Collirio per gli occhi

Collirio e occhi: I colliri per gli occhi sono soluzioni sterili cioè prive di batteri e sono gocce oculari che possono essere prescritte per il trattamento di molti sintomi che colpiscono gli occhi. 

Come scegliere il miglior collirio tra tutti i colliri presenti in commercio? Gli occhi sono delicati e lo sappiamo tutti, quest’organo particolarmente sensibile può infatti essere colpito da molteplici fattori esterni e provocare conseguenze più o meno gravi quali ad esempio: infezione, arrossamento, prurito o un’eccessiva irrigazione sulla superficie dell’occhio. Tutti questi sintomi vengono provocati da una varietà di condizioni tra cui: allergie, secchezza cronica o altrimenti da un’infezione agli occhi.

Collirio per gli occhi e consigli

Collirio per gli occhi


Classificazione generale dei colliri per occhi

Esistono diversi tipi di collirio che possono essere suddivisi secondo questa classificazione generale:

  • Colliri antistaminici: agiscono in modo da legarsi ai recettori dell’istamina, nello specifico agiscono impedendo all’istamina chimica di innescare i sintomi conseguenti ad una reazione allergica.
  • Colliri decongestionanti: questa tipologia di colliri è efficace nel caso in cui i vasi sanguigni degli occhi risultino gonfi inseguito ad una esposizione ad allergene.
  • Colliri antistaminici e decongestionanti: sono una soluzione ottenuta dalla combinazione dei due tipi di gocce e dunque vengono sfruttati gli effetti benefici dell’uno e dell’altro ingrediente.
  • Colliri antinfiammatori non steroidi: questo genere di colliri inibisce la capacità del corpo nel produrre sostanze chimiche chiamate prostaglandine che vengono rilasciate durante il processo di una reazione allergica.
  • Colliri corticosteroidi: diminuiscono l’infiammazione presente durante una reazione allergica simulando lo stesso comportamento del cortisolo ovvero dell’ormone presente in corpo e che aiuta il corretto funzionamento dell’organismo durante particolari situazioni di stress.
  • Stabilizzatori dei mastociti: le gocce agiscono sull’occhio rafforzando i mastociti per impedire loro di liberare l’istamina ed altri prodotti chimici che contribuiscono nel creare l’ambiente favorevole ad una reazione allergica.
  • Colliri con lacrime artificiali, soluzione salina o unguento di collirio: sono colliri che servono a lubrificare, diluire e lavare via gli allergeni incriminati dell’irritazione agli occhi.
  • Colliri antibiotici: sono prescritti per trattare le infezioni di tipo batterico.
  • Colliri antivirali: sono prescritti per il trattamento dell’infezione oculare causata da herpes.


Perché usare il collirio

Il collirio è una fonte di grande beneficio per il benessere generale degli occhi tuttavia, alcuni soggetti nelle condizioni più particolari o delicate come ad esempio in caso di: gravidanza, allattamento al seno, utilizzo di lenti a contatto, diabete (i decongestionanti possono aggravare queste condizioni), nel caso di malattie degli occhi o lesioni, glaucoma, malattie cardiache etc. etc.

Colliri ed effetti collaterali

Gli effetti collaterali conseguenti all’uso di collirio non sono gravi ed in genere è raro che si verifichino però possono essere possibili alcuni effetti collaterali come: 

  • visione offuscata, 
  • bruciore agli occhi, 
  • pupille dilatate, 
  • sonnolenza, 
  • secchezza 
  • gonfiore degli occhi, 
  • formazione di croste in prossimità di ciglia o vicino le palpebre 
  • mal di testa 
  • rossore interno degli occhi, 
  • offuscamento della vista.

Solitamente tali effetti non durano molto, ma si consiglia nel caso si verificassero di consultare il proprio medico.


Consigli di utilizzo del collirio per occhi

Prima di iniziare ad utilizzare le gocce di collirio ricordate di lavare accuratamente le mani e per procedere nell’applicazione del prodotto ponete di fronte a voi uno specchio ed iniziate piegando innanzitutto la testa all’indietro e tirate delicatamente con l’aiuto di un dito la palpebra inferiore verso il basso e dirigete lo sguardo verso l’alto. Tenete il contagocce sopra un occhio e iniziate a far scendere le gocce nell’occhio facendo in modo che cadano in direzione della conca formata dalla palpebra inferiore. Fate molta attenzione a non toccare la superficie dell’occhio con la punta del contagocce. Fatto ciò lasciate andare la palpebra e tenete l’occhio chiuso per qualche minuto per poi passare all’applicazione del collirio sull’altro occhio, nel caso in cui anche questo dovesse risultare irritato. Nel caso in cui vi sia qualche traccia di gocce rimuovetela via con un asciugamano impedendo che scorra sul viso. Quando vengono utilizzate due diverse tipologie di collirio nello stesso periodo, dopo aver applicato il primo collirio attendete almeno 5 minuti prima di passare all’applicazione dell’altro. In questo modo permetterete all’occhio di avere il tempo di assorbire le gocce.

Dopo la somministrazione di collirio si potrebbe avere una sensazione di sapore di collirio nella bocca, ma ciò non è preoccupante: è una normale conseguenza dal momento che le gocce passando per il dotto lacrimale facilmente provocheranno questo strano gusto. Alcuni tipi di collirio pungono o irritano gli occhi per un breve periodo di tempo. Raramente si riscontrano casi in cui le gocce provocano reazioni allergiche. Nel caso in cui si dovessero riscontrare problemi inseguito all’utilizzo di collirio provvedete  immediatamente a contattare un medico. È possibile ridurre la quantità di farmaco assorbita dall’occhio, nel flusso sanguigno, premendo il dotto lacrimale mentre si fanno scendere le gocce nell’occhio. Il collirio non deve essere assunto per via orale, in caso si ingerisca accidentalmente il farmaco provvedete ad avvisare immediatamente il medico o il farmacista, in modo da agire il più presto possibile ed evitare quindi conseguenti problemi.

Se si dimentica di mettere la dose di collirio necessaria, rimediate mettendola immediatamente non appena lo ricordate e dopo procedete così come di consueto.

Come conservare il collirio e quando dura

Una volta aperta la bottiglia di collirio abbiate cura di tenere la soluzione ben chiusa ed in luogo fresco ed al buio (salvo diversa indicazione riportata sulla stessa confezione). Non lasciate che il contagocce, le dita o qualsiasi altra superficie tocchino l’occhio o la zona circostante. L’uso del collirio deve essere individuale, non deve essere utilizzato da persone diverse. Gettate via la bottiglia se è oltrepassata la scadenza indicata sulla stessa. In genere il tempo massimo è di circa 4 settimane dopo la prima apertura del flacone (ogni confezione ha una data di scadenza impressa), in caso di uso di collirio dopo il tempo consentito rischiereste di provocare un’ulteriore infezione agli occhi. Un consiglio è quello di scrivere la data in cui avete aperto il flacone sulla stessa etichetta della bottiglia.

Non usate le lenti a contatto durante l’utilizzo di collirio salvo diversa indicazione; i farmaci ed i conservanti contenuti nella soluzione possono accumularsi nelle lenti a contatto morbide e possono dunque causare gravi danni, ciò accade dal momento che alcune sostanze contenute nei colliri vengono assorbite con molta facilità dalle lenti a contatto. In generale se il collirio contiene il conservante benzalconio cloruro non si dovrebbero indossare le lenti a contatto fino a quando il corso delle gocce non sarà terminato.

Tenete il prodotto fuori dalla portata dei bambini.

Facendo un uso corretto del prodotto non incorrerete in alcun rischio, dati i ridotti effetti collaterali annessi al prodotto ed in poco tempo riuscirete a risolvere con molta probabilità il vostro problema. Nel caso in cui nonostante la somministrazione di collirio non riusciate a riscontrare alcun risultato positivo, provvedete a contattare un medico per approfondire meglio le ragioni del problema.

Consigli utili per capire il tipo di collirio adatto ai propri occhi.

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