Clearance della creatinina Clearance urea

La clearance di una sostanza è data dalla quantità di plasma che viene depurata di detta sostanza nell'unità di tempo di 1 minuto.

Clearance ureica a cosa serve? Clearance, in inglese significa depurazione, la clearance è quindi di fondamentale importanza per valutare l'efficacia della funzione escretrice, non solo del rene nel suo complesso ma anche delle singole parti del nefrene. Quando la clearance è fatta su sostanze normalmente presenti nell'organismo (clearance dell'urea e della creatina endogena) occorre semplicemente:

  • far vuotare la vescica (meglio mediante cateterismo
  • dopo un'ora fare un prelievo di sangue per determinare l'urea e la creatinina (con anticoagulante)
  • dopo un'altra ora, far vuotare di nuovo la vescica raccgliendo questo campione che rappresenta quindi la produzione di urina nel tempo di 2 ore e da cui si può agevolmente ottenere il volume per minuto.
Clearance della creatinina Clearance urea

Clearance

L'unica precauzione da osservare, quando la diuresi è scarsa, far bere al soggetto in esame uno o due bicchieri di acqua, perché la validità della prova risulterebbe diminuita dal fatto di dover lavorare su un volume minuto troppo piccolo.

La clearance può essere ricercata anche su una sostanza estranea all'organismo e somministrata dall'esterno.

In questo caso occorre seguire le seguenti modalità:

  • prelevare un campione ematico con anticoagulante ed uno urinario a paziente digiuno (questi prelievi servono come prove del bianco per l'azzeramento nella letture dei dosaggi delle sostanze ricercate).
  • far bere al paziente 2 o 3 bicchieri di acqua per agevolare la diuresi
  • somministrare la sostanza in questione per via venosa o con iniezione lenta e mediante fleboelisi in modo che la corretta quantità della sostanza, convenientemente diluita, raggiunga e mantenga nel circolo la concentrazione voluta.
  • Dopo 15-20 minuti necessari perché i livelli ematici raggiungano un equilibrio stabile, si inizia un periodo di clearance di 20 minuti, cioè di vuota la vescica e si getta via questa urina: al 10° minuto si preleva il sangue; al 20° si raccoglie l'urina misurando la quantità perché si possa ottenere il volume per minuto.
  • Far seguire immediatamente un altro periodo clearance di 20 minuti, con le identiche modalità del precedente, avendo un altro campione di sangue ed un altro di urina.

Alla fine dell'esame avremo quindi 3 copie di campioni di sangue e di urina: la prima in bianco; la seconda del primo periodo di clearance; la terza del secondo periodo di clearance.

Su tutti si determina la sostanza iniettata.

Urea clearance: questo eame permette di valutare la capacità del rene ad eliminare l'urea, indicando la quantità di sangue che viene depurata dall'urea in un minuto.

Determina quindi la capacità del filtrato glomerulare.

Valori normali: 70%

Valori patologici: un abbassamento anche modesto (70-60%) se costante nel tempo depone già per una lievbe ed iniziale insufficienza renale e valori inferiori a 60-50% sono sicuramente patologici.

Negli stadi più avanzati dell'insufficienza renale si riscontrano clearance dell'urea intorno al 30% o meno, mentre quelle estremamente basse (5-6%) sono proprie di una condizione uremica conclamata o di imminente insorgenza.

Le condizioni morbose che abbassano la clearance dell'urea sono le medesime che innalzano il livello dell'azotemia.

L'urea clearance può risultare patologicamente anche con valori di azotemia entro i limiti della norma.

Pertanto l'urea clearance è spesso utilissima per scoprire quelle condizioni di insufficienza renale latente,che sono di intensità troppo lieve o in fase ancor troppo precoce, per provocare un'evidente azotemia.

Fra le clearance endogene, quella della creatinina è l'unica che permette di conoscere sia pure con approssimazione, l'entità del filtrato glomerulare.

Nella pratica clinica la clearance della creatinina conserva gra parte del suo valore, perché quando è diminuita denunzia senz'altro una menomazione della filtrazione glomerulare.

Questa funzione è ben studiabile solo con la clearance esogena. I valori normali sono variabili da 90 a 150 ml.

Ecco in cosa consiste la clearance

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