Migliorare la memoria ed alimentazione

Come migliorare la memoria? Altro che tecniche particolari, l'alimentazione aiuta a migliorare la memoria, poichè parecchi alimenti naturali possono favore tale funzionalità, Da secoli uno dei principali argomenti che incuriosisce l’uomo e spinge i ricercatori ad avviare studi in questione è quello che riguarda la mente umana ed il cibo, analizzando il legame che intercorre tra di essi: esistono davvero degli alimenti che favoriscono la memoria? Il cibo può aumentare la potenza del cervello?

Migliorare la memoria ed alimentazione

Migliorare la memoria

Una sana alimentazione favorisce anche la memoria:

Una dieta sana ed equilibrata è sicuramente un’ottima scelta per mantenere un buono stato di salute, ma ci sono determinati alimenti ed integratori che riescono non solo a fornire energie al nostro corpo, ma riescono anche a nutrire la nostra mente facendo crescere l’intelligenza. Il concetto di cibo per la mente è infatti ormai famoso e da anni si hanno a disposizione vaste ricerche e studi che hanno dimostrato l’importanza che alcuni cibi assumono in quest’ambito: ci sono alimenti che possono davvero essere in grado di massimizzare le capacità del cervello umano, incrementando l’attenzione, migliorando le capacità mentali e addirittura vi sono determinate sostanze che riescono ad alleviare i danni provocati da alcune malattie che colpiscono il cervello.
Una dieta equilibrata è in grado di bilanciare le attività del cervello: mangiare proteine durante i pasti aiuta a stabilizzare il livello di zucchero nel sangue, aiuta a prevenire quei tipici disturbi di annebbiamento del cervello che possono sorgere con più facilità dopo pasti a base di carboidrati o zuccheri. È dunque consigliabile seguire un’alimentazione sana che includa nelle giuste proporzioni proteine, grassi buoni e carboidrati complessi, dal momento che ognuna di queste sostanza collabora nelle attività del cervello.

I carboidrati sono la principale fonte d’energia per il cervello, mentre omega-3 e acidi grassi sono la base per la sua struttura cellulare. Altra importante fonte di benessere deriva dalle vitamine del gruppo B che svolgono un ruolo essenziale nelle funzioni del cervello: la combinazione di acido folico, vitamine B6 e B12 aiuta nella produzione di sostanze chimiche note come neuro trasmettitori, elementi di cui il cervello si serve per la comunicazione di messaggi che regolano le sensazioni di fame, sonno e lo stato dell’umore. Cibi ricchi di antiossidanti, quali vitamina E, vitamina C e beta-carotene aiutano invece a proteggere le cellule celebrali dai danni provocati dai radicali liberi.

Secondo i diversi studi condotti in materia, di seguito vengono elencati alcuni dei principali alimenti che è bene introdurre nell’alimentazione quotidiana per aumentare la memoria e aiutare a migliorare le funzioni celebrali:

Miglioramento dell’attività celebrale: omega-3 e acidi grassi.

Entrambe le sostanza sono importanti componenti della materia grigia del cervello e proprio per questo motivo la loro presenza ne favorisce il miglioramento delle attività. In particolare i grassi sono essenziali per una corretta funzione del nervo, delle membrane nervose e sono inoltre importanti componenti nella sinapsi celebrale. Tali grassi sono presenti in: semi di lino, noci, olio d’oliva, pesce, tofu e fagioli; pertanto è consigliabile che la dieta comprenda un’assunzione di questi grassi pari ad almeno il 2% dell’apporto calorico giornaliero.

Aumento della memoria: antiossidanti

Oltre ad essere un’ottima arma nella prevenzione dei radicali liberi, gli antiossidanti risultano essere anche un’ottima fonte per il miglioramento della memoria. Alimenti con un alto contenuto di sostanze antiossidanti sono frutta e verdura, in particolare frutta colorata come ad esempio: frutti rossi (mirtilli, fragole, lamponi e more), spinaci, cavolini di Bruxelles, prugne, broccoli, bietole, avocado, arance, peperoni rossi e ciliegie.

Miglioramento della capacità della memoria e dell’apprendimento verbale: integratori

Per una maggiore concentrazione ed un miglioramento della memoria il miglior supporto è dato da integratori contenenti antiossidanti quali acido alfa-lipoico, vitamina C e vitamina E. La Ginkgo biloba è un’erba molto popolare proprio per la sua capacità di migliorare l’afflusso di sangue nel cervello. Altra sostanza nutritiva è la fosfatidilserina, che si trova sia negli alimenti che nelle membrane cellulari del corpo e viene prescritta come integratore grazie alle sue doti che portano a miglioramenti anche nell’apprendimento verbale.

Prevenzione di malattie legate all’età del cervello: spinaci e fragole

Questi due alimenti riescono ad aumentare le capacità di apprendimento e motorie. Gli spinaci aiutano a proteggere il cervello dallo stress ossidativo che incide su alcune funzioni del cervello, specialmente se si è in età avanzata; un consumo di mezza tazza di fragole fornisce invece il 70% del valore energetico raccomandato (RDA) di vitamina C.

Prevenzione dell’Alzheimer: tuorli d’uovo e tonno pinna gialla

Le due sostanze sono note per la prevenzione o almeno per l’alleviamento del declino dovuto alla malattia dell’Alzheimer. Vantaggio relativo ai tuorli d’uovo è dovuto al loro contributo nel fornire colina all’organismo; quest’ultima è una sostanza essenziale per un corretto metabolismo dei grassi ed inoltre è necessaria in importanti funzioni del cervello (sintesi del neurotrasmettitore acetilcolina e dei principali componenti delle membrane cellulari). Il tonno pinna gialla è invece noto per essere una ricca fonte di omega-3 ed acidi grassi, elementi utili a mantenere elastica e permeabile la membrana cellulare ed inoltre nel conservare in buono stato l’apparato dermico e contribuire in questo modo al benessere organico.

Memoria e coordinamento: estratto di Cranberry

Uno dei principali effetti del Cranberry è l’azione anti età grazie alla capacità protettiva sulle cellule celebrali dai danni portati dai radicali liberi. L’acidità della frutta può tra l’altro migliorare lo stato della memoria, dell’equilibrio e della coordinazione nei movimenti. Esso fornisce inoltre una buona dose di antiossidanti che permettono di mantenersi in forma ed in buona saluta.

Prevenzione da emicrania e mal di testa: uva passa

La comune uva passa (o anche nota come uvetta) fornisce una vasta varietà di sostanza quali carboidrati, ferro, vitamine del gruppo B, acido folico, calcio e magnesio: tutte sostanze nutritive che sono utili come carburante per il cervello e che donano salute e vitalità alla persona. Tra le sue altre proprietà, il magnesio è un minerale che aiuta a rilassare i vasi sanguigni e che in questo modo impedisce la costrizione e dilatazione che si manifesta durante i disturbi per emicrania o mal di testa.

Protezione dall’Alzheimer. Tonno pinna gialla

Il tonno pinna gialla, come vista è un importante elemento che è bene inserire nella propria dieta. Tra le altre proprietà, il tonno è noto come un buon rimedio nella prevenzione di malattie quali l’Alzheimer, grazie all’abbondante presenza non solo di omega-3 ed acidi grassi, ma anche di vitamina B3 (o detta niacina),  che protegge il cervello da questo morbo.

Miglioramento delle funzioni cognitive: fagioli

Questa tipologia di legume, consumato anche in piccole dosi riesce a fornire la giusta quantità di RDA di vitamina B1 o tiamina (è sufficiente una tazza di fagioli cotti per assumerne il 19%). La tiamina è necessaria in collaborazione con la colina per la sintesi svolta da questa nel cervello. I fagioli sono inoltre ricchi di vitamina B7 o anche nota come inositolo, che combatte i disturbi dell’umore e la depressione.

Nutrimento per il cervello: patate dolci, barbabietole, carote

Questi tuberi sono degli alimenti altamente nutrienti per il cervello: ricchi di vitamina B6, carboidrati e nutrienti antiossidanti (vitamina C e beta-carotene), che oltre a purificare il sangue aiutano il cervello aumentandone significativamente la potenza.

Sebbene quelli riportati siano solo alcuni degli alimenti per una corretta nutrizione del cervello, è bene introdurre nella nostra dieta quotidiana questi comuni alimenti, in modo da contribuire nel mantenere il sistema celebrale sempre attivo e pronto agli stimoli, anche adottando questi mezzi, ed in conseguenza favorendo anche memoria, attenzione e concentrazione.

Adeguare secondo queste norme la propria alimentazione, non solo porta ad un maggiore benessere fisico, ma se ne trae un duplice vantaggio dal momento che anche il cervello usufruirebbe delle sostanze e delle ottime qualità contenute in questi  alimenti.

Una buona alimentazione è un aiuto importante anche per la memoria.

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grazie per le ottime informazioni ,che abbiamo sempre bisogno per queste notizie importanti.

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