Cefalea a grappolo

Cefalea a grappolo cosa è? La cefalea è un disturbo di cui tutti possono soffrire, almeno una volta nella vita, infatti esistono diverse forme di cefalea, che vanno da un leggero fastidio ad un mal di testa cronico e piuttosto intenso; in generale, si possono distinguere tre tipi principali di cefalea, la cefalea tensiva, l’emicrania e la cefalea a grappolo.

La cefalea a grappolo cosa significa? La cefalea a grappolo è una forma di cefalea primaria, le cui cause non sono state definite con certezza, infatti la causa potrebbe essere di natura neurovascolare o connessa con le funzioni dell’ipotalamo, vale a dire di quella regione del cervello che regola, tra le altre cose, i ritmi biologici dell’organismo; tra i diversi tipi di mal di testa, la cefalea a grappolo è sicuramente uno dei più dolorosi ed uno dei meno comuni.

cefalea a grappolo

Cefalea a grappolo

 Tipi di cefalea a grappolo

La cefalea a grappolo può manifestarsi in due diverse forme, a seconda della frequenza degli episodi di cefalea; gli attacchi di cefalea a grappolo, infatti, possono essere:

  • episodici, se si manifestano saltuariamente per un periodo va da alcune settimane ad un anno e tra un episodio e l’altro trascorre un periodo di tempo di circa un mese; la maggior parte delle persone che soffre di cefalea a grappolo è interessata da episodi di cefalea saltuari
  • cronici, se si verificano regolarmente per più di un anno e tra un episodio e l’altro intercorre un periodo di tempo inferiore ad un mese; la percentuale di persone che soffrono di cefalea a grappolo cronica è notevolmente inferiore alla percentuale di persone che soffrono di cefalea a grappolo episodica


I  sintomi della cefalea a grappolo

I sintomi della cefalea a grappolo, in genere, si manifestano improvvisamente, tuttavia, in alcuni casi, i sintomi possono apparire gradualmente e manifestarsi inizialmente in forma lieve, per poi aumentare di intensità. Il principale sintomo della cefalea a grappolo è un dolore intenso e costante che si irradia o dalla parte posteriore della testa o dagli occhi, per poi diffondersi fino alla fronte, alla mascella, alle tempie, al collo ed, in generale, a tutta la testa, il collo e le spalle; in alcuni casi, il dolore colpisce solamente uno dei due lati della testa. Il dolore, di solito, raggiunge la sua massima intensità già dopo un quarto d’ora e può causare, nelle persone che soffrono di cefalea a grappolo, una sensazione di agitazione e di irrequietezza, che porta le persone stesse ad isolarsi o a muoversi.

Altri sintomi che possono accompagnare il dolore sono il gonfiore delle palpebre, la lacrimazione eccessiva degli occhi, la sensazione di avere il naso chiuso, l’insolita sudorazione della fronte e del viso, la nausea ed altri ancora.


Le cause della cefalea a grappolo

La cefalea a grappolo, come quasi tutte le forme di mal di testa, è un disturbo di cui non si conoscono esattamente le cause; si ritiene, infatti, che il dolore e gli altri sintomi associati alla cefalea a grappolo possano derivare da un problema dei vasi sanguigni o dei nervi che si trovano nelle regioni del viso, della testa e del collo, tuttavia questa ipotesi non è stata dimostrata con assoluta certezza. Potrebbero essere coinvolti nei processi che innescano la cefalea a grappolo anche i neurotrasmettitori, ovvero quelle molecole che trasmettono gli impulsi del cervello, e alcuni nervi che trasmettono le informazioni dal viso al cervello, tuttavia i meccanismi non sono stati compresi del tutto. La causa della cefalea a grappolo potrebbe non essere di natura neurovascolare, ma potrebbe derivare da anomalie dei ritmi circadiani, controllati da alcuni nervi dell’ipotalamo che agiscono regolando i ritmi del sonno e della veglia. E’ più probabile, comunque, che i meccanismi che innescano la cefalea a grappolo debbano essere ricondotti alla dilatazione dei vasi sanguigni ed all’infiammazione dei nervi; nonostante ciò, i meccanismi specifici che mettono in relazione questi disturbi con la cefalea a grappolo non sono ancora del tutto chiari.


Fattori di rischio per la cefalea a grappolo

Innanzitutto, occorre ricordare che la cefalea a grappolo è una forma di mal di testa piuttosto rara, che colpisce una percentuale estremamente bassa della popolazione; nonostante ciò esistono alcuni fattori di rischio che possono favorire l’insorgenza di questo disturbo.

Il sesso e l’età

La cefalea a grappolo può manifestarsi in persone di tutte le età, tuttavia gli individui di mezza età tendono ad essere colpiti maggiormente da questo disturbo; gli uomini, inoltre, hanno una probabilità maggiore di soffrire di cefalea a grappolo, infatti questa forma di mal di testa, a differenza delle emicranie, non è assolutamente influenzata dagli squilibri ormonali.

Lo stile di vita

Alcune abitudini scorrette possono favorire l’insorgenza della cefalea a grappolo; tra queste ricordiamo lo stress, il fumo ed il consumo di alcol, infatti un abuso di alcol, ad esempio, può scatenare un episodio di cefalea a grappolo.

Il fattore genetico

La cefalea a grappolo è un disturbo di cui, molto spesso, soffrono diverse persone all’interno di una testa famiglia, di conseguenza è probabile che il fattore genetico abbia un’influenza su questo disturbo.

I disturbi del sonno

La cefalea a grappolo viene associata, molto spesso, ai disturbi del sonno, tra i quali ricordiamo l’insonnia e l’apnea del sonno, vale a dire quel disturbo a causa del quale la persona che ne soffre smette di respirare per alcuni istanti nel corso della notte.

Altri fattori che possono portare alla cefalea a grappolo

Altri fattori che potrebbero innescare un episodio di cefalea a grappolo sono la luce intensa, l’alta quota, ad esempio quando si viaggia in aereo, gli sforzi eccessivi, il calore particolarmente intenso, il consumo di alimenti che contengono determinate sostanze, l’assunzione di alcuni farmaci ed altri ancora.


Come viene diagnosticata la cefalea a grappolo

La diagnosi della cefalea a grappolo può essere molto difficile da effettuare, in quanto alcuni sintomi della cefalea a grappolo possono essere ricondotti anche all’emicrania, di conseguenza, molto spesso, viene diagnosticata una emicrania e non una cefalea a grappolo.

La diagnosi della cefalea a grappolo si basa, innanzitutto, sull’osservazione di alcuni sintomi specifici, quali il gonfiore delle palpebre, la lacrimazione degli occhi e la sensazione di naso chiuso; vengono valutati, inoltre, altri fattori, tra cui la frequenza degli episodi di cefalea, le caratteristiche del dolore (intensità, parti del corpo interessate, durata), le cause che potrebbero aver provocato gli episodi di cefalea, come, ad esempio, il consumo di alcol, l’eventuale assunzione di farmaci ed altri ancora. La visita medica che permette di diagnosticare una cefalea cronica, infine, può comprendere alcuni esami che vengono indicati dal medico; durante la visita medica, comunque, il medico può valutare i riflessi, la resistenza, la coordinazione ed altri aspetti relativi alle funzioni mentali.


Come viene trattata la cefalea a grappolo? Esiste una terapia?

Il trattamento della cefalea a grappolo è incentrato su diversi aspetti, vale a dire una terapia che permette di gestire il dolore acuto durante gli attacchi improvvisi di cefalea, la prevenzione di eventuali episodi di cefalea ed, infine, i cambiamenti che devono essere adottati nel proprio stile di vita, tra i quali la riduzione o, se possibile, l’eliminazione del fumo e dell’alcol. La cefalea a grappolo è una forma di mal di testa piuttosto rara, tuttavia si tratta di un tipo di mal di testa caratterizzato da un dolore estremamente acuto; le cause di questo disturbo non sono state individuate con certezza, tuttavia è possibile intraprendere un trattamento per ridurre il dolore, durante gli episodi di cefalea, e per prevenire eventuali attacchi successivi.

Una volta riconosciuti i sintomi della cefalea a grappolo, quindi, si può contattare un medico che andrà ad effettuare una diagnosi certa di questo disturbo, basandosi sull’analisi dei sintomi, su una visita medica e su eventuali test diagnostici; infine, sulla base della diagnosi effettuata, il medico andrà a prescrivere un trattamento specifico.

Consigli cause e sintomi della cefalea a grappolo.

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