Colesterolo cibi si cibi no

Colesterolo quali cibi si cibi no? Una delle più crudeli ironie della vita è che le cose più gustose sono spesso le più dannose per la salute. Molti piatti deliziosi vanno evitati perché ricchi di colesterolo.

In caso di problematiche di colesterolo alto è bene sapere quali cibi si e quali cibi no, per apportare le giuste varianti alla propria dieta, a volte viene la tentazione di buttare dalla finestra le diete sane, ma i ricercatori sanno bene quanti rischi questo può comportare per il colesterolo alto. Tenere sotto controllo i livelli di colesterolo è importante perché essi hanno un forte impatto sulla salute complessiva dell’organismo. Molto meglio prevenire le complicazioni seguendo una dieta adatta piuttosto che cercare di risolvere un problema già manifestatosi. Con qualche privazione è possibile gestire i problemi del colesterolo attraverso una semplice dieta.

Colesterolo cibi si cibi no

Colesterolo cibi si cibi no

Controllare i livelli di colesterolo:

  • consultare sempre il medico per un parere;
  • sottoporsi ad un check-up cardiaco per verificare l’impatto di cibi ad alto tasso di colesterolo presenti nella dieta: questo aiuta ad evitare tali cibi controllando la dieta.

Cibi (no) ad alto contenuto di colesterolo da evitare:

  • grassi e oli saturi: il miglior esempio è il burro. Il burro va bene quasi con tutto ed ha un buon sapore, perciò è difficile eliminarlo completamente dalla dieta. Talvolta è ingrediente di altri cibi, e noi non lo sappiamo nemmeno: questo avviene spesso nei ristoranti dove servono i nostri piatti preferiti. Il burro va consumato con moderazione o, meglio ancora, rimpiazzato con margarina o altri insaporitori. Per stabilire se un grasso o un olio è saturo, metterlo in frigorifero: se solidifica va evitato;
  • carni grasse: certe carni hanno un sapore davvero ottimo, sfortunatamente questo implica un più elevato contenuto di grassi. Gli arrosti di manzo o maiale contengono livelli piuttosto alti di colesterolo, soprattutto se si considera che i contorni che normalmente si associano a questi piatti sono anch’essi piuttosto grassi. Le carni lavorate contengono un alto tasso di colesterolo, oltre ad altri composti di dubbia provenienza: spesso si tratta di puro grasso mescolato ad altri elementi che a hanno a che vedere con la carne. Molti prodotti derivati dagli animali rientrano in questa categoria, quindi meglio consumarli con moderazione.

Cibi a contenuto di colesterolo molto alto, da eliminare:

  • organi di animali: qualunque sia il motivo per cui si consumano, possono avere effetti molto dannosi sui livelli di colesterolo e non dovrebbero mai essere assunti regolarmente;
  • pelle di pollo: il pollo è un alimento perfetto per una dieta sana, ma la sua pelle, molto saporita, andrebbe evitata il più delle volte;
  • tuorli: dell’uovo è bene mangiare l’albume, ma non il tuorlo, che è famoso per essere uno dei cibi a più alto contenuto di colesterolo. Se a colazione si mangiano regolarmente tuorli d’uovo si rischia di assumere anche eccessive dosi di colesterolo. Tra l’altro, chi solitamente mangia uova di solito le accompagna con carne tritata, salsicce o pancetta, tutti cibi da evitare;
  • cibi molto fritti: non solo pollo, gamberetti, patatine, ma anche barrette di cioccolato, formaggio e persino burro! Una frittura pesante può essere applicata quasi a qualunque tipo di cibo, ma è anche uno dei modi più sicuri per innalzare il colesterolo. Allo stesso modo vanno evitati tutti i cibi tipici del fast food, che siano fritti o meno;
  • derivati grassi del latte: gelato, formaggio o il latte stesso, a meno che non sia scremato o all’1% di grassi. Qualunque alimento “cremato” contiene elementi grassi e, pertanto, non è salutare come potrebbe sembrare inizialmente;
  • torte, pasticceria, ciambelle: dessert e snack che amiamo sgranocchiare contengono una gran quantità di calorie inutili che continuano ad essere depositate. Anche patatine e focaccine contengono i peggiori tipi di grassi trans-isomeri, estremamente nocivi per la salute.

Cibi (si) che riducono il colesterolo:

  • avocado;
  • olio d’oliva;
  • salmone e altro pesce;
  • noci e mandorle;
  • aglio,
  • avena;
  • uva;
  • broccoli;
  • prodotti di soia.

Combattere il colesterolo

A dire la verità, è il corpo stesso a produrre naturalmente colesterolo, che non crea alcun danno all’organismo. I problemi iniziano quando i livelli di colesterolo nel sangue diventano elevati, e più spesso di quel che si creda ciò dipende dalla costante assunzione di cibi grassi e ad alto contenuto di colesterolo. Quando il colesterolo supera i livelli normali allora iniziano i problemi legati all’ostruzione delle arterie e complicazioni potenzialmente più serie, riguardanti attacchi di cuore e colpi apoplettici. Essenzialmente, se nell’organismo si trova colesterolo grasso è più difficile per il cuore pompare il sangue nel corpo. Il risultato è che il cuore e tutto l’organismo sono sempre più affaticati.
Bisogna riuscire ad evitare gli alimenti ricchi di colsterolo senza per questo privare il corpo del corretto apporto nutritivo. Per questo è difficile eliminare del tutto dalla dieta la carne, che è fonte di alcuni benefici per l’organismo. Il trucco consiste in una dieta bilanciata e nel fare attenzione al calcolo di ciò che si elimina e di quello con cui lo si sostituisce. Se ci si priva di alimenti essenziali, il corpo cercherà in qualche modo di procurarseli, per cui invece di iniziare una battaglia per “correggere” il proprio corpo è molto meglio adottare una dieta in cui non manchi alcun nutriente essenziale.

Altri accorgimenti per mantenere basso il livello di colesterolo:

  • fare esercizio ed essere attivi in molti modi differenti, per non annoiarsi;
  • bere molta acqua;
  • ridurre lo stress e dormire molto;
  • consultare costantemente il proprio medico, per eventuali medicinali e supplementi.

Considerazioni finali sui cibi si e i cibi no in caso di problemi di colesterolo:

In conclusione, è necessario accettare il fatto che la situazione deve cambiare in modo permanente e per ottenere ciò bisogna saper fare delle rinunce: rinunciare a mangiare tutto quello che può stare nello stomaco non è un grande sacrificio, quando la ricompensa è il miglioramento della salute, l’aumento dell’energia, la capacità di restare attivi per più tempo e un corpo più in forma. Il dottore può consigliare diversi cibi, anche molto saporiti, in grado di abbassare i livelli di colesterolo: non basta evitare i cibi grassi per sconfiggere il colesterolo, e si rischia di privarsi di elementi nutritivi importanti.

Suggerimenti per i cibi si ed i cibi no in caso di problemi di colesterolo.

Colesterolo - Ridurre il colesterolo

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