Cistite: come si cura

Come si cura la cistite? La cistite è una problematica che può colpire adulti e bambini, in particolare i bambini e le persone di sesso maschile dovrebbero andare dal medico se hanno la cistite. Le donne dovrebbero andare sempre dal medico almeno la prima volta che si manifesta questa condizione. Esse dovrebbero poi tornare dal loro medico almeno 3 volte in un anno per i controlli, almeno questi sono i primi consigli che ci sentiamo di suggerire. I sintomi della cistite si manifestano usualmente senza trattamento entro 4-9 giorni. Ci sono alcuni trattamenti fai da te che possono alleviare il disagio di alcuni sintomi; in alternativa, il medico può prescrivere degli antibiotici.

Cistite: come si cura

Curare la cistite

La cistite è un'infiammazione della vescica, generalmente provocata da un'infezione che può aver origine nell'uretra, nella vagina o, nei casi più complessi, nei reni. La cistite può essere favorita dalla congestione pelvica dovuta a eccessi alimentari o sessuali e da tutte le condizioni che sono d'ostacolo allo svuotamento della vescica, come l'ipertrofia della prostata. Le manifestazioni della cistite comprendono una minzione dolorosa e difficoltosa, stimolata, tuttavia, in modo continuo e pressante e, in alcuni casi, l'emissione di urina torbida o mista a sangue (ematuria). La terapia si basa sull'assunzione di grandi quantità di liquidi e sulla somministrazione di antisettici delle vie urinarie e di antibiotici. A seconda dei casi le cistiti si suddividono in:

Cistite semplice

È un'infiammazione acuta, occasionale e transitoria, di origine infettiva della vescica. È la forma più comune, colpisce maggiormente la popolazione femminile a tal punto che si è stimato almeno un episodio, di tale infezione, in tutte le donne entro i 40 anni di età.

Cistite emorragica

È un'infiammazione acuta di origine infettiva della vescica che coinvolge i capillari della sottomucosa. Viene considerata una forma di cistite semplice con lesioni caratteristiche proprie (più avanzate e profonde della forma semplice.

Cistite ricorrente

Ha gli stessi aspetti caratteristici della cistite semplice con l'unica differenza della periodicità. Si è potuto stabilire che tre episodi nell'arco di un anno possono essere la manifestazione della cistite ricorrente. Queste possono ripresentarsi sottoforma di reinfezioni o come recidive, le prime si manifestano solitamente settimane o mesi dopo la terapia, mentre le seconde poco dopo la sospensione della terapia (entro alcuni giorni).

Trattamenti per la cura e rimedi

Se questa è la prima volta che si manifesta la cistite, consultare il medico. Se siete sicuri che avete una cistite lieve e non necessitate di cure mediche, esistono alcuni trattamenti che potete effettuare da soli.

  • Antidolorifici, come il paracetamolo o ibuprofene, possono ridurre i sintomi. Leggere sempre il foglietto e consultarsi con il farmacista prima di assumere questi farmaci, particolarmente se avete altre malattie, se state prendendo altri mediciali, se siete incinte o in allattamento
  • è consigliabile bere molta acqua per il trattamento della cistite. Non c'è prova che questo aiuti veramente, sebbene bere oltre un litro di acqua al giorno è generalmente un bene per il nostro organismo. Evitare l'assunzione di alcolici
  • non avere rapporti sessuali prima che la cistite sia guarita, perché potrebbe peggiorare.

I seguenti trattamenti sono consigliati solo per brevi periodi, poiché non esiste la prova che siano abbastanza efficaci nel trattare i sintomi della cistite

  • agenti alcalinizzanti delle urine, come bicarbonato di sodio e citrato di potassio
  • bere succo di more, sebbene questo possa aiutare a prevenire le cistiti ricorrenti.

Esistono poi alcuni rimedi utili per evitare la cistite nel campo della prevenzione.

Antibiotici

Se i sintomi sono moderati o gravi, il medico può prescrivere una breve terapia con antibiotici. Questi sono usualmente in forma di capsule da assumere dalle 2 alle 4 volte al giorno, per 3 giorni. Per i casi di cistite complicati, come cistite da infezione sottostante, si possono assumere antibiotici per 5-10 giorni.

Le ricerche suggeriscono che gli antibiotici possono abbreviare la durata della cistite di 1 o 2 giorni.

Se i sintomi della cistite sono lievi, il medico può preferire di non prescrivere antibiotici per evitare fenomeni di "resistenza agli antibiotici". Questo avviene quando i batteri che causano la cistite si adattano e imparano a sopravvivere nonostante l'uso degli antibiotici. Nel tempo, questo vuol dire che il trattamento diviene meno efficace.

Cistite ricorrente

Se si hanno ricorrenti episodi di cistite, si possono prescrivere antibiotici di attesa o continui. Antibiotici di attesa si definisce una prescrizione da assumere la prossima volta che si ha la cistite, senza bisogno di una visita medica. Antibiotici continui sono antibiotici da assumere per diversi mesi per prevenire ulteriori episodi di cistite. Questi possono essere prescritti per due ragioni:

  • se la cistite avviene usualmente dopo aver avuto rapporti sessuali, si può fare una prescrizione di antibiotici da prendere entro 2 ore dopo avere avuto il rapporto
  • se la cistite non è correlata ai rapporti sessuali, si può fare una prescrizione di una bassa dose di antibiotici da prendere per un periodo di prova di sei mesi.

Suggerimenti utili per curare la cistite.

Malattie

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Ho le cistite e non ho avuto risultato

io ho fatto di tutto per le cistite e nessun risultato... il bruciore persiste e faccio pipi spesso. che si può fare......

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