Alimentazione per problemi intestinali

In caso di problemi intestinali la corretta alimentazione diventa un obbligo al quale sottostare al fine di arginare la problematica, la regolarità dell’intestino è fondamentale per il corretto assorbimento dei nutrienti che introduciamo con la dieta e di cui il nostro organismo ha bisogno. Alcuni alimenti più di altri sono responsabili del corretto funzionamento e della regolarità dell’intestino: questo perché contengono fibre, nutrienti vegetali che noi non siamo in grado di digerire ma il cui passaggio nell’intestino ne migliora l’attività.

Alimentazione per problemi intestinali

Alimentazione e intestino

Importanza delle fibre per l’intestino

Le fibre sono nutrienti essenziali per la regolarità intestinale e per prevenire malattie come la diverticolite o le irritazioni intestinali, oltre che per la salute generale di tutto l’organismo. I cibi ricchi di fibre riducono anche il rischio di sviluppare malattie croniche, tra cui le malattie cardiache, il tumore e il diabete di tipo 2, e aiutano a perdere peso, in quanto gli alimenti ricchi di fibre hanno solitamente poche calorie.

Si consiglia un apporto di fibre di 20-30 grammi al giorno: se attualmente la quota è inferiore, aumentarla gradualmente per non incorrere in quel fastidioso senso di gonfiore.

Nonostante sia così importante, l’assunzione di fibre non è mai adeguata; ecco dunque qualche consiglio per aumentarle:

  • Mangiare snack di cracker integrali, frutta o verdura o popcorn (di grano integrale) al posto di biscotti, caramelle e patatine.
  • Scegliere pane e cereali integrali, pasta integrale o altri cereali come il miglio, l’orzo, il farro e il riso.
  • Cercare il pane con più di 3 grammi di fibre per ogni fetta. Mentre i cereali dovrebbero avere 5 o più grammi di fibre per porzione.
  • Iniziare i pasti con zuppe a base di legumi (fagioli, fagiolini, lenticchie o ceci) con l’aggiunta di farro o orzo.
  • Includere frutta, verdura e cereali integrali ad ogni pasto.

Si sente spesso parlare di quanto facciano bene le fibre e di quanto siano salutari, ma quali sono questi vantaggi?

  • Regolarità intestinale -  Le fibre, quelle insolubili in particolare, possono aiutare a prevenire la stitichezza e favoriscono il trasporto lungo il tratto intestinale.
  • Flora batterica sana -  Le fibre solubili fungono da prebiotici, ovvero quegli alimenti che nutrono e contribuiscono ad aumentare il numero dei batteri residenti dell’intestino, che promuovono la salute dell’apparato gastrointestinale.
  • Diverticolite - La rottura di una piega dell’intestino che poi si infetta è la causa di questa dolorosa condizione, ma sembra che una dieta ricca di fibre possa ridurre fino al 40% il rischio di insorgenza della malattia; inoltre, sembra che le fibre possano anche alleviare i sintomi di chi già ne soffre e prevenire la riacutizzazione in futuro.
  • Disturbo da reflusso gastroesofageo e ulcere - Non è ancora chiaro il meccanismo ma pare che un’alimentazione ricca di fibre sia associata a un minor rischio di reflussi gastroesofagei e ulcere duodenali; alcune fibre solubili sono anche state collegate a livelli più bassi di acido gastrico.
  • Sindrome da intestino irritabile - Questa condizione può avere sintomi opposti, dalla stitichezza alla diarrea; le fibre solubili sono utili in entrambe le situazioni perché formano una rete gelatinosa intrappolando acqua e rendendo le feci più morbide e facili da eliminare, ma questa stessa capacità può essere utile nei casi di diarrea per diminuire l’acqua in eccesso.

Alimenti ricchi di fibre solubili

  • riso
  • pasta e tagliatelle integrali
  • farina d'avena
  • orzo
  • pane di frumento o grano integrale
  • cereali
  • soia
  • farina di mais
  • patate
  • carote
  • patate dolci
  • rape
  • barbabietole
  • zucchine e zucche
  • castagne
  • avocado (anche se hanno qualche grasso)
  • banane
  • salsa di mele
  • mango
  • papaia

Alimenti ricchi di fibre insolubili

  • crusca
  • cereali integrali
  • semi
  • noci
  • meusli
  • popcorn
  • fagioli e lenticchie
  • frutti di bosco (mirtilli, fragole, more, mirtilli, ecc)
  • uva e uvetta
  • ciliegie
  • ananas
  • pesche, albicocche, pere
  • mele
  • meloni
  • arance, pompelmi, limoni, lime
  • datteri e prugne
  • verdure a foglia (spinaci, lattuga, cavoli, cavoli, crescione, ecc)
  • piselli e fagiolini
  • peperoni e melanzane
  • sedano
  • cipolle, scalogni, porri, aglio
  • broccoli e cavolfiori
  • pomodori
  • cetrioli
  • erbe aromatiche fresche

Le giuste fibre possono essere un toccasana per i problemi intestinali

Le fibre ad ogni modo sono importanti non solo per il buon funzionamento dell’intestino ma portano benefici all’intero organismo perché sono in grado anche di abbassare il colesterolo, di regolare i livelli di zucchero nel sangue, di ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e aiutano le persone a perdere peso o mantenere un peso adeguato.

Suggerimenti per una corretta alimentazione in caso di problemi intestinali.

Salute alimentazione

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