Corretta alimentazione nell’anziano

La corretta alimentazione nell’anziano deve essere studiata ad hoc poichè le esigenze nutrizionali degli anziani sono diverse ha quelle di una persona adulta ed è oltretutto più difficile classificarli in gruppi di età per determinarne il fabbisogno calorico; la dieta dipende molto dalla salute attuale, dall’attività che svolgono e dalla forma fisica. Si possono riassumere delle semplici regole di base che aiutano una persona anziana ad avere una corretta alimentazione.

Corretta alimentazione nell’anziano

Alimentazione anziano

Corretta alimentazione nell’anziano:

Il fabbisogno energetico diminuisce con l'età, soprattutto se l'attività fisica è limitata; tuttavia la necessità di proteine, vitamine e sali minerali rimane la stessa.

È importante che le scelte alimentari siano fitte di molti elementi nutrizionali diversificati, il che significa che si ha ancora bisogno di mangiare un’ampia varietà di cibi per ottenere tutto ciò di sui si ha bisogno, ma con meno calorie. Per prima cosa è essenziale limitare l'apporto di grassi, in particolare di grassi saturi, per mantenere o migliorare la salute del cuore. Ad ogni modo, se una persona anziana è particolarmente fragile e ha sofferto di una considerevole perdita di peso, ridurre la quantità di grassi non è necessario; in queste situazioni infatti, degli spuntini un po’ più calorici possono facilitare l’aumento di peso. Una ridotta motilità intestinale e l’inattività possono causare stitichezza e problemi intestinali. Per alleviare questo problema, provate a mangiare cibi ricchi di fibre come cereali, frutta e verdura. È importante anche assicurarsi di bere molta acqua (almeno 8 bicchieri al giorno) per non avere quella sensazione di gonfiore che solitamente un’alimentazione ricca di fibre può dare. Reintegrare i liquidi è fondamentale anche perché spesso nelle persone anziane la disidratazione è causa di sonnolenza o confusione.

Non preoccupatevi del numero di volte in cui andate in bagno! Con liquidi non si intende solo acqua, ma anche altre bevande come tè, caffè, succo di frutta e cibi come l’anguria. Gli anziani dovrebbe limitare cibi e bevande ricchi di zuccheri, che possono danneggiare la salute dentale e contribuire all'aumento del peso, quando l'apporto energetico è troppo alto, o della glicemia. È importante per le persone anziane consumare abbastanza frutta e verdura per non avere carenze di vitamina C. Spesso capita che questi alimenti scarseggino nella dieta perché risultano più difficili da masticare ma non bisogna arrendersi perché l’obiettivo primario deve essere quello di mantenersi in buona salute.

L'anemia è una malattia comune negli anziani. I fattori scatenanti possono essere lo scarso assorbimento di ferro, a causa dei cambiamenti nel tratto gastrointestinale e dell'uso di alcuni farmaci, insieme ad una scarsa assunzione dietetica. È fondamentale assicurarsi di mangiare ogni giorno una quantità sufficiente di carne rossa e altri cibi come cereali, frutta secca, legumi e verdure a foglia verde.Un adeguato apporto di calcio e vitamina D può aiutare a rallentare la perdita di calcio dalle ossa, che comincia all'età di 30 anni e accelera notevolmente gli anni successivi. Alimenti ricchi di calcio (latte e latticini) dovrebbe essere consumati tutti i giorni. Il nostro organismo produce vitamina D dall’esposizione al sole ma è contenuta anche in alcuni cibi come il pesce azzurro e i cereali. Quando di invecchia me bene prendere degli integratori di vitamina D perché generalmente l’organismo non ne ottiene abbastanza con la dieta.

L'importanza di una corretta alimentazione anche per l'anziano.

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