Chitosano plus per colesterolo e metabolismo

Il chitosano è utile per il colesterolo ed anche per stimolare il metabolismo, ma andiamo per ordine, la Chitina è un polisaccaride azotato comunemente trovato nell'esoscheletro della tarantola e dei crostacei. E' una sostanza di consistenza dura e semitrasparente, componente principale dell'esoscheletro degli artropodi e delle pareti cellulari di alcuni funghi.

La possiamo trovare altresì negli insetti, nei vermi e come detto in alcuni tipi di funghi. La particolarità di questa sostanza è che si tratta di un polimero naturale, per cui è di facile reperibilità in natura, ma si trova in percentuali diverse in base alle creature in cui è presente e a seconda dell'ambiente in cui vivono.

Chitosano plus per colesterolo e metabolismo

Chitosano plus

La chitina è il secondo più abbondante polisaccaride presente in natura, dopo la cellulosa, infatti ogni anno nella biosfera vengono sintetizzate oltre 10 miliardi di tonnellate di chitina e successivamente degradate.

La composizione di tale sostanza è principalmente costituita dalla aminosugar N- acetilglucosamina, un composto parzialmente deacetilato.

Da questo deacetilato nasce la forma più comunemente conosciuta, il Chitosano. Solitamente in natura troviamo la Chitina in un formato complesso accompagnata da altri polisaccaridi e proteine. Questa risorsa è pressoché rinnovabile in quanto viene isolata soprattutto dallo scarto dei granchi e dai gamberetti e il suo impiego è presente in campi come la veterinaria, l'industria, l'agricoltura e la cosmesi.

La Chitina, o Chitosano, il suo derivato, è simile alla cellulosa seppur non sia presente in quegli organismi che producono cellulosa. La differenza sostanziale tra la cellulosa e la Chitina è di natura chimica in quanto il gruppo 2-idrossi è rimpiazzato da un gruppo acetamide.

Il Chitosano promette svariati utilizzi, anche piuttosto importanti e ricercati come il suo naturale effetto di accelerazione nella guarigione delle ferite, infatti le fibre di Chitina hanno dimostrato di poter aumentare la velocità nel risanare le lesioni di addirittura il 30%. Inoltre è stato provato che il Chitosano può essere usato come rivestimento nei normali materiali biomedici. Per esempio una garza chirurgica rivestita di Chitina ha dimostrato una maggiore attività positiva rispetto ad una con mancanza di rivestimento.

Tuttavia, storicamente, il Chitosano è stato usato per centinaia di anni come un agente di “pulizia” e per la perdita di peso, cosa che è tutt'ora ancora possibile. Gli asiatici conoscevano già in quei secoli la sua importante proprietà medicamentosa, usavano il Chitosano in una pasta che realizzavano per la guarigione delle ferite aperte e talvolta anche per le ustioni.

Comunque, essendo una fibra alimentare, il Chitosano consente di perdere peso in maniera piuttosto efficace. La fibra fa parte del gruppo dei carboidrati e non aggiunge alcun tipo di calorie ed è essenzialmente non digeribile, però è di fondamentale importanza sapere che aiuta a mantenere uno stile di vita sano e sicuro ed inoltre sa ridurre anche il rischio di malattie cardiovascolari, aiuta nel controllare il diabete e la costipazione.

Quando si parla di perdita di peso il Chitosano agisce unendosi ad un acido grasso diventando così una macromolecola che, appunto per le sue dimensioni, non viene digerita dal nostro corpo. Perciò il Chitosano viene espulso, assieme agli acidi grassi con i quali si era legato, attraverso le feci.

Oltretutto alcuni studi clinici hanno dimostrato che il Chitosano è efficace nell'inibire la digestione di alcuni tipi specifici di grassi e appare utile anche per l'assorbimento degli acidi biliari. Combatte e previene il colesterolo seppur non sempre in egual misura.

Al giorno d'oggi si ha una disponibilità variegata di tale prodotto. Come brucia grassi il più significativo è il Chitosano Plus infatti attualmente è il più commercializzato nel mondo.

E' un prodotto a base di Chitosano e per quelle persone che vogliono controllare il loro livello di colesterolo e il loro peso corporeo, è un ottimo punto di partenza. Considerare il Chitosano come un ausilio alla propria dieta è di estrema importanza. La Chitina è, come già asserito, un polimero fondamentale che si trova nel guscio esterno della maggior parte degli artropodi acquatici.

La fibra che se ne ricava è dunque il Chitosano che, grazie alle sue proprietà, attira e cattura verso di se il grasso presente nel tratto digestivo degli esseri umani ed allo stesso tempo svolge un'attività di mantenimento del livello di colesterolo.

Il risultato sarà ottimale, si otterrà l'eliminazione sicura del colesterolo in eccesso dal corpo migliorandone il profilo dello stesso ed ovviamente si avrà quell'azione brucia grassi di cui ha bisogno l'organismo.

Il Chitosano agisce egregiamente, si comporta come un magnete nei confronti del grasso anche se contrariamente alcuni credono che quei prodotti per la perdita di peso siano altrettanto efficaci perché contenenti fibre. Non sanno però che tali fibre hanno una limitata capacità di assorbimento dei grassi e degli acidi biliari a differenza invece del Chitosano.

I produttori di Chitosano hanno affermato che tale sostanza ha una capacità di assorbimento 5 volte superiore al suo stesso peso nel momento in cui agisce nell'apparato digestivo umano.

Hanno affermato poi che le particelle di Chitosano acquisiscono cariche positive durante il processo di depurazione allorché nel momento in cui queste particelle agiscono andranno ad attrarre le particelle di grasso di segno opposto e cioè quelle con carica negativa.

L'effetto del Chitosano è tra le 5 e le 10 volte maggiore rispetto ad uno dei tanti prodotti brucia grassi, infatti per tutti coloro che hanno intenzione di rimettersi in forma e in salute è vivamente consigliato l'approccio al Chitosano per una sana dieta quotidiana, a basso contenuto calorico e ricca di fibre inoltre è opportuno sapere che il livello di colesterolo viene controllato dal Chitosano grazie all'acido ascorbico, un antiossidante.

Nella dieta di un individuo il Chitosano offre la capacità di assorbire oltre un terzo dei grassi di un soggetto ma ciò dipende dalla quantità di Chitosano che si assume.

La “massa” di grasso che si viene quindi a formare dopo l'assunzione viene escreto per via del tratto digestivo.
Il consiglio che si da, per bruciare i grassi senza incorrere in problematiche seppure minime, è quello di assumere in concomitanza al Chitosano, della vitamina C e di rivolgersi ad un medico specialistico per dei consigli sulla quantità di prodotto da assumere.

Infine, nel caso si stia assumendo come brucia grassi il Chitosano in capsule, si consiglia di non eccedere di oltre 6 capsule al dì e counque rispettare il dosaggio indicato in etichetta dal produttore.

Il chitosano, specialmente quello plus, può essere utile anche per il colesterolo.

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