiammazione acuta della zona centrale dell’orecchio: ne è un chiaro indice il fatto che l’recchio espelle in abbondanza una densa sostanza verde-giallognola; si prova una sensazione di sordità e di costipazione dell’orecchio, come se vi fosse stato costretto un oggetto estraneo all’interno; la sensazione è accompagnata da prurito all’interno del condotto auricolare; inoltre dall’orecchio, in sincronia con le pulsazioni, dall’orecchio provengono dei gorgoglii;
- otite acuta: dolori molto violenti che vanno e vengono improvvisamente, simili a strappi in profondità; la membrana del timpano appare irrorata da vasi sanguigni molto infiammati; tutti i sintomi peggiorano durante la notte e possono essere alleviati con il calore. Nei casi più gravi le parti assumono un aspetto rosso scuro, e i dolori diventano pulsazioni lancinanti, accompagnati da ipersensibilità. L’orecchio è sottoposto ad improvvise oscillazioni di temperatura; la situazione peggiora di notte ed è aggravata dal calore.
Rimedi naturali per curare il catarro tubarico:
- Pulsatilla. È un ottimo rimedio contro il mal d’orecchio. Esercita uno specifico potere curativo sull’otite esterna, ma è il rimedio più indicato anche contro l’infiammazione acuta della zona centrale dell’orecchio. È indicato soprattutto nei casi subacuti.
- Belladonna. Rimedio indicato per l’otite acuta, quando i sintomi sono troppo violenti per essere curati con la Pulsatilla.
- Aconite. Essendo un rimedio più potente della camomilla e della Pulsatilla, viene raccomandata quando i dolori da otite sono tali da far impazzire. La sua influenza positiva è limitata a brevi periodi di tempo, subito dopo l’esposizione, e in questo differisce dal Ferrum Phosphoricum, che mantiene il proprio effetto per un periodo molto più prolungato.
- Ferrum Phosphoricum. Questo è il rimedio più efficace contro il mal d’orecchio, adatto agli stadi infiammatori dell’otite acuta, soprattutto in soggetti anemici. Contiene tinnitus, come la Pulsanilla. Va utilizzato quando il dolore è lancinante e acuto al punto dallo sfociare nel parossismo e, più in generale, nelle seguenti circostanze:
- qualora si manifesti una tendenza del processo infiammatorio a diffondersi invece che a ridursi e a restare circoscritto;
- arrossamento intenso e scuro delle parti interessate;
- perdita di muco purulento con tendenza all’emorragia;
- persistenza del dolore nonostante l’arresto della perdita di muco.
- Non esiste miglior rimedio di questo per il mal d’orecchio dovuto all’esposizione all’umidità.
E per ultimo come rimedio naturale il Kali muriaticum:
Il kali è uno dei rimedi più efficaci nel caso di catarro tubarico e in qualunque altra indisposizione dovuta ad accumulo di muco nella parte mediana dell’orecchio, perché sembra in grado di depurare la tromba di Eustachio, liberando il paziente dalla sordità temporanea e dalla ritrazione della membrana del timpano. È utile anche in condizioni di suppurazione cronica, poiché riduce la proliferazione del pus, accelerando i processi di riparazione. Funge anche da rimedio contro eczemi ostinati intorno al padiglione auricolare, specialmente se accompagnati da disturbi gastrici.
