Comedoni aperti

I comedoni aperti appaiono solitamente come una sorta di tappo che ostruisce i follicoli cutanei, esponendo una sorta di testa di colore scuro o giallastro che rappresenta l'accumulo di sebo intrappolato, da cui derivano i comedoni come inestetismo della pelle.

I comedoni aperti interessano più o meno chiunque durante la propria vita, anche se possono manifestarsi in maniera più o meno evidente a seconda dei casi, che purtroppo per alcuni molte volte raggiungono anche livelli critici interessando vaste aree del corpo, afflitte in maniera incisiva dai comedoni aperti e da altre caratteristiche non proprio gradevoli della pelle.

Comedoni aperti

Comedoni aperti

Comedoni aperti

I comedoni aperti appaiono come una sorta di punto nero sulla pelle (da cui deriva appunto il loro nome comune) e sebbene molti non prestino molta attenzione a questo aspetto del proprio corpo alcune persone sono seriamente intenzionate a capire a fondo questo problema, un po' per il desiderio di migliorare il proprio aspetto fisico un po' per curiosità: capire infatti perché i comedoni aperti si sviluppano non servirà solamente ad illuminarvi e farvi comprendere meglio come agisce il vostro corpo e le sue funzioni, ma anche a migliorare la vostra salute onde evitare che questi invasori interessino la vostra pelle rendendola meno attraente come una sorta di vulcano in eruzione, ricca di tanti piccoli comedoni aperti davvero sgradevoli alla vista.

Che cosa sono i comedoni?

Esistono principalmente due tipi di comedoni che si differenziano in base al loro tipo di sviluppo, soprattutto per quanto riguarda la loro maturazione tra gli strati cutanei: i comedoni più classici (per così dire) sono quelli aperti, che risaltano sulla superficie cutanea come una sorta di punto nero in procinto di esplodere e fuoriuscire; i comedoni chiusi, invece, si rivelano in maniera meno incisiva a primo sguardo, essendosi formati senza l'esposizione all'ossidazione dell'aria senza dunque acquisire il tipico colore scuro, mostrandosi in maniera meno appariscente: i comedoni chiusi sono probabilmente meglio conosciuti come brufoli, sicuramente un fattore altrettanto sgradevole e per il quale molti ricercano qualsiasi tipo di trattamento per sbarazzarsene. I comedoni aperti, di cui parleremo oggi, si formano prevalentemente a causa di una sovrapproduzione dell'olio naturale della pelle, il sebo, responsabile del suo nutrimento e dell'idratazione dei tessuti, che però a grandi quantità provoca il blocco dei follicoli presenti nell'epidermide, tappandoli assieme ad altre sostanze quali tossine o cellule cutanee già morte. Una volta che i comedoni aperti si sono formati sulla pelle potrete fare ben poco per combatterli, se non ricercare una soluzione definitiva che garantisca la loro totale espulsione: oggi sarà dunque nostro obiettivo quello di spiegarvi le varie tecniche consigliate per sconfiggere i comedoni aperti e far in modo che questi non si presentino più rendendo meno liscia e salutare la vostra pelle.

Le cause dei comedoni aperti

Sebbene molti pensano che i comedoni aperti siano dovuti ad una mancanza di pulizia ed igene personale, ciò non può venir considerato proprio reale per il fatto che anche le persone che dedico la più maniacale attenzione alla cura del proprio corpo possono rischiare di notare la comparsa di questi intollerabili intrusi su zone del corpo come il naso, il mento, le guance, le spalle o la schiena, oltre alla fronte.

I comedoni aperti possono derivare da alcuni aspetti che interessano il vostro stile di vita quotidiano, oltre ad una serie di fattori tra cui:

  • La genetica è molto spesso collegata ai comedoni aperti nonché a molti altri inestetismi della pelle, rendendo alcune persone più inclini rispetto alle altre a venir interessate da questi intrusi.
  • Ognuno di noi possiede un tipo di pelle differente dagli altri, ecco dunque che un individuo dalla pelle particolarmente grassa sarà più indicato a dover combattere i comedoni aperti.
  • Lo stress o altri fattori che provocano intensi squilibri ormonali (come la gravidanza, il ciclo mestruale ecc.) sono elencate tra le cause principali da cui derivano i comedoni aperti, in quanto tale equilibrio determina anche numerose funzioni dell'organismo come la produzione di sebo e la salute cutanea.
  • Anche l'alimentazione entra in gioco in maniera davvero incisiva sul benessere della pelle, rendendola più o meno immune alle diverse forme di problemi e disturbi che la colpiscono. Non potrete infatti sperare di avere un corpo in salute ed una pelle più attraente se non seguite una dieta corretta e nutriente, lasciando stare una buona quantità di alimenti e bevande caloriche, altamente negative per il delicato equilibrio del vostro organismo.

Come impedire la formazione dei comedoni aperti e chiusi?

Se volete evitare che i comedoni aperti, ma anche chiusi, comincino a formarsi irrimediabilmente sulla vostra pelle allora sarà bene cominciare a svolgere alcune azioni quotidiane per mantenere in salute e benessere i tessuti cutanei, anche seguendo alcuni semplici consigli, giusto per cominciare: sciacquarsi la faccia spesso può essere una valida maniera per ridurre la quantità di sebo presente sulla superficie dell'epidermide, rimuovendo impurità e cellule morte; l'impiego quotidiano di un detergente delicato vi aiuterà a massimizzare questo effetto, riducendo la possibilità che i comedoni aperti si trovino nelle condizioni favorevoli per accumularsi e rendere il vostro viso simile ad una grattugia.

Ci sono alcune semplici tecniche che potranno rendere ancor più funzionali i vostri sforzi per combattere gli inestetismi della pelle, tra cui:

Esfoliazione cutanea

Una delle pratiche più seguite dalla maggior parte delle donne, ma anche dagli uomini, che desiderano apparire sempre in modo attraente è l'esfoliazione, una strategia mirata per ripulire la pelle da tutti i composti nocivi depositati sulla sua superficie, eliminando così cellule morte, inquinamento ed impurità che, come ben sappiamo, possono portare allo sviluppo dei comedoni aperti. Solitamente la tecnica esfoliante viene svolta con una spazzola a setole di gomma morbida, il cui movimento sulla superficie cutanea riesce a penetrare fino in profondità beneficiando anche i tessuti più lontani e migliorando notevolmente la circolazione sanguigna. Questa pratica è resa ancor più efficace al giorno d'oggi grazie alla combinazione di alcune sostanze omeopatiche, piante o erbe ricche di proprietà tonificanti e depuratrici per l'epidermide, o con l'ausilio di alcuni prodotti disponibili in farmacia come i più comuni acidi salicilico o glicolico: esfoliare la pelle scegliendo una o più di queste opzioni significherà aumentare notevolmente le vostre possibilità di evitare in maniera definitiva i comedoni aperti, nonché un buon numero di altri problemi che affliggono il vostro corpo.

Strisce adesive per rimuovere i comedoni aperti

Dando un rapido sguardo ai vari prodotti disponibili in commercio per la cura dei comedoni aperti avrete solamente l'imbarazzo della scelta, ma se nutrite qualche dubbio a proposito allora potete scegliere di affidarvi ad un trattamento facile ed efficace, davvero apprezzato dalla maggior parte della gente che decide di fare qualcosa contro le impurità della pelle. Le strisce adesive non vi porteranno via che un paio di minuti al giorno, giusto il tempo di applicarle sulla zona che desiderate ripulire per agire, asciugandosi: una volta che ha ben aderito alla superficie non dovete fare altro che rimuovere l'adesivo per garantirvi che questo, staccandosi, porti via con sé tutte le cellule morte, le impurità ed il contenuto dei comedoni aperti, ristabilendo la salute della vostra pelle, che grazie alle strisce adesive tornerà ad essere liscia e brillante come un tempo.

Come spremere i comedoni aperti

Un po' per comodità, un po' per la velocità dell'operazione la maggior parte delle persone decide di affrontare i propri comedoni aperti senza l'utilizzo di prodotti ne strumenti particolari, schiacciando la zona circostante all'accumulo di sebo per favorire la sua definitiva uscita. Purtroppo questa tecnica appare più semplice del previsto e, se svolta in maniera sbagliata, molte volte può portare cicatrici o altri segni indelebili come testimonianze del passaggio del comedone sulla pelle. Se volete schiacciare a dovere i vostri punti neri allora procedete in questa maniera:

  • Lavatevi accuratamente le mani e la zona che volete trattare con un detergente delicato
  • Asciugate l'area e, con indice e pollice, premete la zona che circonda il comedone aperto esercitando una leggera pressione
  • Senza esagerare dovreste vedere l'accumulo di sebo fuoriuscire con una leggera eruzione
  • Passate ora un pezzo di cotone umidificato sull'area, rimuovendo il pus e le altre impurità fuoriuscite dal comedone aperto
  • Dopo aver lavato accuratamente la zona mettete un piccolo cerotto per favorire la cicatrizzazione della ferita.

Ecco come spremere un comedone aperto in modo semplice, efficace e senza il rischio di lasciare cicatrici.

Una panoramica sui comedoni aperti

Sebbene i comedoni aperti siano leggermente differenti dai più comuni brufoli andrebbero seriamente presi in considerazione come i loro cugini, così da cominciare un trattamento indicato per rimuovere qualsiasi tipo di inestetismo della pelle che può compromettere la vostra bellezza e, di conseguenza, la vostra serenità. Rispettate i nostri consigli, in modo da migliorare automaticamente la vostra vita e, grazie a qualche piccolo accorgimento, evitare che i comedoni aperti facciano nuovamente la loro comparsa in maniera sgradevole e fastidiosa sul vostro fisico.

Informazioni sui comedoni chiusi e aperti.

Malattie

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