Cicoria selvatica da campo

Cicoria selvatica, una pianta medicinale famosa per varie proprietà come l'azione diuretica, blandamente lassativa, coleretica e colagoga, cioè favorente la produzione e il deflusso della bile ed in Italia cresce spontanea nei luoghi erbosi e incolti e viene anche coltivata per uso commestibile.

La cicoria selvatica da campo dalle benefiche proprietà è conosciuta anche come Cichorium intybus ed appartiene alla famiglia delle composita, solitamente fiorisce da giugno a ottobre e in fitoterapia vengono utilizzate le radici, che contengono due principi amari, la lattucina e la lattucopicrina, e le foglie, ricche di cicorina, dalle quali si possono ricavare sciroppi molto efficaci nei casi di insufficiente secrezione biliare. Questi preparati possono creare seguendo due ricette diverse, a seconda che si abbiano a disposizione foglie fresche, appena raccolte, o secche.

Cicoria selvatica da campo

Cicoria selvatica da campo

La cicoria selvatica, è una pianta officinale ben nota in erboristeria per la depurazione e disintossicazione dell'organismo.

Ricette a base di cicoria selvatica

Prima ricetta

La prima ricetta a base di cicoria selvatica da campo è molto facile da preparare, ecco gli ingredienti:

  • cicoria (foglie secche) 10 g
  • cicoria (radice) 10 g
  • rabarbaro (radice) 20 g
  • zucchero 320 g
  • acqua 250 g

Preparazione:

Si sminuzzano le foglie e si riducono le radici in polvere grossolana e si lascia macerare il tutto in acqua per circa dodici ore ad una temperatura costante di circa cinquanta gradi, fatto questo si cola attraverso una tela e si aggiunge al liquido lo zucchero, sciolto precedentemente a bagnomaria.

La dose consiste in uno o due cucchiai prima dei due pasti principali.

Seconda ricetta:

  • cicoria (succo di foglie fresche) 240g
  • rabarbaro (radice) 20 g
  • zucchero 320 g

Preparazione:

Si frullano alcune manciate di foglie fresche di cicoria, accuratamente lavate e asciugate, si spremono con l'utilizzo di una tela fino ad ottenere i duecento quaranta grammi circa di succo necessari.

Si fa bollire il liquido ottenuto e lo si toglie dal fuoco non appena comincia l'ebollizione e successivamente si aggiunge la radice (schiacciata il più possibile), lasciando macerare il tutto per circa dodici ore ad una temperatura costante di cinquanta gradi e per finire si cola e si prepara lo sciroppo agiungendo lo zucchero sciolto a bagno maria.

Anche per questa, le dosi consistono in uno o due cucchiai prima dei pasti principali.

Un decotto naturale contro la stitichezza cronica

Le proprietà lassative della cicoria unite a quelle del polipodio e alla azione azione emolliente e rinfrescante della malva possono dare vita a una decotto particolarmente utile ai sofferenti di stitichezza cronica.

Preparazione ed ingredienti:

Si lasciano macerare per circa sessanta minuti dieci grammi di foglie di cicoria, dieci di radice di polipodio ed altri dieci di fiori di malva in mezzo litro d'acqua, si fa bollire il tutto per per quattro o cinque minuti e si colta il prodotto con un semplice colino per berne tiepidi durante la giornata un paio di bicchieri.

Proprietà benefiche della cicoria selvatica.

Erbe officinali piante medicinali

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