Come si cura la dislessia

Esiste una cura per la dislessia? Benché non vi sia attualmente nessuna cura per curare la dislessia, vi sono una serie di interventi e trattamenti specialistici che possono aiutare bambini dislessici nelle loro capacità di lettura e scrittura. Quantità e tipo di intervento di cui possono aver bisogno dipenderà dalla gravita delle loro condizioni. La gran parte di bambini dislessici avrebbero unicamente la necessità di perdere poche ore di studio ogni settimana per incontrare specialisti, che lavorerebbero singolarmente o con piccoli gruppi.

Come si cura la dislessia

Come si cura la dislessia

Solo una minoranza potrebbe aver bisogno di trasferirsi in una scuola specializzata. Molte di quest’ultime applicano delle rette, che comunque potrebbero essere in parte sostenute dalle locali strutture sanitario- finanziare di aiuto pubblico.

Come migliorare le capacità di lettura e scrittura nei bambini dislessici:

Intervento educativo

Ricerche hanno dimostrato che precoci interventi educativi, ideali prima che i ragazzi abbiano raggiunto i sette o otto anni, sono un modo efficace per raggiungere a lungo termine miglioramenti nel leggere e nello scrivere.

Un larga varietà di interventi e programmi sono attualmente disponibili. Per esempio, un recente rapporto sull’effettiva maniera di aumentare il grado di istruzione nei bambini con difficoltà nel leggere e scrivere, ha rinvenuto che ci sono attualmente 60 tipi di interventi e programmi regolarmente messi in atto in Inghilterra.

Con così tante differenti procedure messe a disposizione, spesso per i genitori rimane difficile decidere quale di questi sia il migliore per il loro bambino.

È ormai di buona evidenza che gli interventi che si concentrano sull’incremento dell’aspetto fonologico ( l’abilita di identificare ed elaborare i suoni) è la maniera più efficiente per migliorare il leggere e lo scrivere..Questi tipi di interventi educativi si riferiscono spesso alla fonetica. La fonetica è un sistema che risulta ampiamente usato per insegnare a tutti i ragazzi, non solo quelli dislessici, a leggere e scrivere.

La fonetica si concentra su sei elementi principali:

  • consapevolezza fonemica
  • insegnamento della fonetica
  • Insegnare ortografia e scrittura
  • Istruzioni per la fluidità verbale
  • Insegnamento dei vocaboli
  • Istruzioni sulla comprensione.

Più dettagliatamente:

Consapevolezza fonemica

Insegna ai ragazzi come riconoscere ed identificare i fonemi (i suoni) delle parole. Per esempio, aiuta un ragazzo a riconoscere che ogni piccola parola, come “mare”, è composta di quattro fonemi : m, a, r, e.

Un’altra parte importante della consapevolezza fonetica coinvolge la comprensione che si può manipolare i fonemi per cambiare la parola, come da “mare” creare la parola “rame”.

Insegnamento della fonetica

Insegna ai ragazzi come esprimere in suono una parola scritta riconoscendo le lettere scritte con i corrispondenti fonemi parlati. Le lettere che corrispondono ai fonemi sono conosciute come “grafemi”. La fonetica inoltre insegna ai ragazzi come decodificare le parole multi sillabe, come “coccodrillo” ed applicare le regole precedentemente imparate in modo da avere una migliore comprensione delle nuove parole.

Insegnare ortografia e scrittura

L’insegnamento dell’ortografia e della scrittura incoraggia i ragazzi a combinare grafemi e lettere per creare nuove parole e poi, con tempo, usare le parole per creare frasi più complesse.

Istruzioni per la fluidità verbale

L’insegnamento della fluidità verbale mette a disposizione dei ragazzi la pratica per leggere le parole con attenzione.. L’obiettivo è per un ragazzo essere capace di leggere con un buon livello di accuratezza e velocità
Ciò è importante perché un ragazzo passa troppo tempo a concentrasi su ogni singola parola, è facile perdere traccia del testo nel suo insieme, e potrebbe non capire esattamente cosa sta’ leggendo.

Insegnamento dei vocaboli

Insegna ai ragazzi a riconoscere le parole che stanno scrivendo mentre costruiscono ed interpretano nuove parole.

Istruzione sulla comprensione

Insegna ai ragazzi a monitorare il significato di ciò che stanno leggendo. Sono fortemente incoraggiati a porre domande nel caso notino dei vuoti nel significato stesso, mentre collegano quello che stanno leggendo con ciò che hanno precedentemente imparato.

Fonetica - caratteristiche importanti

Segnali di tutta evidenza indicano che il più efficiente metodo di insegnamento fonetico ai ragazzi affetti da dislessia contiene un numero importante di caratteristiche. Sono spiegate qui di seguito.

Struttura

L’insegnamento necessita di essere altamente strutturato, con una evoluzione fatta a piccoli gradini, logicamente costruita su ciò che è stato insegnato prima.

Multi–sensoriale

I ragazzi dislessici imparano meglio se possono usare più sensi possibili. Un esempio di insegnamento multi-sensoriale si ha quando ad un ragazzo si è insegnato la lettera “a”, dice il nome ed emette il suono, e la scrive nell’aria ( tutto allo stesso tempo)

Supporto

Le attitudini devono essere supportate con pratiche regolari poiché il ragazzo dislessico spesso ha l’abilita’ di re- imparare ciò di cui è appena diventato esperto. Ciò aiuta a migliorare il riconoscimento automatico dei fonemi corretti, delle lettere, e delle regole nel leggere e scrivere.

Abilità di insegnamento

Interventi precoci sui ragazzi dislessici dovrebbero focalizzarsi sullo sviluppo di abilita’ che possono essere trasferite in altre aree. Tentando di insegnare ai ragazzi di imparare e trattenere grosse quantità di informazioni potrebbe far posto, senza dubbio, ad indebita pressione sulla loro memoria.

Multi-percettibilità

E. una parola che essenzialmente significa “ pensare alla maniera con cui stai pensando”. In pratica la mult-ipercettibilità implica un incoraggiamento ai ragazzi a riconoscere che ci sono nei loro confronti differenti metodi di apprendimento e di approcci, e quindi pensare a quale di questi potrebbe essere migliore per loro per usarlo in differenti circostanze.

Abbattere le barriere emozionali

Un’altra importante caratteristica di ogni intervento educazionale è quella di riconoscere che molti ragazzi dislessici possono sviluppare barriere emozionali che posso rendere l’apprendimento molto più difficile, come ad esempio.

  • ansietà
  • frustrazione
  • bassa confidenza

Perciò risulta importante buttare giù queste barriere tramite l’incoraggiamento, l’empatia, ed aiutarli ad avere stima in se stessi.

Altri ragazzi

Molti altri ragazzi dislessici più grandi trovano molto più confortevole lavorare con un computer piuttosto che con un libro di esercizi. Questo può essere vero perché un pc utilizza un ambiente visivo che si avvicina di più al loro modo di pensare.

I programmi di elaborazione come Word posso essere molto utili perché hanno un correttore ortografico che aiuta ad evidenziare ogni errore nello scritto del ragazzo.

Molti web-browser e software di scrittura hanno la funzione “text-to.speech”, dove il pc legge il testo che appare sul monitor.

Il software di riconoscimento vocale può essere anche usato per riversare in forma scritta cosa una persona sta dicendo. Questo tipo di software può essere utile per ragazzi dislessici perché le loro abilità di linguaggio sono spesso assai migliori di quelle scritte.

L’uso del software può richiedere un sostanzioso utilizzo di tempo e di sforzi perché può essere usato sfruttando bene la velocità, ma alcuni ragazzi trovano che ne può valere la pena.

Ci sono anche molte applicazioni di software applicativo che danno al ragazzo un modo più accattivante di imparare un soggetto, piuttosto che leggere semplicemente un libro di testo.

Adulti

Molti dei consigli e delle tecniche che sono usati per aiutare i ragazzi dislessici sono anche proficue per gli adulti. L’ uso della tecnologia, come Word e come agende elettroniche, vi può aiutare nello scrivere e nell’organizzare le vostre attività giornaliere.

Il modo migliore per imparare qualcosa è usare un approccio di multi- percettibilità. Per esempio, potete usare un registratore digitale per registrare una lettura e poi ascoltare e scrivere le vostre note. Si raccomanda anche di dividere le grandi incombenze in più piccoli passi.

Se dovete buttare giù un piano, o prendere note di una certa cosa, potreste trovare utile creare una “mappa mentale” piuttosto che scrivere una lista. Le mappe mentali sono diagrammi che usano immagini e parole chiave per creare una rappresentazione visiva di un soggetto o di un piano.

Infine dovreste far sapere ai vostri datori di lavoro che siete affetti da dislessia perché essi sono obbligati dalla legge a rendere il vostro posto di lavoro il più vicino possibile alle vostre esigenze.

Alcuni esempi pratici sono: procedere affinché abbiate una adeguata struttura tecnologica, come un software di riconoscimento vocale, darvi maggior tempo per operazioni che potete trovare particolarmente difficili e fornirvi le informazioni che vi competano in formato accessibile.

Tecniche come cura mer migliorare le capacità dei bambini dislessici.

Malattie

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