Alimentazione premenopausa

La giusta alimentazione è importante durante la premenopausa: Come forse è noto alla maggior parte delle persone, la premenopausa e così anche la menopausa, possono portare con il loro arrivo, tutta una serie di disturbi che possono modificare la qualità della nostra vita, e che potrebbero anche sfociare in veri e propri problemi.

Innanzitutto, la premenopausa è quella fase della vita riproduttiva di una donna che può anche iniziare tra gli otto ed i dieci anni prima della menopausa vera e propria. Inizia quando le ovaie a poco a poco cominciano a produrre sempre meno estrogeno, ovvero un ormone che regola il ciclo mestruale. Solitamente una donna ha a che fare con questi cambiamenti intorno ai quaranta anni, ma c’è da dire che la premenopausa può anche dare i primi segni intorno ai trenta anni.

Alimentazione premenopausa

Alimentazione premenopausa

La premenopausa dura fino all’inizio della menopausa, ed è un periodo in cui le ovaie smettono di rilasciare le uova all’interno dell’utero, e quindi la fecondazione di queste stesse uova ad opera degli spermatozoi non può avvenire.

Negli ultimi uno, due anni della premenopausa, la riduzione degli estrogeni accelera di molto, ed in questa fase la donna inizia a sperimentare i sintomi della menopausa, la quale si ritiene effettiva dal momento che è trascorso un anno intero senza che la donna abbia avuto il ciclo mestruale.

Diciamo che la premenopausa ha una durata media di quattro anni, ma comunque ci possono essere donne che ne hanno esperienza per soli pochi mesi, e per contro ce ne possono essere altre che invece hanno a che fare con la premenopausa per dieci anni.

I segni che ci danno la certezza di stare per lasciarci alle spalle la premenopausa, e che quindi si sta per andare in menopausa sono:

  • La presenza di vampate di calore;
  • Tenerezza della pelle del seno;
  • Peggioramento del ciclo mestruale;
  • Affaticamento;
  • Cicli mestruali irregolari;
  • Secchezza vaginale, con conseguente possibile dolore durante i rapporti sessuali;
  • Bisogno di urinare più urgentemente;
  • Disturbi del sonno;
  • Cambiamenti di umore più frequenti e improvvisi.

Tuttavia, come può una donna riuscire a capire se i cambiamenti manifestati dal suo ciclo mestruale sono normali sintomi della premenopausa, o se invece dentro di lei sta succedendo qualcosa di cui preoccuparsi? Infatti, ci sono diverse possibile cause che possono causare sanguinamenti anomali, come:

  • Gli squilibri ormonali;
  • L’uso della piccola anticoncezionale;
  • Una gravidanza;
  • La formazione di fibromi nell’utero;
  • Problemi di coagulazione del sangue;
  • Ed anche il cancro, sebbene molto raramente.

Ma è comunque normale che durante la premenopausa si abbiano cicli irregolari, ed inoltre si possono verificare alcuni eventi quali:

  • Le mestruazioni possono essere molto dolorose, ed anche accompagnate da coaguli di sangue;
  • Il ciclo mestruale può durare diversi giorni più del solito;
  • Le mestruazioni possono essere più ravvicinate tra loro.

Se però volete dormire sonni tranquilli potete rivolgervi ad un medico, che molto spesso può fare diagnosi di premenopausa anche solo in base ai sintomi, ma può anche consigliarvi di controllare lo stato della tiroide, o di sottoporvi agli esami del sangue per controllare i livelli ormonali, anche se quest’ultimo esame può rivelarsi non molto utile ai fini diagnostici.

Ma come si può cercare di alleviare questi disturbi per poter continuare a mantenere una vita tranquilla?

Alcuni modi ci sono,ad esempio alcune donne trovano sollievo alle vampate di calore dopo aver assunto basse dosi di pillola anticoncezionale per un breve tempo, cioè attraverso l’utilizzo di una terapia ormonale, tuttavia prima di seguire una terapia simile rivolgetevi al vostro medico.

E poi ci sono anche alcuni piccoli consigli che aiutano a migliorare il proprio benessere generale, e queste sono:

  • Praticare un po’ di esercizio fisico;
  • Smettere si fumare se si ha l’abitudine;
  • Diminuire la quantità di alcool che si bene ai pasti;
  • Raggiungere un peso sano e mantenerlo;
  • Prendere un integratore vitaminico e assumere abbastanza calcio;
  • Bere almeno otto bicchieri di acqua al giorno.

Curare la propria alimentazione in premenopausa è importante

E in questo fase della vita riproduttiva, una donna può anche notare che il suo corpo tende ad accumulare gonfiore anche se effettivamente lei non sta mangiando più di prima. Ed è per questo che tenere sotto controllo il proprio peso senza permettergli di aumentare è già un grosso passo avanti, ed è quindi fondamentale seguire una dieta giornaliera che preveda l’assunzione di tutti i principi nutritivi necessari al nostro corpo e ancora più necessari dal momento che si è in premenopausa. Ed infatti ci sono alcuni cibi che devono essere preferiti rispetto altri, ad esempio sono da ridurre i cibi ricchi di grassi saturi, mentre invece sono assolutamente da evitare quelli ricchi di grassi trans. Ed ancora i cibi che si devono prediligere sono quelli ricchi di calcio, ma allo stesso tempo con il più basso contenuto di grassi, sono inoltre ottimi gli spinaci, i fagioli bianchi, e sardine, il salmone in scatola. Tuttavia, potreste essere intolleranti al latte, e quindi è molto importante che cerchiate di assumere il calcio attraverso altri prodotti, quali ad esempio succhi di frutta, cereali, pane, le bevande di soia o anche di riso. Scegliete poi i cereali integrali come la crusca ed il riso integrale anziché le farine bianche lavorate.

Aumentate l’assunzione di frutta e verdura, in quanto la maggior parte degli alimenti appartenenti a questa categoria contiene fitoestrogeni, che aiutano ad alleviare le vampate di calore, aiuta a migliorare la densità ossea e a ridurre il rischio di cancro al seno e patologie cardiache. Cospargete i vostri piatti con i semi di lino, in quanto essi aiutano ad aumentare la presenza degli estrogeni nel nostro corpo, e contribuiscono anche a ridurre le vampate di calore ed il colesterolo. Bevete il tè verde, che è pieno di antiossidanti, e che può aiutarvi a ridurre il vostro peso.

Sono invece da evitare i cibi ad alto indice glicemico come i prodotti trasformati a base di grano bianco e patate, e quindi è meglio scegliere cibi a basso contenuto di zuccheri, in modo da non procurare nel nostro corpo altalene dei valori della glicemia, inoltre questi cibi tendono ad essere a basso contenuto di carboidrati e comprendono la frutta e la verdura, le proteine magre, e i latticini magri. Evitate poi di fare molto uso dello zucchero, in quanto lo zucchero contribuisce all’aumento del peso corporeo e proprio in un momento in cui è difficile perdere peso non  è una cosa molto positiva, inoltre lo zucchero contribuisce all’invecchiamento cutaneo e agli squilibri ormonali. Evitate l’alcool e la caffeina, i quali possono innescare le vampate di calore, inoltre cercate di ridurre gli additivi alimentari o anche i residui di pesticidi, scegliendo alimenti biologici, infatti alcuni studi hanno dimostrato che le sostanze chimiche tossiche possono minimizzare gli effetti degli estrogeni. Se poi fare tutto ciò non vi riesce, ed il vostro organismo ha sempre più bisogno di altre sostanze nutritive potete prendere degli integratori di omega tre e omega sei, che sono in grado di migliorare il metabolismo, aiutando a distribuire le vitamine in tutto il corpo, aiutando a mantenere l’equilibrio degli ormoni ovarici e a diminuire il rischio di depressione e cancro al seno. O anche potete assumere integratori di vitamina B6, che allevia i sintomi della premenopausa come i gonfiore, gli sbalzi d’umore, e l’ansia, questa poi può essere associata anche alla vitamina E, in grado di alleviare la tenerezza della pelle del seno, le vampate di calore e la secchezza vaginale.

Considerazione finale sulla alimentazione in premenopausa

Insomma non è poi così impossibile cercare di dare un freno al nostro peso in aumento, basta tenerlo a freno con pochi piccoli accorgimenti, che oltre a facilitarci la convivenza con la premenopausa, ci aiutano anche a mantenere uno stile di vita sano.

Suggerimenti utili per la cura della propria alimentazione durante la premenopausa.

Salute alimentazione

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Alimenti da eliminare in premenopausa

e' vero...io ne sto facendo esperienza! e' da circa un anno e mezzo che mangio in maniera completamente diversa. Ho eliminato caffeina,alcool,carboidrati...soprattutto sotto forma di zuccheri e prediligo solo pasta e pane integrale.
Risultato??..sono scomparse le vampate e la notte riposo benissimo!! ho perso peso e mi sento molto piu' in forma adesso.

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