Chemioterapia: Effetti collaterali e quanto dura

Quali sono gli effetti collaterali della chemioterapia? Durata della chemioterapia? La chemioterapia è un tipo di cura che fu una scoperta accidentale verificatasi nel corso della seconda guerra mondiale, quando a seguito dell'utilizzo di sostanze chimiche dannose, nella guerra chimica, dei soldati entrarono in contatto per caso con del gas mostarda.

Chemioterapia: Effetti collaterali e quanto dura

Chemioterapia

Furono portati in ospedale ed i medici verificarono che il numero dei loro globuli bianchi era insolitamente basso.

Una delle caratteriste del globulo bianco oltre a dividersi è che ha una sviluppo e crescita notevole allo stesso modo delle cellule tumorali.

Appurata questa cosa, i medici arrivarono alla conclusione che se una sostanza chimica interveniva in quel modo sui globuli bianchi, allora era possibile trovare un rimedio che avesse gli stessi requisiti per combattere il cancro.

Col tempo questa teoria fu approvata e gli studi approfonditi tant'è che esistono più di cinquanta tipologie di farmaco per curare le forme tumorali.

Non tutti i tipi di tumori sono uguali e pertanto va scelta la giusta terapia:

  • si può avere una terapia con un solo farmaco e prende il nome di monoterapia;
  • oppure si può avere la combinazione di più farmaci insieme.

Chemioterapia quando si fa ?

In base alla tipologia ed all'entità del cancro è possibile vengano utilizzate diverse modalità di somministrazione:

  • prima di un intervento chirurgico per evitare l'avanzamento del tumore;
  • un mix tra chemioterapia e radioterapia;
  • oppure subito dopo l'operazione, o subito dopo la radioterapia.

I protocolli chemioterapici

Nel momento in cui viene diagnosticato un tumore, automaticamente il gruppo di medici incaricati di seguire il caso si attiverà per decidere la tipologia di protocollo da applicare al caso concreto e la sua durata.

Non esiste un solo tipo di protocollo, in quanto quest'ultimo varia in base al tipo di tumore ed allo stadio dello stesso.

Il trattamento chemioterapico prevede da una alle tre settimane di riposo, prima di sottoporre il paziente ad un nuovo ciclo e consentire al paziente di riprendere le forze.

Un protocollo chemioterapico potrebbe prevedere:

  • un giorno dedicato alla chemioterapia ed una settimana di riposo;
  • oppure una seduta di chemioterapia e ventuno giorni di riposo;

è un tipo di protocollo che dev'essere eseguito per 6 volte nell'arco di 18 settimane.

Gruppi Multi Disciplinari (M sta per multi, D sta disciplinari, G sta per gruppi che in inglese è Team, MDT).

Un paziente che deve affrontare una malattia importante come il cancro, ha bisogno di un team di professionisti che insieme dovranno approntare lo schema di cura alla quale sottoporre il paziente e questo gruppo dev'essere così composto:

  • oncologo specializzato in chemioterapia e radioterapia;
  • patologo specializzato in tessuti ammalati;
  • ematologo specializzato in ematologia;
  • psicologa per fornire supporto al malato nell'affrontare il percorso della chemioterapia;
  • infermiere che funge da tramite tra il paziente ed il MDT.

Prima fase del trattamento chemioterapico: analisi del sangue

Prima di iniziare il trattamento è necessario far eseguire al paziente un esame completo del sangue per verificare lo stato di salute ed in particolare valutare il fegato perché sarà proprio in quest'organo che confluiranno i farmaci.

Pertanto la valutazione epatica è fondamentale perché la chemio può provocare seri danni al fegato con la conseguenza che se il fegato non è sano non si può iniziare col protocollo.

Facendo le analisi del sangue è importante anche contare il numero delle cellule che formano il sangue: se i valori non sono nella norma il paziente non è in grado di affrontare la terapia.

Le cellule che di cui è composto il sangue sono:

  • i globuli rossi il cui compito è il trasporto dell'ossigeno nel corpo;
  • i globuli bianchi che combattono le infezioni;
  • le piastrine che hanno il compito di far coagulare il sangue per evitare emorragie.

È importante considerare il fatto che questo esame del sangue viene effettuato sia in occasione del primo ciclo chemioterapico che per i successivi, e questo perché la chemio riduce i valori dei questi componenti del sangue.

Viene da sé che se i globuli e le piastrine non raggiungono il valore minimo, la cura non si può iniziare ma fortunatamente è disponibile un farmaco che ha lo scopo di far aumentare questi valori.

Qual'è la modalità di somministrazione della chemioterapia (come funziona)?

Le modalità sono due:

  • terapia orale attraverso l'assunzione di compresse;
  • terapia endovenosa attraverso una flebo;

ed il tipo di terapia dipende dalla tipologia di tumore.

Terapia orale

È il tipo di terapia che viene utilizzata quando il paziente gode di un buono stato di salute e può fare la terapia a casa, alla quale poi seguiranno tutti i controlli ematici in ospedale.

L'assunzione delle compresse deve essere rigorosamente fatta nei giorni stabiliti dal protocollo ed in caso si dimenticanza bisogna immediatamente avvertire l'ospedale.

Se a seguito dell'assunzione del farmaco si accusano dei malori, bisogna repentinamente avvisare il medico curante e far presente la situazione.

Terapia endovenosa

Le modalità di somministrazione attraverso endovena sono diverse.

La cannula

È un tubicino sottile che viene inserito o sul dorso della mano oppure nel braccio dove si è soliti fare i prelievi del sangue.

Il tubicino è collegato ad una flebo che contiene la terapia che viene iniettata lentamente al paziente ed una volta che la flebo si è svuotata la cannula può essere tolta.

Catetere sottocutaneo

È un sistema che viene utilizzato per evitare al paziente di essere punto ogni volta per poter infilare la cannula, ed il catetere può rimanere impiantato anche per mesi. Viene inserito nel torace fino ad arrivare ad una vena importante vicino al cuore ed assolverà alla funzione di ricevere il contenuto della flebo e per effettuare i classici prelievi del sangue.

Catetere Centrale Inserito Perifericamente (PICC)

È un tubicino che invece di essere inserito nel torace viene inserito nel braccio.
Porta impiantabile.

Anche questo è un tubicino che viene inserito nel torace, a sua volta inserito in una vena, viene fatto arrivare vicino alla clavicola fino ad arrivare ad un'apertura denominata porta.

Nelle immediate vicinanze di questa porta viene collocato un piccolo contenitore che il punto di collegamento con l'esterno e attraverso il quale viene iniettato il farmaco chemioterapico e vengono fatti i normali prelievi di sangue.

Questo sistema consente di effettuare un'erogazione del farmaco molto lenta e controllata, proprio perché questi farmaci, affinchè possano fornire risultati positivi, devono avere un lento rilascio che che può andare da diverse ore a diversi giorni.

A seconda del tipo di tumore, molti pazienti possono proseguire la terapia casa con delle macchine portatili che hanno il compito di somministrare ad intervalli precisi la dose di farmaco, introducendola direttamente nella porta.

Interazioni con altri farmaci

Durante la terapia chemioterapica è necessario comunicare al proprio medico tutti i farmaci che si assumono quotidianamente, compresi farmaci omeopatici od a base di erbe perché potrebbero provocare importanti effetti collaterali.

Chemioterapia in gravidanza

La paziente che è sottoposta a chemioterapia non può rimanere in stato interessante, in quanto i farmaci che sta assumendo possono provocare delle anomalie al feto.

Nel caso in cui la paziente abbia il timore di aspettare un bambino ne deve dare immediata comunicazione al medico.

Effetti collaterali della chemioterapia

Quando si parla di chemioterapia, molte persone si fanno influenzare da quelli che possono essere gli effetti collaterali anche se questi variano da persona a persona.

Non tutti hanno fortunatamente i medesimi effetti collaterali tant'è che molti pazienti addirittura arrivano a non conoscerli.

Laddove questi dovessero insorgere, anche se in maniera grave è molto raro, bisogna immediatamente contattare l'ospedale in cui si è seguiti.

Tra gli importanti effetti collaterali che sono considerati gravi ci sono:

  • febbre alta;
  • tremori;
  • difficoltà nel respirare;
  • dolori ai muscoli;
  • emorragie da naso e gengive;
  • emorragie in altre parti del corpo che non si bloccano malgrado la pressione esercitata sulla parte;
  • presenza di ulcere nella bocca che impediscono sia il bere che il mangiare;
  • presenza di vomito malgrado la presenza di farmaci antiemetici (contro il vomito);
  • diarrea frequente;

in presenza anche solo di uno di questi sintomi, bisogna immediatamente rivolgersi al proprio medico curante oppure direttamente in ospedale.

Affaticamento

Tutte le persone sottoposte a chemioterapia avvertono una profonda fatica, l'incapacità di svolgere qualsiasi attività fisica, anche la più semplice e proprio per questo motivo è obbligatorio riposare.

Solamente in un secondo momento, quando pare che le forze stiano tornando, si possono svolgere attività fisiche come yoga, oppure fare delle passeggiate e se si lavora chiedere al proprio datore di lavoro di avere un part time.

Laddove la stanchezza dovesse essere eccessiva è perché probabilmente si è diventati anemici: infatti un abbassamento repentino dei globuli rossi produce anche questo tipo di problema.

Vomito e nausea

Sono i principali effetti collaterali di chi è sottoposto a chemioterapia e per ovviare a questi problemi vengono utilizzati dei farmaci antiemetici cioè contro il vomito che vengono somministrati sia durante il ciclo di chemio che successivamente per prevenirne i sintomi.

Sono disponibili diversi tipi di farmaco perché la loro efficacia varia da persona a persona.

Perdita dei capelli durante la chemioterapia

Durante il trattamento chemioterapico alcuni pazienti vedono diminuire la consistenza del loro capello, diventare più fine e diradarsi senza arrivare ad una perdita totale della capigliatura.

Altri pazienti iniziano a perdere non solo i capelli ma anche tutta la peluria del corpo fin dalle prime sedute di chemio e precisamente:

  • arti superiori ed inferiori;
  • viso;
  • ascelle;
  • parti intime;

per molte persone, soprattutto per le donne, potrebbe essere un'esperienza sconvolgente ed è per questo che in molti casi sarebbe il caso di avvalersi di un supporto psicologico per riuscire meglio a superare questo difficile momento.

Molte persone che non si sentono a proprio agio senza capelli fanno ricorso a parrucche ma è bene ricordare che nel momento in cui la terapia viene sospesa, i capelli iniziano a ricrescere.

Casco freddo

Per alcune tipologie di cancro è possibile far ricorso ad un casco freddo che riduce la perdita di capelli mentre un paziente è sottoposto ad un ciclo chemioterapico.

Si tratta di un casco freddo da applicare sulla testa del paziente in concomitanza della chemio, che riduce l'afflusso di sangue alla testa e di conseguenza diminuisce anche la quantità di farmaco.

Ovviamente questa tecnica non è adottabile per tutte le tipologie di cancro, anche perché il tutto dipende dove la malattia è presente.

Sistema immunitario compromesso

Il paziente sottoposto a chemioterapia è sottoposto ad un vero e proprio bombardamento di farmaci molto pesanti che vanno a diminuire il numero dei globuli bianchi che hanno il compito di difendere il nostro organismo dalle infezioni.

La diminuzione dei globuli bianchi provoca un calo delle difese immunitarie e di conseguenza il paziente è soggetto più di ogni altra persona a infezioni di vario tipo, come ad esempio un banale raffreddore potrebbe portare a sviluppare febbre molto alta.

In molti casi vengono somministrati antibiotici proprio per prevenire questi problemi e vanno seguite importanti regole igieniche:

  • lavarsi quotidianamente e fare in modo di avere sempre biancheria ed abbigliamento puliti;
  • non frequentare persone che hanno o possono essere portatori di malattie virali;
  • lavare mani prima di mangiare, o prima di preparare i pasti;
  • in caso di ferite accidentali, disinfettare immediatamente.

Anemia

Come detto poco prima la chemioterapia è una terapia molto aggressiva che oltre a distruggere le cellule tumorali attacca ovviamente anche le cellule sane come ad esempio i globuli rossi.

Questi ultimi hanno il compito di trasportare ossigeno in tutto il corpo e laddove il loro numero dovesse diminuire, si andrebbe incontro a quella che si chiama Anemia che presenta delle caratteristiche molto evidenti:

  • senso di affaticamento maggiore rispetto al solito post chemioterapia;
  • essere privo di forze;
  • difficoltà respiratorie;
  • alterazione del battito del cuore;

in presenza anche di uno solo di questi sintomi è necessario rivolgersi immediatamente al proprio medico di fiducia.
In casi particolarmente gravi potrebbe essere anche necessario sottoporre il paziente ad una trasfusione di sangue, oppure utilizzare un farmaco la EritroPOietina (EPO) che stimola la produzione dei globuli rossi.

Il ferro introdotto con gli alimenti da una mano ai globuli rossi per trasportare l' ossigeno in tutte le parti del corpo ed i principali alimenti ricchi di ferro sono:

  • uva sultanina;
  • verdure a foglia larga verde;
  • pane con aggiunta di ferro;
  • frutta secca;
  • prugne;
  • albicocche;
  • carne.

Ematomi ed emorragie:

Uno dei componenti del sangue sono le piastrine che hanno il compito di far coagulare il sangue ed evitare conseguentemente delle emorragie.

Tra gli effetti collaterali della chemioterapia non rientrano le piastrine, anche se un esiguo numero di pazienti accusano il problema di ridotto numero di piastrine che si manifesta con:

  • lividi che si formano in maniera facile;
  • emorragie dal naso;
  • gengive che sanguinano;

questo problema potrebbe apportare dei problemi al paziente che spesso viene sottoposto a trasfusione per poter ripristinare un numero sufficiente di piastrine.

Viene suggerito per evitare di tagliarsi accidentalmente di prestare attenzione quando:

  • si utilizza un rasoio elettrico per fare la barba;
  • ci si lava i denti, utilizzando uno spazzolino con setole morbide;
  • si usano coltelli affilati;
  • si fa giardinaggio ed indossare guanti di protezione.

Infiammazione della mucosa della bocca

In molti casi uno degli effetti collaterali della chemio è la comparsa di una forte infiammazione all'interno della bocca, chiamata Mucosite orale.

Più aggressivo è il farmaco, maggiore sarà l'infiammazione a carico della bocca e questi sintomi fanno la loro comparsa dopo circa una decina di giorni da quando si inizia con la chemioterapia.

Questa mucosite si presenta sotto forma di piccole ulcere che dapprima sono ai lati interni della bocca e che possono poi passare sulla lingua ed anche intorno alle labbra.

Queste ulcere possono creare diversi problemi perché rendono faticoso il mangiare ed il bere e possono anche essere sanguinolente, ma nel momento in cui la terapia si conclude vengono meno anche tutti questi sgradevoli ed a volte dolorosi effetti collaterali dopo una decina di giorni dall'ultimo ciclo di chemioterapia.

Perdita dell'appetito durante la chemioterapia:

Un altro effetto collaterale della chemioterapia è la perdita dell'appetito, per cui spesso e volentieri il paziente non sente lo stimolo né di bere né tanto meno di mangiare.

L'ideale sarebbe quello di mangiare poco e spesso, di bere molto per fare in modo che i farmaci introdotti con la terapia vengano espulsi con le urine e cercare di evitare che si verifichi una disidratazione.

Laddove il paziente fosse impossibilitato a mangiare regolarmente anche a causa della presenza di ulcere nella bocca, è previsto il ricovero affinchè possa essere nutrito o con flebo oppure attraverso un sondino naso gastrico.

Secchezza della epidermide

In diversi casi la chemioterapia può provocare secchezza della pelle soprattutto nelle mani e nei piedi, le unghie diventano fragili e si spezzano facilmente, e la pelle potrebbe essere molto più sensibile ai raggi del sole e per questo:

  • bisogna evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde;
  • utilizzare un fattore di protezione alto;
  • indossare abiti per coprire corpo, viso, e occhiali da sole.

Livello di concentrazione

Potrebbe verificarsi il caso che alcuni pazienti possano avere problemi di concentrazione ma si tratta di episodi momentanei e molto probabilmente legati a fattori come ansia e debolezza.

Fertilità e libido

Si sono verificati i casi di diversi pazienti che hanno riferito di perdere la libido durante un trattamento chemioterapico, ma si tratta di una situazione transitoria legata allo stress per la patologia, fenomeno che viene meno col il chiudersi delle applicazioni di chemio.

Ci sono dei trattamenti farmacologi molto forti che possono rendere non fertili sia la donna che l'uomo ma che una volta terminati riportano a valori normali i parametri rendendo la coppia nuovamente fertile.

Nel caso in cui le cure possano avere effetti molto negativi e portare anche a sterilità, allora l'equipe medica che segue il paziente o la paziente, consiglierà loro di congelare embrioni o sperma per utilizzarli nel caso desiderino avere un bambino.

Stipsi e diarrea durante la chemioterapia

Si possono verificare entrambi i sintomi durante il trattamento chemioterapico, ed i medici forniranno gli aiuti per entrambe le situazioni.

Depressione

Purtroppo il paziente che deve affrontare questi cicli pesanti chemioterapici, potrebbe andare incontro a periodi di forte abbattimento psico fisico che può portare a forme anche molto gravi di depressione.

La soluzione ideale sarebbe quella di affiancare al paziente uno psicologo che gli possa fornire gli strumenti per poter meglio affrontare questo difficile periodo della vita.

Chemioterapia (Effetti collaterali ed informazioni varie sulla chemioterapia)

Malattie

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Grazie per le informazioni utili sulla chemioterapia

Le informazioni sono molto specifiche : affrontando l'assistenza a mia sorella appena operata che usufruirà della terapia una volta al mese in ospedale,mi sono servite le vostre informazioni
Grazie

Sto facendo la chemioterapia

La chemioterapia fa paura ma le vostre in formazioni sono state molto interessanti mi hanno chiarito alcuni dubbi sulla chemio che sto affrontando. Grazie

Chi fa chemioterapia può bere aloe vera ?

una mia amica sta facendo la chemioterapia e ha tutti gli effetti collaterali elencati sopra. Può bere un integratore di aloe vera della Foreverliving production? Grazie

Chemioterapia primo ciclo

ieri ho fatto il mio primo ciclo di chemio (seno), dopo intervento.Per ORA, neanche malissimo solo molta nausea;i prossimi cicli......ma meglio non correre al futuro, speriamo di uscire da questa "buca"

Settimana prossima inizio la chemioterapia

Grazie per le vostre preziose informazione...La prossima settimana inizio il primo dei 6 cicli di chemio dopo l'intervento...La paura è tanta...

Articolo sulla chemio molto utile ma la chemioterapia non si tollera

E' tutto utilissimo, grazie.... pèro è vero che non si può tollerare!! (sono già stato operato e sono alla decima chemio).

Grazie per le informazioni sulla chemioterapia...sono al primo ciclo...

Grazie per le preziose informazioni...sono al primo ciclo di chemio...e ho trovato informazioni utilissime. È tutto così faticoso...

Mia mamma fa la chemioterapia ed incoraggia me!

la mia mamma fa da tanto tempo la chemio... la cosa staordinaria è che è lei a incoraggiare me.

Chemioterapia per il seno

Le informazioni riportate sono tutte esatte, io ho finito 4 cicli di chemio per il seno l'8.11.2012. Gli effetti collaterali sono stati fortissimi dolori muscolari agli arti, diarrea, nausea ho perso tutti i capelli, ho fatto anche 20 applicazioni di radio terapia. Ad un mese e mezzo dalla fine della chemio devo dire che inizio giorno dopo giorno a rinascere. Auguro a tutti quelli che devono affrontare la stessa cura tanta forza e non stare mai soli ma circondarsi di persone che ci vogliono bene.

Informazioni utili sulla chemio

grazie per le vostre informazioni sono state molto utili...in questo momento cosi critico essere forti è la cosa migliore...ce la sto mettendo tutta e questo tunnel finirà prima o poi!!!

Ho fatto il mio primo ciclo di chemioterapia ...

buona sera ieri il 17/01/2013 ho fatto il primo ciclo di chemioterapia endovenosa 5 ore consecutive .tanta paura ho pianto non sapendo cosa mi dovevo aspettami ho 39 .ma vi devo dire che non ho ancora nessun sintomo e spero che sia così anche le altre questo sito mi è stato tanto utile per bleu mie tante domande che ho trovato tutte Le risposte .ciao

Sono alla terza settimana di chemioterapia

sto facendo radio e chemio insieme per un k rinofaringe sono alla terza settimana ma comincio a sentirmi peggio non mangio perchè non assaporo i cibi ho tutto un bruciore tra bocca esofago e stomaco e comincio a deprimermi spero che passi subito questo periodo stò facendo i conti alla rovescia

Chemioterapia per il seno

Ho 50 anni e il 13/02/2013 devo iniziare il primo ciclo di chemioterapia, tanta paura e ansia. Spero tanto di essere forte per superare tutto, questo problema mi è piombato all'improvviso e ancora adesso non riesco a credere che tocca a me.............

Ho fatto 5 giorni di chemioterapia e per ora non ho avuto effetti collaterali

ho fatto 5 giorni di chemio la decarbazina sono passati 15 giorni e devo fare altri 5 giorni sto benissimo non ho avuto effetti collaterali, spero vada tutto bene. Certo dopo essere stato perato da un melanoma un anno fa era tuto negativo, poi alcuni linfonodi inguine sinistro parte opposta dal melanoma,ci sono rimasto male, dicono che una piccola cellula c'era gia prima dell'operazione impossibile da vedere, sta di fatto che ora faccio le chemio, lavoro tutto il giorno e sto bene.

Chemioterapia...

Tutto esatto: ho avuto l'ablazione di un seno nel 2010 ,6 cicli di chemio ,28 radiazioni ed ora prendo AROMASINA per 5 anni .Sono abbastanza ottimista .Per la precisione sono seguita in Francia dove abito.Saluti a tutti

Effetti collaterali della chemioterapia e commenti

Ho aperto questo sito in cerca delle informazioni sugli effetti collaterali della chemio e per caso sono finita fra i vostri commenti. Devo dire che vi ammiro tutti quanti e che vi auguro di vincere la vostra lotta contro la malattia. Con tutto il cuore, in bocca al lupo!

Sono al terzo ciclo di chemioterapia

Salve a tutti operata a gennaio per un carcinoma duttale mammario... sto al terzo ciclo di chemio...devo fare l'ultima e devo dire che tutto quello che ho letto mi ha chiarito su tanti punti oscuri. Comunque voglio dire a tutti che si deve essere sempre positivi e allegri...ci son dei momenti brutti, ma poi siamo sempre positivi.

Spiegazione chiara e semplice sulla chemioterapia

Una spiegazione molto precisa e semplice da capire, che aiuta il paziente a fasciarsi meno la testa e stare piu' tranquillo. grazie

Nei primi tre giorni di chemio si sta male ma bisogna rimare positivi

Salve, ho 48 anni ed ho scoperto di avere un carcinoma infiltrante al seno sinistro nel mese di aprile 2013. Nel mese di maggio sono stata sottoposta ad una mastectomia con conseguente ricostruzione del seno. Il 21 giugno ho iniziato la chemioterapia (un ciclo di 6 ogni 21 giorni). Ho avuto tutti i sintomi sopra descritti. Si sta male i primi 3 giorni. Comunque si deve essere sempre positivi e allegri non stare mai sole e cirrcondarsi di persone che ci voglione bene.

Mia moglie sta affrontando tre cicli di chemioterapia

Sono due anni e mezzo che mia moglie 50 anni sta combattendo contro un'adenocarcinoma polmonare, inoperabile, ed è anche in grave depressione acuta reattiva. Però le speranze sono le ultime a morire.Ha finito qualche giorno fa la seconda serie di tre cicli di chemio e ora deve fare la TAC TB per vedere a che punto è il tumore. Speriamo bene. Grazie e Auguri di vero cuore a tutti. Antonio, Aprilia 1° luglio 2013

A febbraio ho iniziato il ciclo di chemioterapia consigliata

Salve, ho 40 anni e nel mese di dicembre 2012 sono stato operato per un tumore al colon. A febbraio ho iniziato a fare la chemioterapia consigliata (folfox 4, 12 cicli, uno ogni 15 giorni circa) e all'inizio ero contento perchè tutte le problematiche legate alla terapia presentatemi sembravano non attaccare molto su di me. Purtroppo giunto quasi alla fine della terapia programmata ho dovuto ricredermi. A 2 cicli dalla fine ho pure io dissenteria continua, febbre alta che ciclicamente non mi da tregua e nausea con forti dolori e gorgogliamenti all'addome. Complice il caldo torrido di luglio, insomma, mi sento uno straccio. Ma sono alla fine e devo essere positivo che tutto ciò presto finirà. Grazie per la chiarezza delle informazioni, mi hanno aiutato ad avere un quadro completo del mio stato di salute attuale.

Chemioterapia per recitiva ovarica

mia mamma sta facendo chemioterapia per una recitiva ovarica ha fatto la prima e fortunatamente pochi effetti collaterali. speriamo continui cosi lei già ha fatto 6 cicli 4 anni fa ma non ha avuto grossi problemi, non ha perso neanche i capelli ora la sua paura di perderli aaadesso perche questa e più forte speriamo bene non è un problema i capelli

Dovrò fare la chemioterapia per un carcinoma mammario

sono stata operata il 28 giugno 2013 di carcinoma mammario invasivo al seno sinistro mi hanno fatto una quadrectomia piu asportazione linfonodi ascellare sono in attesa dell istologico definitivo. e come tutti voi devo fare chemio e forse anche qualche radioterapia spero di superare tutto positivamente.bacio tutti voi.

Sono alla terza chemioterapia

sono al terzo ciclo di chemio per un tumore al seno ho perso tutti i capelli ma la sto sopportando bene dovro fare 30 radioterapia ma sono ottimista l'importante e' uscirne e io ho dei figli che mi dicono mamma tu sei forte e ce la fai e io credo in loro

Articolo sulla chemioterapia

Il contenuto dell'articolo è molto ben fatto,(si percepisce che le persone che lo
hanno realizzato sono persone eccezionali,competenti ed umani) ed è veramente una gioia infinita leggere i commenti di tante persone sofferenti, che hanno trovato conforto in quelle righe. Augurissimi di cuore a tutti Loro, a Voi in bocca al lupo e buon lavoro.

Chemioterapia biologica in pastiglie

Salve, è dal 10 ottobre 2012 che faccio la chemio biologica in pastiglie, ho 40 anni , per un adenocarcimona polmonare inoperabile con metastasi al seno , al fegato, alla pleura, e alle ossa. Non so come mai ma io non ho quasi nessuno degli effetti collaterali sopra descritti a parte stanchezza e casi sporadici di diarrea. L'appetito non mi manca , i capelli sono tutti li, gli esami del sangue sono ottimi e cè stato un discreto miglioramento del tumore. Non so se è un bene o un male non avere tutti questi effetti collaterali e auguro a tutti di stare bene !!!

La chemioterapia fa passare la speranza

la chemioterapia e' solo un piccolo capitolo della nostra vita,doloroso e impegnativo,ma passa presto e lascia il posto alla speranza....un abbraccio anna

Grazie alle indicazioni sulla chemioterapia che mi sono state utili

Sono all'inizio del terzo ciclo, le vostre spiegazioni sono state molto utili per affrontare le difficoltà della terapia, si è sempre restii a chiedere e a volte ci si allarma troppo ma dopo la lettura del vostro pezzo sono più tranquillo. Grazie e in bocca al lupo a tutti.

Ho iniziato da pochi giorni la chemioterapia

Mi è stato utile leggere i messaggi di tutti voi per sentirmi meno sola. Ho i familiari che mi stanno vicino e mi sostengono ma solo chi fa la stessa esperienza può veramente comprendere il nostro stato d'animo. Vi abbraccio in una grande preghiera energetica.

Sono al secondo ciclo di chemioterapia e per ora non ho effetti collaterali

io sono stata operata il 6 giugno ad un carcinoma di grado 2 duttale invasivo, l'intervento è andato benissimo, purtroppo 4 ninfonodi su 17 erano metastasi.Ho affrontato tutto con grinta dall'inizio e combatterò questa dura battaglia fino all'ultimo.Sto al secondo ciclo di chemioterapia debbo dire non ho avuto grandi effetti collaterali, all'infuori della caduta dei capelli,e su questo già avevo una preparazione psicologica. Premetto che sto facendo la più invasiva. Un consiglio che posso dare di prima persona a tutti coloro che stanno vivendo questo difficile momento dico FORZA E CORAGGIO!

Chemioterapia per un tumore alla cervice ed al seno

iniziato a fare la chemio terapia il 12.09.2013 per un tumore alla cervice e uno al seno dopo il terzo giorno sono stata malissimo poi piano piano sempre un po' meglio la prossima sarà il 03.10.2013 ma ho tanta paura ma vedendo questi commenti mi danno forza e coraggio un bocca al lupo a tutti

Il coraggio di passare i brutti momenti con la chemioterapia

Ciao a tutti grazie per il coraggio che date a tutti quelli che stano passando dei brutti momenti perché fanno la chemioterapia . Siete di grande aiuto grazieeeeeeee.....

Chemioterapia per una cistite carcinomatosa-seno sinistro

Ho finito sei cicli di chemioterapia. Ho avuto le analisi sempre ottime. Mi sono aiutata con prodotti omeopatici come magnesio, selenio. Ho preso sempre pasticche di vitamina C1000, mangiato semi di albicocca che contengono vitamina b17. Spremute di limone varie volte al giorno e di melograno ed ho mangiato molto escludendo carne rossa e di maiale; solo poche volte al mese quella bianca. Molta verdura e frutta. Non abbiate paura, finisce anche la chemio, un abbraccio a tutti

Devo fare il quarto ciclo di chemioterapia e sono molto depressa

Nel primo mese stavo bene ero lucida riguardo al futuro ma adesso non so più cosa voglio. Ho due tumori: ''Tumore maligno delle guaine periferiche'' e devo fare il quarto ciclo di chemioterapia più avanti anche la radioterapia. La chemio ha fermato la crescita del tumore sul collo ma quella della gamba sta peggiorando. Sono depressa più che mai,a volte piango senza motivo e davanti a gli altri fingo di stare bene.Ultimamente mi passano per la testa pensieri bruttissimi,farmi del male e farla finita.Sicuramente ho bisogno di parlare con qualcuno.

I vostri commenti mi aiutano ad essere più serena prima di affrontare la chemioterapia

Devo iniziare la chemio tra poco, per tumore ovarico, ho tanta paura leggendo i vostri commenti mi avete aiutato a essere forse un pò più serena. Grazie ragazzi ed in bocca al lupo!!!!!

Chemioterapia per un calcinoma maligno al seno

operata il 12 settembre 2013 di un calcinoma maligno al seno sinistro ho già fatto 3 cicli di chemio ,il 7 gennaio finisco il quarto ciclo poi comincio una alla settimana per 12 settimane anche io piango senza motivo ,sorrido davanti a tutti ma so io cosa ho dentro, facciamoci forza e andiamo avanti con l'aiuto di DIO ci riusciremo a sconfiggero questo bastardo in bocca al lupo a tutti !!!!

Carcinoma duttale invasivo seno destro

Operata il 24 aprile per carcinoma duttale invasivo seno destro...linfonodo sentinella positivo...gli altri tutti negativi....PET negativa, esame istologico tessuti sani,...grazie a Dio...come terapia 4 cicli AC poi 12 volte taxolo settimanale, finito la chemio inizio radioterapia e poi un anno di Herci.. anticorpi.
Devo dire che fino ora ho già fatto 3 cicli di 4 , domani dovrei fare il 4 e finalmente finisco questa che dicono sia la più forte, ma di effetti sopramenzionati, solo la caduta dei capelli , stanchezza il 2 e 3 giorno dopo la chemio.....un abbraccio a tutti coloro che stanno passando per questo brutto momento, tutto psserà e resterà solo un brutto momento...

Gli effetti collaterali dei cicli di chemioterapia

io ho fatto 6 cicli di cisplatino,72 ore consecutive e purtroppo mi hanno rovinato.....
effetti collaterali tremendi... perso completamente sensibilita' cutanea in tutto il corpo
NEUROPATIA avanzata, perdita dell'equilibrio. adesso sono disabile e irreversibile purtroppo...
adesso uso tanti prodotti alternativi... chaga....agaricus...viscjio etc.... e mi aiutano a non sentire questi dolori a i nervi periferici...
quindi attenzione alle chemio..... non sono vere e propie cure , ma aiuti che a volte allungano la vita e a volte la rovinano di più..... l'unica vera medicina è la nostra mente... pensare positivamente e lottare psicologicamente contro questo male incomprensibile.... scusatemi...ogni tanto devo sfogarmi....
grazie paolo

Mi sento meno sola ora che ho letto le vostre esperienze con la chemioterapia

Ciao, anche io devo cominciare la chemio, 6 cicli ogni 21 giorni, cerco di prepararmi meglio che posso ma credo le la forza dovrò trovarla durante il percorso, spero di avere la grinta per superare tutto...leggere le vostre esperienze mi ha fatto sentire meno sola. In bocca al lupo a tutti!!!!!

Chemioterapia per leiomiosarcoma utero

io inizio settimana prossima la chemio per leiomiosarcoma utero che è stato asportato all'inizio tutto bene poi sono entrata in uno stato d angoscia incontrollabile e doloroso.ora sto molto meglio sono molto positiva dobbiamo pensare in positivo e reagire e circondarci di persone che ci vogliono bene perchè sanno quanto valiamo SEMPRE. in bocca al lupo a tutti noi -:)

Chemioterapia: effetti collaterali e post chemioterapia

Ciao a tutti, ho terminato l'ultimo ciclo di chemio (di 8) il 6 agosto. Ancora adesso ho dolori alle gambe ed alle braccia ma tutto sommato sto bene. Il 21 gennaio mi è stato asportato un carcinoma al seno sinitro più linfonodo sentinella. Il 4 marzo ho subito la mastectomia e asportazione dei linfonodi. I primi controlli post chemio sembrano andare bene. Auguro a tutti voi buona vita e soprattutto confidate e affidatevi a Dio, Lui che tutto può.

Le vostre spiegazioni sugli effetti della chemio sono chiare è precise.A mio parere, purtroppo sulla scoperta di un vaccino su questo terribile male.Siamo ancora molto lontani:purtroppo.Dove invece dobbiamo sperare sono le CURE, per il grande successo che hanno nel debellare questo o male . specialmente se si ha la fortuna di capitare in certi punti di ECCELLENZA.Come il Policlinico Umberto I di Roma. Dove sono in cura

Buongiorno a tutte, ho subito un intervento di quadrantectomia al seno il 10 ottobre 2014 per un carcinoma duttale infiltrante G3 triplo negativo ho fatto 6 cicli di chemio fec e docetaxel e 20 radio. Ora sto finalmente tornando alla vita ieri ho tinto i miei nuovi capelli di 2 centimetri. Dovete tenere duro la forza si trova in sé anche se ci sembra impossibile. Scoprirete molto persone che non sapevate vi volessero bene e purtroppo anche qualcuna che diceva di volervene ma che sparirà. ..non tutti i mali vengono per nuocere, questo ho imparato e anche che in fondo al buio c'è sempre la luce ...buon cammino non siete sole ♡

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