Convulsioni febbrili

Convulsioni febbrili cosa sono e cosa fare? Le convulsioni febbrili sono dei fenomeni che si verificano nei bambini e neonati quando c'è un aumento repentino della temperatura corporea, di solito questo aumento della temperatura colpisce un bambino su 20 nella fascia di età tra 1 e 4 anni, ma può colpire anche i neonati di circa 6 mesi. I bambini con qualche deficit, possono avere maggiori difficoltà a superare le crisi convulsive. C'è un'alta probabilità che le convulsioni febbrili possano essere trasmesse geneticamente dai genitori ai figli, se uno dei genitori ha sofferto da piccolo di convulsioni febbrili, la percentuale di generare un figlio che possa soffrire del medesimo problema, oscilla tra il 10 ed il 20%.

Convulsioni febbrili

Convulsioni febbrili

Se poi, entrambi i genitori ed il figlio hanno sofferto di convulsioni febbrili, la probabilità che un altro figlio possa essere portatore dello stesso problema si alza addirittura al 20-30%.

Quattro bambini su dieci che hanno avuto convulsioni febbrili possono correre il pericolo che il fenomeno si ripeta, anche se fortunatamente non è una regola fissa.

Il rischio che il bambino abbia delle convulsioni febbrili aumenta nel caso in cui:

  • ci sia una predisposizione genetica alla malattia;
  • il bambino soffra periodicamente di episodi febbrili con alte temperature;
  • il primo episodio di convulsioni febbrili è stato successivo ad un aumento non troppo elevato della temperatura, meno di 39°.

Ci sono poi dei casi di convulsioni febbrili che esulano da quelli sopra menzionati. E' il caso della convulsione febbrile successiva alla vaccinazione che viene chiamata MMR, per la prevenzione di morbillo, rosolia e parotiteUn bambino su mille potrebbe essere colpito e l'evento si manifesta tra l'ottavo ed il decimo giorno in cui è avvenuta la vaccinazione. E' importante evidenziare che, malgrado il bambino abbia già manifestato in tenera età di soffrire di convulsioni ancor prima di aver fatto i vaccini, deve obbligatoriamente essere vaccinato come tutti gli altri bambini.

Convulsioni febbrili: quali sono i sintomi?

Il bambino inizialmente perde coscenza e piano piano si arriva ad un irrigidimento di tutto il corpo. La testa è tesa all'indietro, le braccia e le gambe si muovono senza controllo. Il bambino presenta sia un pallore accentuato che difficoltà respiratorie tant'è che potrebbe anche diventare cianotico. L'attacco per fortuna dura solo qualche minuto. Il bambino riacquista il colorito, i movimenti incontrollati cessano, la rigidità sparisce e riprende lentamente coscenza. Ogni caso è soggettivo, per cui il lasso di tempo della manifestazione convulsiva varia da bambino a bambino, che può essere più o meno lungo.

Convulsioni febbrili: cosa fare quando è in atto l'episodio?

La prima cosa da fare è non agire per evitare sia di fare del male al bambino che a se stessi. L'unica cosa che si potrebbe fare, se la situazione lo consente, è quello di sistemare la testa del bambino e girarla su un lato, per non soffocare. In passato quando si verificavano questi episodi, si metteva un pezzo di legno oppure un cinto di cuoio per evitare che potesse farsi male alla lingua oppure alle labbra, ma col tempo questa pratica non è stata più utilizzata perché procurava seri danni alla dentatura. La posizione di sicurezza laterale è quella consigliata per evitare come detto poco prima il soffocamento. Se l'episodio rimane isolato ed il bambino recupera le forze, è un fatto positivo. Ma se si verificano più episodi nell'arco di breve tempo, si rende necessario richiedere l'intervento di un medico e trasportare in ambulanza il bambino. Nel momento in cui nel bambino si manifesta la convulsione per la prima volta, è obbligatorio farlo ricoverare e verificare l'origine del problema.

Convulsioni febbrili: cosa fare nel caso in cui il bambino abbia avuto manifestazioni in passato?

In questo caso ai genitori è consigliato di tenere in casa un flacone di diazepam da somministrare per via rettale al bambino. Utilizzato in questo modo il farmaco produce effetti in pochi minuti. Le dosi da somministrare nel corso di questi episodi sono fornite dal medico e vanno rispettate alla lettera. Nel caso in cui l'attacco duri più di cinque minuti, può essere somministrata una seconda dose, ma è sempre meglio evitare l'abuso del farmaco e chiedere consiglio.

Convulsioni febbrili: cosa fare se il bambino ha la febbre?

La prima cosa da fare è sincerarsi che il bambino non abbia troppo caldo e togliere le coperte in eccesso è il primo passo. Se poi la camera dove si trova il bambino ha una temperatura elevata, bisogna aprire una finestra. Questo per due ordini di motivi: far diminuire il calore dentro la stanza e favorire il cambiamento di aria, cercando al tempo stesso di non far prendere freddo al bambino. Idratare il bambino facendogli assumere bevande fresche. Alcuni medici consigliano, in caso di febbri alte, di somministrare degli antipiretici, purché si rispettino sempre le dosi prescritte. Le convulsioni febbrili non hanno niente a che vedere con le crisi epilettiche. Il 99% dei bambini che hanno sofferto di crisi convulsive, una volta raggiunta l'età scolare non avranno ricadute. Indubbiamente ci si spaventa davanti a questi episodi, ma sono rari i casi in cui la crisi lascia delle lesioni cerebrali permanenti. Nel caso in cui gli attacchi si susseguono a distanza di un breve lasso di tempo, potrebbero verificarsi dei danni a carico della funzionalità del cervello. Il pediatra dovrà essere informato in caso di episodi di questo tipo che consiglierà quali sono le modalità di gestione di questi attacchi. La metà dei bambini che ha avuto una convulsione febbrile potrebbe averne un'altra nel caso di febbre alta, ma col passare del tempo questo rischio diminuisce soprattutto in prossimità dell'età scolare.

Convulsioni febbrili: è possibile prevenirle?

Il paracetamolo è il farmaco più utilizzato per far diminuire la febbre: aiuta a mantenere la temperatura del corpo bassa e se necessario si può ripetere la somministrazione unitamente all'utilizzo del diazepam per via rettale.

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