Cause e cure della cataratta

Cosa causa la cataratta? Quali sono le cure per la cataratta? Cosa fare contro la cataratta? Queste sono le tre domande più importanti che si pone solitamente un soggetto interessato da cataratta, la cataratta è un offuscamento del cristallino (la lente trasparente situata nella parte anteriore dell’occhio).

Dove si sviluppa la cataratta?

La cataratta si può sviluppare in uno o in entrambi gli occhi, in modo diverso.

Cause e cure della cataratta

Cause e cura cataratta

Tutto inizia dal cristallino

Il cristallino è solitamente trasparente e il suo compito più importante è quello di far arrivare i raggi luminosi al piano retinico affinché la retina possa focalizzare le immagini.

Tuttavia, se la lente suddetta si opacizza, la luce non è in grado di passare attraverso l’offuscamento.

La sovracitata patologia è molto comune fra le persone anziane (dai 60 anni in poi) ed è la principale causa di disabilità visiva nel mondo.

Non conosciamo attualmente l’origine di questa condizione, però sappiamo che essa è legata:

  • all’invecchiamento (senile)
  • è congenita (presente fin dalla nascita, o si sviluppa poco dopo)
  • è riscontrabile facilmente nei diabetici
  • nelle persone che hanno subito dei traumi oculari (da esposizione ai raggi solari, a contaminazioni fisiche, chimiche)
  • legata a cause iatrogene (ossia per via dell’assunzione di certi farmaci).

Come prevenire la cataratta

  • Mangiate tanta frutta
  • Usate occhiali da sole di qualità
  • Usate gli occhiali da piscina anche quando andate al mare
  • Andate da un oculista almeno una volta l’anno
  • Non improvvisatevi dietologi: uno squilibrio metabolico può scatenare una simile malattia.

Quando è necessario il ricovero day hospital

L’intervento chirurgico è consigliato per le persone che stanno avendo problemi durante lo svolgimento delle loro azioni quotidiane, in particolar modo quando incide sulla loro capacità di guidare, leggere, di vedere nei dettagli ciò che li circonda.

Segni tipici (sintomi) di questo disagio

  • offuscamento della vista
  • sdoppiamento della visione
  • fotofobia (estrema sensibilità alla luce)
  • ipersensibilità all’abbagliamento dei fari delle macchine.

Oggi il ricovero è legato a prescindere dall’età di sviluppo della persona, diversamente da quanto avveniva nel passato.

In genere l’oculista vi consiglierà l’ intervento di cataratta qualora voi foste a rischio di sviluppare un’altra malattia oculare come:

  • la degenerazione maculare: porta alla perdita indolore e graduale della visione centrale (non sarete più in grado di vedere chi/cosa vi sta di fronte)
  • retinopatia diabetica, una condizione a lungo termine che è causata da un elevato glucosio presente nel sangue (una parte dell’occhio viene piano piano danneggiata).

Rimedi temporanei in vista di una futura operazione per la cura della cataratta

Se voi temporeggiare prima di decidere il periodo in cui affrontale tale intervento, potete comprarvi:

  • degli occhiali da sole
  • lenti anti-riflesso
  • che si oscurano (in base alla luce dell‘ambiente che vi circonda)
  • con lenti di ingrandimento.

Tuttavia vi devo ricordare che questi sono solamente dei rimedi provvisori, che la menzionata malattia non si arresterà se non con un trattamento chirurgico.

La diagnosi della cataratta:

Qualora voi doveste presentare uno (o più) sintomi precedentemente descritti, o qualora notaste che il vostro occhio si sta miopizzando (e siete ipermetropi), consultare subito il vostro medico di famiglia. Egli vi prescriverà subito una visita oftalmologica.

L’oculista (lo specialista del settore visivo), controllerà attentamente i vostri occhi, esaminerà il cristallino e la sua opacità ed escluderà o meno la presenza di altri difetti oculari.

Qualora egli vi riscontrasse la cataratta, prima di consigliarvi un intervento valuterà la condizione dei vostri organi nello specifico e in generale il vostro stato di salute.

Vi farà quindi fare:

  • un RX toracico
  • degli esami del sangue
  • un elettrocardiogramma.

Si avvarrà dell’aiuto dell’optometrista (un laureato in Ottica ed optometria) che dovrà preparare la lente artificiale che andrà a sostituire quella naturale. Poi l’oculista ed il paziente sceglieranno il giorno del trattamento.

Operazione chirurgica:

L'operazione contro l’offuscamento del cristallino ha una percentuale altissima di successo (circa del 95%) e non comporta ricoveri, essendo fatta in giornata. La durata di tale operazione si aggira intorno ai 40 minuti e la visione migliorerà quasi fin da subito.

Se una paziente presenta tale condizione in entrambi gli occhi essi saranno operati in tempi diversi, in modo da far guarire prima uno, poi l’altro organo visivo. Naturalmente il paziente dovrà avere una persona che si prenda cure di lui per le prime 24 ore che seguono tale intervento.

Normalmente trascorso tale termine il soggetto menzionato può riprendere ad affrontare le sue normali attività (sempre se sono leggere, si intende).

Tre tipi di interventi chirurgici contro la cataratta:

1. Focoemulsificazione (IOL)

Durante la focoemulsificazione il chirurgo metterà delle gocce negli occhi per far dilatare la vostra pupilla. Vi verrà anche dato un anestestico locale, o sotto forma di collirio, o tramite iniezione dentro l’occhio. Poi lo specialista farà una piccola incisione nella vostra cornea (lo strato esterno trasparente sulla parte anteriore dei vostri occhi).

Una piccola sonda quindi propagherà degli ultrasuoni dentro questo tessuto per ridurre la cataratta in tanti piccoli pezzi.

Una volta aspirati questi ultimi con un ago che si fa largo attraverso un piccolo taglio, nella capsula del cristallino verrà posta la lente artificiale, piegata (si aprirà subito dopo ed assumerà la posizione naturale della vecchia lente).

Questa è la tecnica più comunemente usata ai giorni nostri.

2. Extracapsulare (ECCE)

Se il vostro oculista ritiene che la lente è troppo difficile da rimuovere con il primo metodo, vi potrà suggerire questa soluzione. Il chirurgo per prima cosa farà aprirà ed eliminerà la capsula anteriore del cristallino, quindi rimuoverà il suo nucleo centrale in un’unica volta con un taglio largo tanto quanto basta per far uscire questo ultimo.

Dopo di che procederà aspirando la corteccia che circondava il nucleo, fino a lasciare integra solamente la capsula posteriore del cristallino. Infine sistemerà la lente artificiale in quest’ultima.

3. Intracapsulare (ICCE)

Questa alternativa è oramai caduta quasi in disuso, però è necessaria se i legamenti che sostengono l’obiettivo (zonula) sono troppo deboli. Lo specialista rimuoverà del tutto la cataratta contenuta nella sua capsula con una larga incisione praticata nella parete oculare ed una lente intraoculare verrà posizionata in moda che siederà sulla pupilla.

Certo, come tutte le operazioni non è esente da possibili complicazioni come:

  • lacerazione della capsula
  • possibile formazione di cataratta nel retro dell’occhio
  • eventuali allergie ai componenti dell’anestesia
  • possibili infezioni del bulbo oculare (occhi sanguinanti)
  • danni alla cornea
  • distacco della retina (la membrana più interna dei nostri occhi)
  • distacco del coroide (sottile strato di vasi sanguigni che porta l’ossigeno e le sostanze nutritive alla retina)
  • emorragia espulsiva (fuoriuscita del contenuto oculare per mezzo di un’anormale flusso sanguigno).

Ecco cosa causa e come si cura la cataratta

Malattie

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Dopo aver fatto tutti gli esami ed aver accertato una cataratta all'occhio destro ed aver fatto tutti gli esami necessari,la cataratta che mi impediva di vedere in modo significativo e tanto piu' leggere con gli occhiali da vista in uso,improvvisamente si e' ridotta,fino a riuscire a leggere.Non riesco proprio a capire perche'.

Cataratta operata da un paio di mese

sono stato operato di cataratta 2 mesi e mezzo fa e dopo tutto questo tempo ho dei disturdi evidenti come aloni su punti luci riflessi sui fari delle macchine e se ho della luce puntata sull'occhio vedo nitidamente il cristallino impiantato. tutto ciò specialmente di notte mi crea grossi problemi di visione. chiedo gentilmente se tutto cio e normale o c'e qualcosa che non e andato bene . premetto che sono un grande miope circa -15.
grazie

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