Citomegalovirus sintomi trattamento e cause

Il Citomegalovirus è un virus che fa parte della famiglia degli herpesvirus, un agente virale che infetta generalmente gli esseri umani.

Le infezioni da Citomegalovirus sono comuni, molto comuni, tuttavia la stra grande maggioranza degli individui che ne sono infetti non si presentano debilitate dalla malattia e talvolta non sanno nemmeno di essere infetti dal Citomegalovirus. Altre persone invece, in modo particolare coloro che hanno un sistema immunitario indebolito, sviluppano una sintomatologia che somiglia molto alla Mononucleosi.

Citomegalovirus sintomi trattamento e cause

Citomegalovirus cause sintomi

Citomegalovirus cause e sintomi e trattamenti per la cura

Chi colpisce il citomegalovirus?

Coloro che presentano questa problematica al sistema immunitario sono anche soggetti maggiormente inclini ad infezioni del tratto digerente, degli occhi o dei polmoni. Per dare un'idea della diffusione del Citomegalovirus si stima che soltanto in territorio u.s.a tra il 50% e l'80% della popolazione gli individui ne sono affetti entro i 40 anni d'età.

Quanto dura il citomegalovirus?

Solitamente l'infezione da Citomegalovirus è un disturbo che si risolve da se, se non fosse che i sintomi hanno durata piuttosto lunga, infatti possono permanere sino a settimane se non mesi. La febbre, un sintomo annesso, è una complicanza che di solito scompare nell'arco di 10 giorni, tuttavia se vi è un rigonfiamento della milza e dei linfonodi esso perdurerà per circa un mese, mentre una sensazione di affaticamento eccessivo persisterà per un paio di mesi all'incirca.

Quanto è diffuso il citomegalovirus?

La diffusione del Citomegalovirus avviene direttamente da persona a persona, con un semplice contatto e indirettamente attraverso l'aria, per esempio quando una persona starnutisce o tossisce comunque sia la diffusione è permessa attraverso la saliva e i fluidi corporei.

Citomegalovirus in gravidanza

Il Citomegalovirus poi può arrivare all'organismo di un bambino con la gravidanza, quindi con un passaggio dalla madre al feto durante appunto il periodo della gravidanza. L'infezione congenita da madre a figlio è una problematica di non poca considerazione in quanto i disturbi annessi saranno di lungo termine, come problemi inerenti la crescita, la perdita della vista o dell'udito oppure ancora la disabilità mentale.

Ogni anno un bambino su 750, nati in territorio Statunitense, sono infetti dal Citomegalovirus, tuttavia la maggior parte delle infezioni provocate non mostrano sintomi, mentre in alcune persone che sviluppano una infezione di tipologia grave possono anche considerarsi in pericolo di vita. La febbre alta, forti dolori addominali, confusione, perdita o cambiamento del livello di coscienza e letargia sono sintomi di una infezione da Citomegalovirus grave ed è quindi richiesto un intervento immediato da parte di medici specializzati.

Citomegalovirus cause

Il Citomegalovirus, come asserito in precedenza, è un membro degli herpesvirus; è un virus contagioso tra le persone e i sintomi generalmente sono assenti.

Però la sua diffusione e la sua continua proliferazione è causata da tutti i fluidi corporei che sono la motivazione principale del suo passaggio da un individuo all'altro, inoltre talvolta accade che la causa, in questo caso “indiretta”, sia la madre che in stato di gravidanza può contagiare e quindi infettare il proprio bambino.

I fattori di rischio e predisposizione per il Citomegalovirus

Esistono una serie di fattori che possono aumentare il rischio di sviluppare l'infezione da CMV.

Questi fattori infatti includono la presenza o il semplice lavorare in ambienti come gli asili e la scuola, uno stretto contatto con un soggetto infetto e un indebolimento del sistema immunitario.

Tutte queste condizioni quindi possono determinare un motivo di rischio in più nell'incorrere in una infezione da Citomegalovirus.

Come ridurre il rischio di contrarre il Citomegalovirus

Fortunatamente, ed ovviamente, esistono diversi modi per ridurre il rischio di contrarre il Citomegalovirus. Ciò è reso possibile seguendo alcuni semplici mosse che includono:

  • l'evitare il contatto con la saliva o l'urina dei bambini;
  • il lavarsi le mani accuratamente e non frettolosamente con acqua e sapone
  • la pulizia delle superfici che potrebbero essere entrate in contatto con la saliva o l'urina di un
  • soggetto infetto, come un bambino;

I sintomi del Citomegalovirus

Una moltitudine di persone contratte dal virus Citomegalovirus asseriscono di non aver mai notato alcun sintomo. Tuttavia in alcuni casi i sintomi riscontrati andavano dall'affaticamento alla febbre, dal mal di gola al mal di testa sino al gonfiore delle ghiandole.

Per gli individui che invece presentano un sistema immunitario compromesso, quindi indebolito, i sintomi hanno una maggiore probabilità di svilupparsi, sintomi che possono raggiungere anche uno stato gravoso e che possono interessare diversi organi del corpo.

I sintomi comuni del Citomegalovirus

Seppure la maggioranza delle persone affette dal Citomegalovirus non presentano sintomi, coloro che li hanno vissuti indicano che vi sia una somiglianza con i sintomi della Mononucleosi. Comunque sia i sintomi più comuni del Citomegalovirus sono:

  • febbre;
  • fatica;
  • emicrania;
  • malessere generale;
  • perdita di appetito;
  • dolori muscolari;
  • nausea con o senza vomito;
  • eruzione cutanea;
  • mal di gola;

I sintomi gravi del Citomegalovirus

Generalmente l'insorgenza di una grave sintomatologia indica un pericolo reale di vita.

L'infezione da Citomegalovirus si risolve solitamente da sola ma sono plausibili e sono da ritenersi probabili alcune complicazioni. In certi casi l'infezione da Citomegalovirus, come poc'anzi evidenziato, può ritenersi un pericolo di vita ed è quindi raccomandabile chiedere immediata assistenza a medici specializzati nel caso si verifichino sintomi gravi come una variazione del livello di coscienza o di vigilanza del soggetto, svenimento e mancata risposta.

Più specificamente vi sono anche tali sintomi gravi cui:

  • cambiamento dello stato mentale o cambiamento comportamentale improvviso;
  • associazione dei cambiamenti sopra descritti con confusione, delirio, letargia, allucinazioni e deliri;
  • dolore toracico;
  • pressione toracica;
  • febbre alta (superiore ai 39C);
  • ingiallimento della pelle e del bianco degli occhi ( condizione denominata “ittero”);

Il trattamento del Citomegalovirus e farmaci

Raramente il trattamento per l'infezione da Citomegalovirus viene richiesto, tuttavia il medico curante avrà la possibilità di prescrivere farmaci antivirali nei casi di individui che presentano un sistema immunitario indebolito.

I farmaci antivirali che in alcuni casi si rendono necessari per il trattamento dell'infezione dal virus Citomegalovirus sono il Cidofovir, il Foscarnet, il Ganciclovir e il Valganciclovir.

Trattamenti per migliorare i sintomi del Citomegalovirus

Durante la fase di recupero in concomitanza con l'infezione da Citomegalovirus è possibile migliorare i sintomi attraverso opportuni e facili trattamenti.

Questi trattamenti comprendono:

  • i gargarismi con acqua salata;
  • un riposo lungo:
  • l'assunzione di farmaci over – the – counter che si reputano utili nel dare sollievo dal dolore, come ad esempio l'acetominofene o l'ibrupofene.

Le possibili complicazioni del Citomegalovirus

Sono estremamente rare le complicanze del Citomegalovirus negli individui sani, anzi, la statistica ci dice che le possibilità sono davvero quasi e. Dunque solamente un individuo con un sistema immunitario indebolito può affrontare l'insorgenza di alcune complicanze, anzi in questi soggetti esse sono piuttosto comuni. Oppure nei bambini nati con l'infezione da Citomegalovirus le complicazioni possono essere ben più visibili.

In ogni caso le complicazioni del Citomegalovirus sono:

  • un disfunzione della vescica o una disfunzione intestinale;
  • un ritardo nello sviluppo oppure un ritardo della crescita;
  • una encefalite e cioè un'infiammazione e annesso gonfiore del cervello a causa di una infezione virale;
  • una esofagite e quindi l'infiammazione o l'infezione dell'esofago;
  • una gastroenterite dunque una infiammazione o l'infezione dello stomaco e dell'intestino;
  • la Guillain – Barré, una malattia autoimmune dei nervi;
  • la perdita dell'uso dell'apparato uditivo e dell'apparato visivo;
  • una Miocardite cioè l'infezione dello strato intermedio della parete cardiaca;
  • la Pericardite una infezione della mucosa che è sita intorno al cuore;
  • la polmonite;
  • la Retinite, una infiammazione e infezione della retina dell'occhio.

Considerazioni finali sui sintomi le cause ed il trattamento del Citomegalovirus

Essendo il Citomegalovirus un agente che può presentare svariate tipologie di sintomi, riconducibili a quelli della Mononucleosi perché estremamente similari, è indispensabile farsi aiutare da un medico specialista, mentre nei casi di sintomatologia da Citomegalovirus grave e in presenza di complicazioni si rivela necessario contattare immediatamente, alla comparsa di strane alterazioni improvvise dei sintomi, il pronto soccorso perché il rischio di essere in pericolo di vita è estremamente reale.

Tuttavia, per le mamme, è ancor più opportuno svolgere dei periodici controlli del proprio bambino in quanto l'infezione potrebbe essersi trasferita dalla madre al figlio senza però che la sintomatologia si verifichi. E' poi consigliata la prevenzione, proprio perché il rispettare alcune semplici mosse sopra descritte aiuterà sensibilmente a non contrarre il Citomegalovirus e la sua infezione. Pertanto stare attenti con chi si entra in contatto, alla saliva derivante dagli starnuti o dai colpi di tosse, principali cause di diffusione del Citomegalovirus, nonché dall'urina, è generalmente la raccomandazione che si da ai pazienti infetti dal virus.

Informazioni relative ai sintomi il trattamento e le possibili cause del citomegalovirus.

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