Inerboristeria.com - Tutti i giorni approfondimenti e curiosità sulle storiche virtù delle piante officinali presenti in ogni erboristeria

Oltre ad essere una guida per chi frequenta abitualmente l'erboristeria, il sito ha lo scopo di diffondere conoscenze di vario genere sul naturale benessere

ERBORISTERIA
DIETA A DIETA

Mettersi a dieta non sempre è facile, seguendo i nostri suggerimenti la
dieta non sarà un sacrificio:

CELLULITE

I rimedi per la cellulite dalla dieta ai massaggi e cosmetici anticellulite:

DONNA

La bellezza della donna iniziando dalle gambe arrivando alla cura del seno:

Poll

Chelidonia, Celidonia

La pianta si caratterizza per il fatto che quando viene spezzata lascia gemere un latice di colore giallo-arancio. Questo latice risulta contenere alcaloidi fra cui il principale è la Chelidonina. Il succo è caustico se viene a contatto di pelle e mucose: per tale motivo era impiegato, in medicina popolare, nel trattamento di verruche e dei porri.

Nome comune: Chelidonia o Celidonia; Erba dei porri
Francese: Chelidonie
inglese: Celandine

Famiglia: Papaveraceae

Parte utilizzata: parte aerea

Costituenti principali:

  • alcaloidi (0,3-1%; nella radice fino al 2,8%): chelidonina, cheleritrina, sanguinarina ecc.
  • Il contenuto in alcaloidi delle parti aeree, inferiore a quello delle radici e rizomi, diminuisce ulteriormente durante la conservazione e l'essiccamento.
  • olio essenziale (0,01%)
  • acido chelidonico, acido nicotinico, acido malico, acido citrico
  • flavonoidi, carotenoidi, una saponina
  • enzimi proteolitici nel latice

Attività principali: antispamodiche; antibatteriche ed antivirali; caustiche.

Impiego tipico:
disturbi spastici delle vie biliari e del tratto gastrointestinale; verruche (uso topico del latice).

La pianta per l'azione spasmolitica viene spesso impiegata nei disturbi spastici a carico delle vie biliari e della porzione superiore del canale digerente .

Esaminando la farmacodinamica degli alcaloidi si può comprendere n parte la sua attività: la Chelidonina presenta proprietà antispamodiche e debolmente
ipnotiche e viene inoltre segnalata un'azione analgesica e sedativa a carico del sistema nervoso centrale.

Tuttavia, viste le caratteristiche della pianta, il trattamento deve essere fatto solo sotto stretto controllo medico.

Curiosità :

  • Chelidonia, dal greco chelidon = rondine: la pianta fiorisce nella stagione delle rondini.
  • «Gli oculisti romani avevano dei suggelli o tavolette in pietre più o meno preziose, su cui facevano scolpire, oltre al proprio nome, i colliri che di preferenza preparavano od usavano. Il dottor Sichel ne illustrò parecchi, dispersi in varii gabinetti numismatici ed antiquarii; ed uno di essi, che venne giudicato appartenere al terzo secolo dell'era cristiana, porta un'iscrizione abbreviata, che si interpretò per: Sextus pollet solemnes chelidonias ad caliginem = Sesto si distingue in preparare la Chelidonia per la debolezza della vista».
  • Il latice, diluito in acqua, era impiegato nelle oftalmie da cui il nome, in Francia, di Grande Éclaire attribuito alla pianta.
  • La cosmesi popolare fa uso della pianta fresca per eliminare la forfora.

La chelidonia...

 




  • broncosol.png

    Il BroncoSol è un integratore alimentare a base di estratti di Germogli nativi di Broccolo, Rafano e Crescione acquatico.

  • neodonna isoflavoni gruppo.png

    Grazie all'azione lubrificante il Gel Intimo NeoDonna risulta utile in presenza di secchezza vaginale, situazione tipica che si presenta con maggiore frequenza alla fine del periodo fertile del

  • bio-revital.png

    E’ un integratore  alimentare di Vitamine A, C ed E, Selenio, Glutatione ridotto e Coenzima Q10 utile.

 

IN ERBORISTERIA E FARMACIA DAL 1986