Integratore di chitosano

Acquistare un integratore di chitosano è molto semplice basta andare in qualsiasi farmacia ed erboristeria, ma come e perché vengono sviluppati integratori a base di chitosano? La Chitina è nata nel 1823 quando Oldier, un ricercatore francese, bollendo l'ala degli insetti tramite idrossido di potassio scoprì una sostanza non solubile che in seguito venne chiamata appunto Chitina. La Chitina è naturalmente insita negli invertebrati e nella parte inferiore delle piante ed è considerata la seconda sostanza più abbondante reperibile sulla terra, dopo la cellulosa.

Integratore di chitosano

Chitosano integratore

Da dove si ricava la materia prima presente negli integratori di chitosano?

Le principali fonti della Chitina sono tuttavia i crostacei e i molluschi in quanto la pesca e la cattura di gamberi, granchi e calamari ammonta a milioni di tonnellate l'anno, tra le altre cose se si considera che anche i rifiuti degli impianti di trasformazione dei prodotti alimentari marini sono una fonte alternativa di Chitina, la cifra diventa esponenziale.

Soltanto dal 1859, con la venuta della bio-tecnologia, è stato possibile realizzare il Chitosano derivandolo appunto dalla Chitina.

Il Chitosano è il più importante tra i derivati della Chitina in quanto viene spesso e volentieri utilizzato perché solubile nell'acido nei sistemi d'acqua e come supplemento nel corpo umano.

Per di più si possono ottenere molti altri derivati, ciascuno con le proprie caratteristiche chimiche e di funzionalità. Il Chitosano, polimero, è comunque compatibile con l'ambiente, è biodegradabile e biocompatibile e assimilabile sia dalle piante che dai tessuti animali. La struttura chimica ha una netta somiglianza a quella della cellulosa e a quella dell'amido che sono entrambi anch'essi polimeri naturali.

Il rispetto dell'ambiente naturale sulla terra si sa, è di notevole interesse sotto ogni punto di vista, infatti la Chitina, il suo derivato Chitosano, la cellulosa e l'amido sono tutti composti con caratteristiche principali importantissime e cioè l'avere una bio – compatibilità, una bio – degradabilità e una bio – rinnovabilità, ed è per questo che la comunità scientifica ne decanta le loro proprietà.

L'unicità del Chitosano fa si che venga adoperata anche nelle industrie, specialmente nella produzione di integratori alimentari e nella produzione di cosmetici. Non bisogna comunque tralasciare che vengono prodotti anche oggetti agricoli ma viene anche impiegato nel trattamento della chiarificazione dell'acqua per uso domestico e industriale.

In Malesia, grazie al sostentamento derivato dai crostacei e dai molluschi, la Chitina e il Chitosano sono praticamente onnipresenti e tale coniugazione rende possibile l'auto sostentamento dell'intera regione sia per l'acquacoltura sia per le Chito- industrie stesse.

Approfondendo di più la tematica sul Chitosano se ne indica la sua fattezza di fibra non digeribile, è estratto dai gusci delle aragoste, dei granchi e di altri innumerevoli crostacei. Una volta estratto quindi viene traslato ad una forma di integrazione per gli alimenti e perciò associato ad una dieta. Viene comunemente definito dai rapporti medici un promotore della perdita di peso, nel trattamento all'obesità e al sovrappeso proprio perché legandosi alle molecole di grasso presenti nel tratto digestivo impedisce al corpo di assimilare significativamente i composti grassi stessi.

In termini di totale sicurezza e efficacia, considerando il Chitosano come un ausilio per la dieta, vi sono ancora alcune controversie da parte del mondo scientifico, fondamentalmente perché esistono idee differenti, contrastanti tra loro e ciò a fatto si che un minimo di dubbio per coloro che decidono di accompagnare la dieta a questo prodotto sia ragionevolmente presente.

Integratori di chitosano abbinati alla dieta per dimagrire e controllare il peso:

Ma se esistono studi controversi, idee diverse e opinioni contrastanti ne esistono altrettanti che dimostrano l'efficacia del Chitosano come integratore alimentare nel trattamento per la perdita di peso.

A supporto di questa affermazione esistono svariati studi clinici.

Uno di essi ha dimostrato che assumendo il Chitosano per un mese in contemporanea ad una dieta a calorie controllate si riduce del'8 % il peso corporeo totale.

Ciononostante poiché come appena accennato il Chitosano viene combinato ad una dieta a calorie controllate il rapporto esatto di Chitosano da assumere nella dieta rimane ancora sconosciuto; ovviamente un parere medico prima di decidere come procedere sarebbe opportuno.

Altri studi clinici condotti sul Chitosano invece non sostengono appieno l'affermazione che esso è un rimedio utile alla perdita di peso.

Sulla base di ciò nel 1999 un accurato studio svoltosi in Inghilterra coinvolgendo 34 soggetti in sovrappeso ha stabilito che il trattamento con l'integratore alimentare Chitosano non è così soddisfacente e migliore di un trattamento di tipo placebo nella riduzione del peso corporeo.

Nonostante tutte queste controversie l'efficacia e la sicurezza del Chitosano viene pubblicizzata ancora con un certa autorevolezza quasi come a rendere le persone indulgenti nel rapporto che hanno con gli alimenti. Per alcuni però la funzionalità di tale sostanza è più che riscontrata, perché trattandosi di un rimedio per il quale si è dimostrato essere capace di legarsi alle molecole di grasso, non significa necessariamente che non sia in grado di assorbire i grassi. Certo è che non funziona propriamente con tutti nel momento in cui lo si affianca ad una dieta. Vi sono casi, tra l'altro innumerevoli, dove il chitosano ha rispecchiato senza ombra di dubbio tutti i test e le ricerche effettuate su di esso.

Gli esperti hanno comunque notato che il problema reale è che chi assume gli integratori alimentari di Chitosano non annota il totale delle calorie che dovrebbe assumere e non accompagna l'assunzione ad un'adeguata attività fisica.

Essendo un integratore alimentare il Chitosano ha mostrato di essere efficace anche nella riduzione del colesterolo e ha giocato un ruolo fondamentale nel controllo dell'insorgenza di ulcera, artrite e ipertensione. Tuttavia tali risultati devono ancora essere convalidati dalla comunità scientifica.

Uno degli effetti benefici di questo integratore, provato grazie a dei test medici e confermati dagli scienziati, è sicuramente quello di prevenire l'aterosclerosi e ultime ma non meno importanti note positive sono la sua capacità indiscussa nel guarire alcune ferite, curare alcuni tipi di diabete e malattie al fegato.

Gli integratori di chitosano sono tra gli integratori alimentari più venduti al mondo.

Integratori alimentari

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