Collutorio antisettico

Solitamente un colluttorio antisettico si utilizza per problemi alla gola, i collutori vengono suddivisi in tre principali categorie, ognuna in base alle proprie funzioni, i colluttorio al fluoro sono responsabili nel rafforzare i denti, le soluzioni sono composte comunemente dal fluoruro di sodio e necessitano un uso successivo alla spazzolatura  in modo tale che il fluoro sia presente anche in diversi momenti della giornata.

Collutorio antisettico

Collutorio antisettico

Perchè utilizzare un colluttorio antisettico?

I collutori antisettici invece vengono generalmente usati in soggetti che soffrono di alitosi, cioè alito cattivo, oppure in quegli individui che presentano infezioni del cavo orale. La stra grande maggioranza di questi prodotti contengono all'interno della soluzione una sostanza chimica detta clorexidina, la quale ha il compito di prevenire la crescita dei batteri.Infine esistono i collutori Total Care che si rendono indispensabili nel controllo del decadimento e nel rinfresco dell'alito.

L'uso raccomandato di un collutorio antisettico

L'assoluta necessità di usare un collutorio antisettico adeguato per combattere la tanto odiata condizione dell'alitosi è una priorità nel campo dell'igiene orale. I batteri nocivi e i germi microscopici della bocca rilasciano gas debilitanti volatili, quali per esempio i composti di zolfo, i potenti acidi e le tossine ed è per questo che deve essere presente un collutorio ad uso quotidiano, proprio per combattere senza sosta questi batteri. Un collutorio antisettico può offrire difatti agenti antibatterici che hanno la capacità di raggiungere zone della bocca inaccessibili. I collutori convenzionali invece non riescono a trattare adeguatamente l'alitosi, i batteri infatti possono raggiungere zone impossibili da trattare, oppure possono riprodursi velocemente, o ancora un uso assiduo e non corretto degli strumenti per l'igiene orale può provocare danni ai tessuti  sviluppando sanguinamento e tessuti infiammati. Pertanto un buon collutorio antisettico è un elemento necessario da utilizzare regolarmente e correttamente per raggiungere gli obbiettivi  prefissati. Farà la differenza.

Gli ingredienti dei collutori

La maggioranza delle formulazioni dei collutori sono composte da acqua, agenti schiumogeni, alcol etilico in alcuni, olii aromatizzati, ingredienti anti microbici, coloranti, conservanti e fluoruro. L'acqua contribuisce a quasi il 90% del prodotto, l'alcol etilico invece è un elemento che serve per neutralizzare i batteri. Gli agenti schiumogeni hanno invece il compito di pulire i denti mentre il fluoruro riduce la carie dentaria proteggendo e rafforzando i denti stessi.

L'efficacia degli ingredienti in un collutorio antisettico

Un collutorio antisettico non sempre però ha la possibilità di trattare tutte le cause dell'alito cattivo, quando il suo utilizzo si rende necessario in questa particolare condizione. Nei soggetti fumatori infatti l'alito cattivo è un dilemma senza fine, e i batteri che ne causano lo sviluppo nella bocca e nella gola non possono essere combattuti con gli ingredienti del collutorio antisettico. Inoltre anche l'odore dell'aglio o della cipolla non sono trattabili, i collutori antisettici, perciò, e i loro ingredienti, si rendono efficaci solamente in tutte quelle condizioni citate poc'anzi.

Evitare l'uso di collutori a base di alcol

I collutori “mascheranti”, cioè quelli utilizzati per coprire l'alito cattivo non funzionano, sono considerati come prodotti puramente cosmetici. Non sono concepiti come trattamento per i problemi orali.
Anzi, questi collutori renderanno una condizione presente, come quella dell'alitosi, peggiore a causa del contenuto di alcol che si trova nella maggior parte dei collutori. L'alcol ha una potente azione di essiccazione nella bocca, privando essa stessa della saliva e dell'ambiente a pH neutro, generando una crescita dei livelli di acidità in bocca, svilupperà condizioni ideali solamente ai batteri anaerobi che rafforzeranno le loro capacità.

Semplici ed economici collutori

I batteri che causano l'alitosi sono anaerobici quindi intolleranti all'ossigeno. Si nascondono infatti in profondità, nella linea gengivale, nella parte posteriore della lingua e della gola e all'interno delle papille gustative.
I collutori ossigenanti invece hanno la possibilità di raggiungere tutte queste zone sradicando i batteri e diminuendo quindi la loro capacità di liberare i gas di zolfo responsabili dell'alito cattivo, grazie al processo di ossigenazione della bocca.

I collutori antibatterici sono potenti prodotti nel trattamento dell'alitosi, hanno agenti antibatterici appunto che contrastano quelli anaerobici, tuttavia l'uso del collutorio non dovrà ritenersi l'unico strumento a disposizione nella cura poi di una alitosi cronica. Spazzolini e filo interdentale sapranno certamente dar man forte alla regolare igiene orale.

Considerazioni finali sui collutori antisettici

La comunità scientifica raccomanda che il collutorio non deve in alcun modo sostituire l'utilizzo dello spazzolino e del filo interdentale. Periodiche visite dal dentista devono essere obbligatorie. I batteri insiti in bocca infatti se non curati adeguatamente possono produrre i composti di zolfo creando quella situazione disagevole quale è l'alitosi. Se gli ingredienti nei collutori antisettici hanno una particolare efficacia contro i batteri che causano l'alito cattivo, al contrario non hanno la possibilità di eliminare il cibo tra i denti accumulatosi dopo un pasto.

Il coluttorio antisettico è una buona risorsa in caso di problemi alla gola.

Naturale benessere

Lascia il tuo commento: