Chitosano cosa è

Chitosano quale utilizzo e cosa è di preciso? Il Chitosano, sostanza naturale, è un inibitore delle molecole di grasso. E' un composto rivoluzionario in quanto si dimostra efficace nel processo di riduzione del peso e per questa sua particolare caratteristica è utile nel prevenire alcune delle patologie più devastanti che si presentano oggi come l'obesità. Il Chitosano ha la funzione di attirare verso di sé le molecole di grasso trasformandole in un composto che il nostro corpo è costretto a non poter assorbire e quindi espellere.

Chitosano cosa è

Chitosano cosa è

Di conseguenza amalgamandosi al grasso il Chitosano produce una sostanza non digeribile anandone il suo valore calorico e questo processo si traduce in una nota positiva in quanto non avremo mai il passaggio del grasso attraverso il sangue.

Dal momento che agisce come fosse una fibra di vitale importanza, il Chitosano è considerato un sostegno per quel processo di “pulizia” che si riterrà utile per lo smaltimento di quei chili di troppo che tanto vengono combattuti.

La sua storia ci fa riscoprire importanti iniziative nel campo dell'acqua come elemento indispensabile per la sua purificazione, tant'è che, date le sue proprietà “cattura grasso”, contribuisce nell'eliminazione di sostanze grassose, oleose e di quei metalli pesanti tanto pericolosi all'ambiente.

Gli scienziati hanno dimostrato che se il Chitosano viene distribuito in una ipotetica superficie d'acqua esso reagirà in una schiuma attiva che potrà essere successivamente raccolta con estrema facilità. Ovviamente assieme alla cattura di questa schiuma attiva si andrà a cancellare definitivamente qualsiasi prodotto tossico presente nell'acqua, ma c'è di più: il Chitosano riesce persino ad assorbire selettivamente i grassi, anche in una modesta quantità d'acqua.

Come già detto precedentemente è un prodotto naturale, derivato dalla Chitina. Questa Chitina non è altro che un polisaccaride presente nell'esoscheletro dei crostacei. Il Chitosano è chimicamente simile alla cellulosa, una fibra vegetale, ed appunto, per questa precisa somiglianza, possiede molte delle stesse proprietà che sono insite nelle fibre tuttavia diversamente dalla fibra vegetale, il Chitosano si lega distintamente e concretamente al grasso agendo come una spugna assorbente durante il tratto nell'apparato digestivo.

La sintetizzazione del Chitosano avviene grazie ai gusci dei gamberi o di quelli dei granchi, ridotti quindi ad una polvere finissima e questo procedimento risulta essere importante in quanto i composti chimici che ne deriveranno formeranno un composto più attivo capace così di assorbire i grassi.

Come talune fibre vegetali, il Chitosano non è digeribile quindi non presenta alcun valore calorico per questo non è importante quanto se ne ingerisce dato che il suo apporto calorico sarà sempre pari a zero. Ovviamente non si possono utilizzare dosi spropositate, bisogna sempre rispettare la prescrizione medica onde evitare spiacevoli ripercussioni.

Il Chitosano è fondamentale in quanto serve sia nel campo della biomedicina sia perché è essenziale nelle sue applicazioni commerciali. Detto questo purtroppo sono in pochi a sapere l'utilità che propone il prodotto a base di Chitosano vista anche la scarsa conoscenza sul Chitosano stesso. Ma se ci si pone la domanda “che cos'è realmente il Chitosano” l'interesse incalzerà repentinamente in quanto è insita nell'uomo la curiosità sul perché esistono certe cose.

La Chitina, quindi il derivato Chitosano, è, appunto, un carboidrato polimerico presente negli esoscheletri di molluschi e crostacei; la sua esistenza è sempre stata riconosciuta da diverse culture tant'è che una delle numerose scoperte, ma non per questo meno importante, ha chiarito che il Chitosano contiene proprietà chimiche simili alla cellulosa. La cellulosa è una pianta fibrosa e, dato che il Chitosano ne presenta caratteristiche simili, si può dedurre che anche questo composto contenga proprietà fibrose.

La natura fibrosa del Chitosano dunque è un importante coadiuvante al grasso presente nell'apparato digestivo del corpo umano. Inoltre favorisce la guarigione di piccole lesioni e non di meno anche le ulcere.

Alcuni prodotti a base di Chitosano possono avere proprietà anti acide che servono alla diminuzione della placca e della carie nella dentatura.

Si deve anche ricordare che i ricercatori nel campo biomedico hanno divulgato la notizia che il Chitosano si presta egregiamente nel controllo della pressione sanguigna ma è stato soltanto grazie a studi più approfonditi di diversi studiosi che si sono svelati ulteriori prestazioni ottimali.

Le finalità del Chitosano si sono dimostrate favorevoli e di contrasto nella prevenzione della stitichezza ed anche nella limitazione dei livelli ematici dell'acido urico.

E' stato anche dimostrato che aiuta a potenziare i livelli di calcio nell'apparato scheletrico, cioè nelle ossa, e dunque nel rafforzamento delle stesse.

Gli ultimi studi di recente pubblicazione, riferiti sempre ad analisi di tipo biomedico e chimico, hanno concluso che il Chitosano assorbe effettivamente gli oli, i grassi e le più pericolose sostanze tossiche dall'acqua; ciò garantisce una risposta positiva del corpo umano nei confronti di quell'acqua presente nell'organismo di ogni essere vivente, che tutti i giorni beviamo, in quanto potabile, e che, pur essendo tale, cioè controllata minuziosamente e quasi maniacalmente, può essere esposta ad un rischio biologico.

Purtroppo tutti gli studi medici effettuati non riescono a fornire con precisione i dettagli di un uso sicuro del Chitosano in una dieta giornaliera seppur esistono evidenti test scientifici che in altro modo dimostrano il contrario.

Il chitosano è un estratto naturale proveniente dai crostacei ed è utilizzato controllare il peso.

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