Cefalea mestruale

Cefalea mestruale cosa significa? Il collegamento tra la cefalea ed il ciclo mestruale sono gli ormoni, perché gli ormoni inducono la risposta al dolore ed infatti la parola ormone, deriva dal termine greco hormon, che sta a significare “mettere in moto”, questo perché gli ormoni avviano e regolano molte delle funzioni del nostro organismo, ad esempio gli ormoni metabolici regolano il modo in cui il nostro organismo trasforma i nutrienti assunti con l’alimentazione in energia da utilizzare o da depositare se in eccesso, o ancora gli ormoni della crescita, che controllano e sostengono lo sviluppo del bambino e mantengono una certa struttura dei tessuti negli adulti, o ancora gli ormoni sessuali, come gli estrogeni per la donna e gli androgeni per l’uomo, dei quali, soprattutto i primi, svolgono moltissime funzioni importanti nel corpo femminile, infatti essi hanno un ruolo attivo nella regolazione del ciclo mestruale, della premenopausa e menopausa, dei fenomeni che permettono ad una gravidanza di proseguire e di terminare con l’espletamento del parto e la nascita di un bambino sano. 

cefalea mestruale

Cefalea mestruale

Ed infatti, proprio per le importanti funzioni che essi svolgono, gli ormoni sono in grado di indurre la risposta al dolore attraverso dei meccanismi ben precisi, ne risulta che la cefalea può essere un fenomeno che si attiva in seguito a meccanismi di difesa innescati nel nostro organismo in seguito ad uno stimolo nocivo, e che quindi ci avvisa che si sta verificando qualcosa di dannoso. Gli ormoni vengono prodotti e secreti dalle nostre ghiandole endocrine, quali l’ipofisi, la tiroide, le paratiroidi, il timo, il surrene, il pancreas, le gonadi, e queste lavorano in collaborazione con il nostro sistema nervoso per mantenere il corpo in equilibrio all’interno di un ambiente che si trova sempre in costante evoluzione. Ed è proprio questa interazione che c’è tra il sistema endocrino ed il sistema nervoso, che sono responsabili delle migliaia di risposte che si possono avere in seguito a diversi stimoli, e quindi, è il loro sinergico operare che determinerà quanto sia forte la sensazione di dolore in seguito ad una cefalea.

Cefalea e ciclo mestruale

Le donne soffrono di cefalea circa tre volte in più rispetto agli uomini, e questo perchè su circa il sessanta per cento delle volte in cui si ha la cefalea, influisce il ciclo mestruale, infatti i momenti in cui si hanno attacchi più frequentemente sono prima, durante, o dopo il ciclo mestruale, ed anche in corrispondenza dell’ovulazione, e tutto ciò avviene proprio perché gli estrogeni ne sono in parte responsabili, ma dal momento che anche gli uomini soffrono di cefalea, e i loro testicoli producono una quantità ridottissima di estrogeni rispetto alle donne, come gli ormoni possono essere responsabili della cefalea anche negli uomini? In realtà, non solo gli ormoni sessuali possono determinare una cefalea, ma in larga parte anche la serotonina ha un ruolo importante da questo punto di vista, infatti altri ricercatori ritengono che la cefalea sia una malattia ereditaria che colpisce il modo in cui la serotonina viene metabolizzata nel nostro corpo, ma nella donne la cefalea può dipendere anche dal modo in cui la serotonina interagisce con gli ormoni femminili.


Sintomi della cefalea mestruale

I sintomi della cefalea mestruale sono simili a quelli della cefalea senza aura, infatti il dolore comincia di solito da un solo lato, e consiste in un dolore martellante, ed è accompagnato da nausea, da vomito, dalla sensibilità alle luci e ai suoni, dalla stanchezza, dall’acne, da dolore alle articolazioni, dalla diminuzione della minzione, dalla stipsi e dalla mancanza di coordinamento, inoltre si può verificare un aumento di appetito, e una maggiore voglia di mangiare il cioccolato e di bere.


Trattamenti per la cura cefalea mestruale

Quando si parla di cefalea mestruale i trattamenti di cura possono essere usati tutti farmaci che sono generalmente usati per gli altri tipi di cefalea, ma come sempre i farmaci hanno degli effetti collaterali, per cui prima di assumerne anche una minima dose, bisogna parlarne prima con il medico di fiducia per poter essere sicuri nel loro utilizzo, e questi comprendono farmaci anti-infiammatori non steroidei come l’aspirina, ed anche il paracetamolo e la caffeina, ma se neanche questi trattamenti riescono a sortire una sorta di effetto seppur minimo, allora si devono utilizzare farmaci più potenti come gli analgesici e i corticosteroidi.

Oppure, per coloro che sono consapevoli di soffrire spesso, se non costantemente di cefalea mestruale, si possono attuare delle misure preventive, assumendo dei farmaci prima del ciclo mestruale e durante, oppure prendendo semplicemente dei farmaci durante il ciclo mestruale attraverso un trattamento a breve termine, e i farmaci che sono utilizzati per questo scopo sono il naproxene, o anche la metilergonovina, e altri farmaci, che sono da assumere sempre dietro prescrizione medica.

Ma se nemmeno, con queste tecniche di prevenzione si è in grado di ridurre l’intensità e la durata della cefalea mestruale, si può approcciare alla terapia ormonale, che comporta l’assunzione di estrogeni supplementari durante la mestruazione sia attraverso una compressa, e sia attraverso un cerotto da applicare sull’epidermide, di solito la forma di estrogeni più preferita è l’estradiolo, perché una volta assunto non viene convertito nelle altre forme attive di estrogeni. Le donne che usano gli estrogeni e il progesterone attraverso i contraccettivi orali per ventuno giorni al mese, possono assumere la quantità di estrogeno supplementare l’ultimo giorno in cui prendono la pillola, oppure un altro metodo è quello di prendere la pillola anticoncezionale tutti i giorni per tre o sei mesi senza osservare nemmeno la pausa prevista per far giungere il ciclo mestruale, e quest’ultima è una pratica standard utilizzata in Europa, e può essere utilizzata fino ad un anno in totale sicurezza, e la mancata venuta dei cicli mestruali con questo metodo consiste in un vero e proprio metodo di trattamento.

Tuttavia la ricerca mostra che la cefalea è più frequente nelle donne che si sottopongono ad una terapia ormonale sostitutiva, come succede spesso per alleviare i sintomi della menopausa, e in quelle donne che assumono contraccettivi orali a basso dosaggio di estrogeni e progesterone, e questa considerazione viene fatta in base al fatto che prima delle mestruazioni, questi ormoni subiscono un brusco calo, e sarebbe proprio questa rapida discesa dei livelli di ormoni circolanti a scatenare la cefalea, lo stesso vale quando al quattordicesimo giorno del ciclo, corrispondente cioè al periodo dell’ovulazione, si possono avere delle cefalee in risposta all’aumento degli estrogeni.


Altre cause della cefalea mestruale

Oltre a questi motivi, ci sono altre cause che possono determinare la cefalea, è queste sono:

  • un cattivo funzionamento delle piastrine;
  • bassi livelli di magnesio;
  • bassi livelli di endorfine.

Migliorare la dieta aiuta contro la cefalea mestruale

La cosa più importante prima di decidere di assumere qualsiasi tipo di farmaci, è apportare dei cambiamenti alla nostra dieta, scegliendo degli alimenti che contengono e incoraggiano la produzione di estrogeni nell’organismo, e questi alimenti sono la soia, le mele, le ciliegie, le patate, il riso, il grano, inoltre sarebbe un’ottima azione limitare la caffeina, mangiare regolarmente per mantenere i livelli di zuccheri costanti nel sangue, fare yoga e meditazione, praticare alcuni esercizi di respirazione, tuttavia, può capitare che anche dopo questi metodi, sebbene essi siano efficaci, non si ottengano migliorie alla cefalea, ed in questi casi, i farmaci ed il riposo sono l’unica soluzione.

Consigli e informazioni sulla cura della cefalea mestruale

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