Citomegalovirus cura

Considerando il Citomegalovirus come un virus largamente diffuso tra gli essere umani è di considerevole importanza informarsi sulla metodica di cura per il Citomegalovirus più adeguata.

Esiste più di una cura per il citomegalovirus, poichè le cure che si rendono utili per l'infezione da Citomegalovirus differiscono in base alla complicazione o disturbo che si manifesta in un soggetto. Le cure per il Citomegalovirus sono di svariata natura ma per meglio comprenderne le loro funzionalità si ritiene indispensabile formulare un'accurata diagnosi che soltanto uno specialista del campo saprà dare. Enfatizzare le motivazioni sulle cure è una questione importante dato che il Citomegalovirus può essere accompagnato da manifestazioni cliniche anche piuttosto serie.

Citomegalovirus cura

Citomegalovirus cura

Citomegalovirus e sistema immunitario

Un sistema immunitario sano ha la capacità di mantenere il virus sotto stretto controllo non causando problemi di sorta.

Svantaggi di un sistema immunitario debole e terapia

Un sistema immunitario debole è a vantaggio della diffusione del Citomegalovirus in tutto il corpo, infatti tale problematica è assai diffusa in quanto il sistema immunitario debilitato si rende tale a causa di diverse malattie, ma la più comune è l'HIV.

Tuttavia la terapia antivirale è riuscita a ridurre la diffusione del Citomegalovirus nei soggetti affetti da HIV di ben il 75%, anche se esiste una piccola percentuale di circa il 5% di soggetti affetti da HIV che possono sviluppare ancora la malattia da Citomegalovirus. Una delle malattie più comuni da Citomegalovirus è la retinite. Essa causa la morte delle cellule nella retina cioè la parte posteriore dell'occhio andando a sviluppare rapidamente una condizione di cecità se non opportunamente trattata.

Il Citomegalovirus ha la capacità di diffondersi in tutto il corpo ad una velocità impressionante, infettando così innumerevoli organi anche contemporaneamente. La particolarità del Citomegalovirus infatti si reputa una condizione a rischio nel momento in cui le cellule CD4 sono inferiore al valore 50, tuttavia è possibile ma molto rara una condizione rischiosa del virus nel momento in cui il valore delle cellule e sotto a 100.

 

La retinite da Citomegalovirus

I primi segni della retinite da Citomegalovirus sono disturbi legati alla vista con la comparsa di “macchie nere” nel campo visivo. Tale condizione generalmente viene definita come una infiammazione della retina. I soggetti che vanno incontro a tale problematica possono altresì notare dei “lampi di luce”, una visione ridotta o distorta oppure i cosiddetti punti ciechi.

Il consiglio che abitualmente viene dato è quello di sottoporsi immediatamente a più visite oculistiche per la cura della retinite da Citomegalovirus, soprattutto in quei casi ove il valore delle cellule CD4 è inferiore a 100, ancor più deve essere di interesse se il valore risulta inferiore a 50 così da trovare una adeguata cura per ripristinare quanto meno il valore delle CD4 a livello più idonei.

I farmaci anti HIV e il Citomegalovirus

Alcuni individui che di recente hanno iniziato ad usare farmaci anti HIV sono più sensibili allo sviluppo di una infiammazione dell'apparato visivo, con successiva plausibile perdita della vista. Tale fenomenologia viene definita con l'appellativo di sindrome di restauro immunitario. Alcuni studi recenti hanno confermato che avere il Citomegalovirus in forma attiva nell'organismo rende più facile la trasmissione del virus dell'HIV ad altre persone. L'infezione da Citomegalovirus può sviluppare una infiammazione anche se i sintomi della malattia da CMV non sono in alcun modo presenti. E' pertanto largamente e caldamente consigliato dalla maggioranza degli specialisti un'assistenza sanitaria adeguata che sia in grado di ridurre i livelli di infiammazione generale anche se i sintomi del Citomegalovirus non ne sono la causa.

Primi trattamenti di cura per il Citomegalovirus

Le iniziali fasi di cura per il Citomegalovirus sono definite giornaliere e richiedono infusioni endovenose, difatti la maggioranza degli individui sottoposti a trattamenti permangono sotto farmaci tramite iniezioni del petto e al braccio. La difficoltà della cura invece risulta in molti casi una condizione di vita da cui non potersi liberare in quanto i farmaci anti Citomegalovirus sono da prendere per tutta la vita. In ogni caso ile cure ora rese disponibili sono il risultato di anni di lavoro, sono certamente migliorate soprattutto nel corso degli ultimi anni, difatti al giorno d'oggi sono disponibili ben sette tipi di trattamenti per il Citomegalovirus i quali sono stati approvati dal FDA.

I farmaci anti HIV per un sistema immunitario debilitato contro il CMV

I potenti farmaci anti HIV hanno la possibilità di migliorare un sistema immunitario indebolito che darebbe vita facile al Citomegalovirus. Questi farmaci che si rendono utili nella cura del Citomegalovirus possono fortunatamente essere sospesi, però soltanto nel momento in cui le cellule CD4 superano il valore 100 o 150 e vi rimane per un periodo minimo di almeno tre mesi. Purtroppo però bisogna riconoscere due casi particolari.

La sindrome di restauro immunitario può causare una seria e grave infiammazione all'apparato visivo nei soggetti affetti da HIV pur non presentando il Citomegalovirus precedentemente. La terapia perciò che si rende utile consiste nell'aggiungere farmaci anti Citomegalovirus al paziente assieme ai già presenti farmaci anti HIV.

La prevenzione dal Citomegalovirus

Il Ganciclovir è un prodotto approvato per la prevenzione dal Citomegalovirus, però la maggioranza degli specialisti non sono concordi nel prescriverlo in quanto l'aggiunta implicherebbe un numero di farmaci superiore alla norma ed inoltre non è ancora chiaro se tale prodotto di prevenzione è sicuro. Gli studi che sono stati effettuati su questo tipo di prevenzione poi sono giunti a conclusioni discordanti inoltre già i farmaci antivirali raggiungono risultati soddisfacenti mantenendo i valori del CD4 abbastanza alti da poter non contrarre il Citomegalovirus e le sue complicazioni come quelle accennate riguardo l'apparato visivo.

La prevenzione dal contagio da Citomegalovirus in donne durante il periodo di gravidanza

La categoria della donne che stanno intraprendendo la gravidanza dovrebbero innanzitutto svolgere un'igiene personale corretta ed adeguata lavando accuratamente le mani dopo aver avuto contatti con soggetti magari infetti. Maneggiare pertanto con attenzione i pannolini di probabili bambini infetti e evitare poi la loro urina o la loro saliva è già un'importante azione di prevenzione. Negli asili nido, per esempio, l'igiene dovrebbe essere maggiormente tenuta sotto controllo in quanto il rischio di infezione è certamente più alto, quindi in presenza di Citomegalovirus seppur dormiente  è estremamente importante praticare una accurata igiene delle mani come misura di controllo. Le donne incinte devono altresì porre maggiore attenzione nel caso il loro lavoro determini uno stretto contatto con bambini o neonati, come nell'ambito dell'assistenza sanitaria infantile, in modo da minimizzare l'esposizione diretta alla saliva dei bambini. Il semplice abbraccio comunque non è considerato un fattore di rischio con i bambini.

Per prevenire il Citomegalovirus le donne in gravidanza dovrebbero sottoporsi ad analisi di routine del sangue, tuttavia tale pratica non viene solitamente raccomandata.

La scelta di una cura per il Citomegalovirus

Essendo una tematica di grande rilevanza esistono diverse questioni da considerare per scegliere un adeguata cura per una malattia attiva da Citomegalovirus.

Innanzitutto bisogna prendere in considerazione se esiste una condizione a rischio per l'apparato visivo in quanto potrebbe rendersi necessaria una terapia rapida per salvare la vista.

Per quanto concerne la prevenzione il Ganciclovir sopra menzionato per via endovenosa si rivela la cura più adeguata contro il Citomegalovirus ma risulta essere un “impianto” utile soltanto alla cura della vista.

La terapia contro il Citomegalovirus diviene più facile quando gestita tramite l'utilizzo di farmaci sottoforma di pillola piuttosto che quelli per via endovenosa in quanto gli aghi possono rivelarsi strumenti facilmente infetti.

La terapia locale o sistematica può risultare un altro diverbio; le terapie locali riguardano solo gli occhi, bisogna infatti sapere che la retinite ha la capacità di progredire velocemente e portare alla cecità.

Il Citomegalovirus può anche diffondersi in altre parti del corpo. Per mantenere sotto controllo il Citomegalovirus è importante quindi focalizzarsi su trattamenti di tipo sistematico, quindi avvalendosi di farmaci per via endovenosa o pillole di Valganciclovir.

Gli effetti collaterali Citomegalovirus

Alcuni tipi di farmaci per il Citomegalovirus si rivelano estremamente dannosi per il corpo umano infatti possono seriamente danneggiare il midollo osseo o i reni. Quindi la comparsa di ulteriore gravose condizioni quali le appena menzionate rendono indispensabile un ulteriore trattamento a base di altri farmaci che certamente possono compromettere l'organismo, pertanto si ritiene opportuno valutare tutti i possibili effetti collaterali dei farmaci per il Citomegalovirus con l'intervento di un medico specialista.

Considerazioni finali sulla cura del citomegalovirus

Per concludere, i potenti farmaci anti HIV sono la migliore arma per combattere nel migliore dei modi il Citomegalovirus. Le cellule di tipologia T quando inferiori al valore 100 vanno prese in seria considerazione con un opportuno contributo medico, inoltre si reputa necessaria la prevenzione grazie anche a visite oculistiche regolari. Infatti se il valore delle cellule T è inferiore a 100 e i problemi di vista iniziano a far la loro comparsa è raccomandabile un immediato intervento medico. Le cure che si rendono indispensabili per l'apparato visivo rendono possibile il controllo della retinite da Citomegalovirus ma grazie ai farmaci più recenti per il Citomegalovirus si riescono ad evitare l'uso quotidiano degli stessi.

Oltre modo un numero sempre maggiore di persone è riuscita a smettere tranquillamente di prendere i farmaci per il Citomegalovirus nel momento in cui le cellule T hanno riscontrato un valore superiore a 100 o 150.

Suggerimenti e opinioni sulla cura e prevenzione del citomegalovirus.

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