Collirio

Il collirio a cosa serve? Il collirio è utilizzato per il trattamento e la cura degli occhi e generalmente è costituito da una soluzione sterile (senza batteri) di acqua, cloruro di sodio ed eventualmente il farmaco per la condizione particolare dell’occhio da trattare, può essere contenuto in un flaconcino oppure in fiale monouso ed in entrambi i casi la confezione è studiata per una comoda applicazione delle gocce del collirio direttamente nell’occhio da trattare. Il collirio aiuta ad alleviare i sintomi e in alcuni casi le cause di secchezza agli occhi. A livello basilare agiscono come lubrificante e supplemento in caso di lacrimazione ridotta o assente.

Storia del collirio: Le ricerche negli anni hanno scoperto che i colliri possono fare diverse cose, ad esempio negli anni ’70 sono stati aggiunti polimeri ai colliri (contenenti tutti conservanti al tempo) per migliorare le loro proprietà lubrificanti e modificare la viscosità. I colliri con una viscosità più alta rimangono nell’occhio una quantità di tempo maggiore. Il sollievo è garantito dal fatto che i colliri stabilizzano temporaneamente la lacrimazione della cornea.  Nei tardi anni ’80 nacquero i colliri senza conservanti. È stato scoperto, infatti, che questi ultimi aumentano la perdita delle cellule corneali, così, nonostante i colliri con conservanti avessero aiutato inizialmente a stabilizzare la lacrimazione, è stato appurato che in realtà queste sostanze riducevano le funzioni naturali della cornea. La versione senza conservanti migliorò quest’aspetto, ma non affrontò il problema del danneggiamento corneale provocato dalla condizione stessa dell’occhio seccoDa allora, i ricercatori hanno provato a migliorare l’effetto di questi colliri senza conservanti sulle funzioni della cornea aggiungendo vari ioni. Le cellule vive che compongono la superficie dell’occhio non sono rifornite di sangue. Invece dipendono dalla lacrimazione per due requisiti fondamentali: ossigeno ed elettroliti. L’ossigeno è assorbito dall’aria e gli elettroliti attraverso la secrezione attiva delle ghiandole lacrimali.

collirio

Collirio

Collirio antistaminico 

Il collirio antistaminico e decongestionante è solitamente utilizzato ed indicato per chi ha problemi di allergie (o reazioni allergiche varie). Il classico esempio lo ritroviamo nelle allergie stagionali (febbre da fieno, allergia ai pollini, rinite allergica, etc.) in cui chi ha appunto problemi con le allergie si ritrova con occhi secchi e arrossati. 

I colliri antistaminici ad azione decongestionante contengono principi attivi medici e/o prettamente naturali che aiutano al restringimento dei vasi sanguigni dell’occhio.


Collirio cortisonico

Il collirio cortisonico riduce l'infiammazione durante una reazione allergica imitando il comportamento del cortisolo, un ormone del corpo che aiuta il corretto funzionamento dell’organismo in caso di stress. Questo collirio viene prescritto dal medico solitamente in combinata alla terapia antistaminica ad esempio nei casi di congiuntivite allergica.


Collirio per congiuntivite allergica

Per la congiuntivite allergica sono disponibili colliri:

  • Decongestionanti (come Visine e forme generiche di Nafazolina) 
  • Decongestionanti/anti-istaminici (come forme generiche di Nafazolina/Feniramina)
  • Cortisonici.

Usate questo tipo di collirio, con o senza antistaminici, solo per brevi periodi, perché un uso eccessivo può causare congiuntiviti medicamentose. State lontano da questo prodotto se avete il glaucoma e utilizzatelo con cautela in caso di problemi cardiaci o di pressione sanguigna.


Collirio decongestionante

Restringe i vasi sanguigni degli occhi gonfi a causa dell’esposizione a un allergene. In commercio trovate ad esempio la tetraidrozolina cloridrato (Visine).


Collirio con camomilla

Un collirio con ingrediente principale della camomilla è molto utile in caso dei primi segni di congiuntivite o per lenire gli occhi in caso di:


Collirio analgesici con farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS

Questo tipo di collirio inibisce la capacità del corpo di produrre sostanze chimiche chiamate prostaglandine, che sono rilasciate durante una reazione allergica: Nepafenac (Nevanac), Acular (Ketorolac).

Colliri per lacrime artificiali

Questi colliri per lacrime artificiali aiutano gli occhi a mantenersi in modo migliore lubrificati, lavando via gli allergeni ed evitando l’occhio secco.

Collirio per uveite e glaucoma 

Il collirio per il trattamento di patologie come ad esempio uveite e glaucoma deve essere prescritto dal medico curante.

Collirio antibiotico

Un collirio antibiotico è utile per i trattamenti delle infezioni batteriche oculari come possono essere blefarite, blefarocongiuntiviti, congiuntiviti catarrali, tracoma, etc.


I colliri prescritti o consigliati dal medico per trattare le infezioni batteriche solitamente sono i seguenti:

  • Eritrocina (a base di eritromicina)
  • Azyter (a base di azitromicina)
  • Genticol e Ribomicin (a base di gentamicina)
  • Optamid (a base di sulfacetamide)
  • Brumeton Colloidale (a base di betametasone e sulfacetamide)
  • Vigamox (a base di monofloxacina)
  • Tobradex, Tobral, Tobrastil (a base di tobramicina)
  • Colbiocin (a base di rolitetraciclina e tetraciclina)


Collirio per occhi rossi

Gli occhi possono diventare rossi per diversi motivi come ad esempio:

  • Secchezza
  • Allergie
  • Infezioni
  • Stanchezza 
  • Una combinazione di questi fattori. 

In commercio esistono diversi colliri per occhi rossi molto efficaci e nel dubbio sulla scelta meglio chiedere al farmacista o al proprio medico.

Non abusate dei colliri decongestionanti in caso di occhi rossi

Invece di usare in modo improprio dei colliri decongestionanti, dovreste consultare il vostro oculista in modo che identifichi la causa del rossore e che vi consigli al meglio per trattare gli occhi. I colliri decongestionanti, infatti, possono anche provocare secchezza e irritazione se usati spesso. 


Come usare il collirio correttamente: come si mette

  • Lavatevi le mani adeguatamente.
  • Controllate che il collirio che avete non sia scaduto.
  • Agitare bene il flaconcino del collirio.
  • Aprite il flaconcino del collirio.
  • Tirate la palpebra inferiore verso il basso mentre inclinate la testa all’indietro e tenete il contagocce il più vicino possibile agli occhi (senza toccarli). Premete il contagocce e state attenti al numero di gocce che cadono nell’occhio (solitamente se ne consigliano 2/3 gocce per occhio).
  • Chiudete l'occhio per 30 secondi e puntate la testa verso il basso, cercate di non sbattere o stringere le palpebre ed eliminate il liquido in eccesso con un fazzolettino di carta.
  • Ripetete la procedura per l'altro occhio, se necessario. 
  • Mettete a posto il contagocce e chiudete il tappo. Non lavate il contagocce con acqua.
  • Lavatevi le mani.

Per chi porta lenti a contatto è consigliato rimuovere le lenti ed applicare il collirio dopo 15-20 minuti.

Alcuni consigli sul collirio

Il collirio è sterile cioè privo di batteri prima che apriate il tappo della bottiglia ma una volta aperto dovete stare attenti:

  • A dove lo conservate e quanto tempo
  • Come e chi lo usa
  • Ai sintomi 
  • Che non venga preso dai bambini
  • Non utilizzatelo con le lenti a contatto indossate.

Il collirio

Il collirio è un prodotto molto utile per diversi problemi agli occhi e troviamo un collirio per ogni problema oculare però prima di usare qualsiasi collirio è bene chiedere al farmacista o meglio ancora al vostro oculista che vi saprà consigliare quello giusto per voi. In base all’esigenza vi sapranno consigliare al meglio. Un esempio pratico ? per chi affatica la vista davanti al computer esiste un collirio a base di eufrasia e acido ialuronico ottimo per lubrificare ed idratare l’occhio stanco ed affaticato per gli stress visivi (uso prolungato di computer, tante ore davanti alla televisione, uso di lenti a contatto) giornalieri ed anche per dare sollievo ad occhi secchi ed arrossati dovuti anche dall’ambiente (aria condizionata, impurità varie, smog etc.) o da altre condizioni che possono alterare la normale lacrimazione e lubrificazione dell’occhio. 

In commercio esistono veramente tanti tipi di collirio e solitamente si possono trovare nei pratici flaconcini con beccuccio perfetto come contagocce oppure altrettanto pratici e comodi anche da portare in viaggio in flaconcini monodose.

Come si mette il collirio e tante altre informazioni