Colesterolo negli alimenti

Leggere in etichetta il colesterolo contenuto negli alimenti sarebbe una bella mossa di per sè, ma peccato che a volte, gli alimenti con il colesterolo alto non sono direttamente indicati sull’etichetta. Le etichette alimentari possono essere fonte di confusione, e, quando si tratta di individuare gli alimenti aventi colesterolo alto, potrebbe non essere così semplice. Quando si tratta di limitare l'assunzione di colesterolo, non è sempre facile interpretare le etichette nutrizionali.

Colesterolo negli alimenti

Colesterolo negli alimenti

Affinché si sia certi che le etichette siano funzionali al loro scopo è bene ricordare che:

  • Le etichette alimentari devono sempre riportare nella loro lista di componenti nutritivi il colesterolo, sia in milligrammi (mg) che per porzione.

Ma come fare per quanto riguarda gli alimenti che non hanno etichette nutrizionali, come le carni acquistate dal macellaio?

Ecco una guida per imparare a capire come comportarsi di fronte a queste situazioni non completamente chiare.

Cenni sul colesterolo

Anche se il colesterolo è visto con occhio negativo, non è proprio un colpevole da condannare ineluttabilmente. Il corpo in realtà ha bisogno di colesterolo, e il fegato ne produce circa 1.000 mg ogni giorno.
Oltre al colesterolo prodotto dal corpo, si ottiene il colesterolo anche dai prodotti animali che ingeriamo. Per esempio i latticini, la carne, il pesce e i tuorli d'uovo contengono colesterolo. Invece, gli alimenti che derivano interamente dalle piante, come la verdura, la frutta e i cereali, non contengono colesterolo.

Si raccomanda la dose di almeno 300 mg di colesterolo da consumare ogni giorno.

Più nello specifico:

  • gli uomini di solito devono ingerire circa 337 mg di colesterolo al giorno  
  • le donne devono ingerire circa 217 mg di colesterolo al giorno

Lettura etichette dei prodotti alimentari

I medici sempre più spesso raccomandano di seguire diete ipocaloriche  a basso contenuto di colesterolo a:

  • pazienti con livelli significativamente elevati di colesterolo
  • portatori di malattie cardiache
  • a coloro i quali hanno un alto rischio di malattie cardiovascolari

Per questo motivo, per seguire una dieta, è importante leggere le etichette nutrizionali sui cibi prima di sceglierli e consumarli.

Quindi fate attenzione:

  • Ogni etichetta degli alimenti dovrebbe includere la quantità di milligrammi di colesterolo contenuta per ogni porzione.
  • Non dimenticate di guardare  anche la quantità della porzione. A volte può sembrare che i prodotti siano a basso contenuto di colesterolo, ma, se si dovesse mangiare più della porzione raccomandata, allora si può finire di consumare molto più colesterolo di quanto previsto.
  • Ci si può confondere con le percentuali raffigurate sull'etichetta, contrassegnate come "% del fabbisogno giornaliero". Il valore nutrizionale di cui abbiamo bisogno è calcolato  sulla base di una dieta da 2.000 calorie. Ma quando bisogna soffermarsi sul conteggio del colesterolo, è meglio trascurare queste percentuali generali e concentrarsi  invece sul limite del consumo giornaliero di colesterolo, ossia 300 mg o addirittura meno.

Alimenti senza etichette

Vi potete trovare di fronte a tre tipi di situazioni in cui gli alimenti sono privi di etichette nutrizionali, ecco i tre modi per riuscire ad ovviare alla situazione:

  • Quando vai a fare shopping in alcune zone  e  in certi negozi di alimentari molti prodotti non hanno etichette, come frutta, verdura e altri prodotti vegetali, ma state tranquilli, ricordatevi che questi alimenti non hanno il colesterolo.
  • Per gli altri prodotti, consultando internet di sicuro troverete un database ricercabile di nutrienti. Questi database forniscono i contenuti di colesterolo per molti cibi diversi. Tutto quello che dovete fare è usare una parola chiave, come il "tacchino", e scorrere verso il basso fino a trovare la voce “tacchino”. È inoltre necessario fare attenzione quando si mangia fuori, anche se molti ristoranti offrono ora anche molte scelte salutari.
  • Nel caso siate in un ristorante e dobbiate ordinare si consiglia di chiedere al personale ulteriori informazioni per la scelta del menu, non abbiate dunque paura e fatevi consigliare.

Attenzione alla quantità dei grassi

Oltre a guardare il contenuto di colesterolo dei cibi, è probabile che vorrete tenere sotto controllo anche i grassi saturi e i grassi trans. Sono i grassi saturi e i grassi trans che possono aumentare le lipoproteine a bassa densità (LDL) altrimenti detto “colesterolo cattivo”, sono loro i fautori dell’ostruzione alle arterie che possono portare ad attacchi di cuore o ictus. I grassi trans sono stati collegati a un aumento dei livelli di LDL. Si consiglia dunque di limitare i grassi saturi e trans, per quanto possibile. I grassi insaturi, tuttavia, possono essere buoni per il corpo. La maggior parte dei grassi nella dieta dovrebbero provenire dai grassi insaturi. Semi, noci e pesce sono tutte buone fonti di queste sani, grassi insaturi.

Considerazioni finali sul fatto di conoscere il colesterolo contenuto negli alimenti:

Ecco a voi le soluzioni più rapide per imparare a comprendere i diversi livelli di colesterolo nei cibi, non abbiate paura e siate i nuovi investigatori del cibo, dovete sempre sapere cosa state portando sulla vostra tavola!

Consigli per conoscere il colesterolo contenuto negli alimenti.

Colesterolo - Ridurre il colesterolo

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