Coxartrosi; sintomi e cure

Il fenomeno artrosico è un evento patologico degenerativo progressivo cronico a danno soprattutto dell’articolazione dell’anca (coxartrosi), della colonna vertebrale e del ginocchio (gonoartrosi).

La Coxartrosi, che può essere anche bilaterale, è il fenomeno artrosico che colpisce l’articolazione dell’anca e si tratta di una patologia molto frequente che insidia l'1% dei soggetti adulti ed è molto più diffusa tra gli individui di sesso femminile e non raramente si presenta contemporaneamente alle due anche (da cui il termine coxartrosi bilaterale). È possibile distinguere una coxartrosi primaria ed una coxartrosi secondaria.

Coxartrosi sintomi e cure

Coxartrosi


La coxartrosi primaria

Questo tipo di coxartrosi dipende da fattori generali ed insorge senza che siano state accusate precedenti patologie a livello della stessa articolazione. In genere colpisce i soggetti che oltrepassano i cinquant’anni.

La coxartrosi secondaria

Tale tipologia aggredisce soggetti più giovani, anche sotto i quarant’anni le cui anche in precedenza hanno subito affezioni patologiche a loro carico responsabili di aver modificato il fisiologico trofismo dei capi articolari nonché dei loro rapporti.

Tali precedenti affezioni predisponesti alla variante secondaria della coxartrosi sono:

  • processi infiammatori pregressi;
  • sublussazione indotta da displasia congenita dell’articolazione dell’anca;
  • osteocondrosi dell’anca;
  • epifisiolisi;
  • traumi passati.

Sintomi della coxartrosi

Dolore trocanterico che si irradia alla faccia antero-mediale della coscia ed a quella mediale del ginocchio. Si tratta di zone innervate dagli stessi rami sensitivi irradianti anche la capsula articolare dell’anca; tali nervi sono il nervo otturatorio ed il nervo femorale.

Nel soggetto affetto da coxartrosi la postura dell’anca risulta essere in flessione, adduzione ed extrarotazione. Tale postura fa apparire l’arto inferiore dell’anca omologa più corto. Vi è sensibile limitazione funzionale nei movimenti di abduzione e rotazione interna. Il tutto risulta accompagnato da ipotonia ed ipotrofia dei muscoli dell’arto inferiore omologo all’anca affetta. Il dolore persistente è parte integrante della sintomatologia caratterizzante tale affezione.

Cura e trattamento coxartrosi

Si fa una distinzione tra fase iniziale e fase avanzata. Nella fase iniziale si procede con terapia fisica e medica mentre, nella coxartrosi in fase avanzata, che determina una sintomatologia spiccatamente dolorosa con un netto atteggiamento posturale viziato, si procede con un osteotomia sottotrocanterica con traslazione mediale del frammento distale. L’osteotomia determina un netto miglioramento nella correttezza della posizione assunta dall’arto inferiore e consente anche una notevole riduzione del dolore anche se esso continua a persistere insieme alla rigidità articolare. Tali miglioramenti (postura e riduzione del dolore) sembra siano dovuti ad un migliorata e rinnovata circolazione sanguigna locale insieme allo spostamento delle zone di maggior carico. L’osteotomia è un intervento chirurgico dedicato ai soggetti di età inferiore ai sessant’anni. Invece nelle coxartrosi avanzate a carico di soggetti con età superiore ai sessant’anni si procede con artroprotesi. Si tratta di protesi date da una parte femorale in metallo e quella acetabolare in resina acrilica. Entrambe vengono poi cementate all’osso. Tale intervento consente l'eliminazione della sintomatologia dolorosa e di ripristinare l’articolarità dell’anca in modo quasi totale. L’artroprotesi può essere effettuata anche in soggetti più giovani qualora le affezioni dell’anca presenti non consentano altre soluzioni come ad esempio: artrite reumatoide, spondiloartrite anchilopoietica, artrosi.

Invece, in caso si coxartrosi secondarie in fase avanzata, si può fare ricorso ad osteotomia varizzante o valgizzante.

Coxartrosi e infprmazioni sui sintomi e cure.

Malattie

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ho 50 anni e sono 8 mesi che ho molto dolore durante la notte, di giorno meno, alla gamba destra dove mi hanno riscontrato una borsite tracanterica con trattamento infiltrativo, ora l'esito dei raggi è note di iniziale coxartrosi, rime articolari di ampiezza conservata... vorrei sapere quale può essere il rimedio... grazie

Ho 51 anni e mi viene un bruciore all'anca sinistra, la radiografia dice coxartrosi bilaterale di grado avanzato con osteofitosi marginale osteosclerosi subcondrale, presenza di lacune geodiche subcondrali, riduzione ansimmetrica delle interlinee, l'ortopedico mi ha detto che è solo un'infiamazione all'anca e mi ha consigliato seractil 400 mg dexibuprofene 2 volte al giorno, dopo 6 mesi da bruciore mi passa a dolore centrale indietro.

Ho 26 anni e ho dolore alla colonna lombosacrale che non mi fa camminare ne piegarmi, nelle proiezioni delle lastre eseguite si documentano minimi segni di coxartrosi bilateralmente sull'anca sinistra e destra. Lieve asimmetria delle teste femorali con sollevamento della destra di pochi millimetri rispetto alla controlaterale. Sono apprezzabili minimi segni di spondiloatrosi lombare. Si rileva lieve atteggiamento scoliotico al passaggio lombo-sacrale. Lieve riduzione in altezza dello spazio intersomatico L5-S1 lungo il muro posteriore.
Dall'eta' di 11 anni che ho questo problema dovuto dallo sviluppo.

Ho 52 anni e dall'inizio di agosto ho accusato dolori e bruciori su tutta la fascia del bacino. Dagli esami RX è emerso quanto segue: Ridotta la lordosi lombare; Presenza di spondiloartrosi lombare; Di altezza ridotto lo spazio discale L5-S1. Bacino asimmetrico; Non evidenza di lesioni ossee strutturali in atto; segni di artrosi sacro-iliaca e di coxo-artrosi; conservati i rapporti articolari. Ai femori non evidenza di lesioni ossee in atto. Nel frattempo ho preso per 10 giorni TAUXIB 90 mg, il medico curante mi ha detto di sospendere per una ventina di giorni e se c'è ancora il dolore continuare con altri 10 giorni.

A luglio di quest'anno un mio conoscente ha effettuato una radiografia delle anche e bacino ed è stata riscontrata una coxoartrosi bilaterale con sclerosi del tetto acetabolare e modesta deformazione della testa femorale bilateralmente lievemente ridotta d'ampiezza l'interlinea articolare coxofemorale ed inoltre sono interessate dal processo le sincocondrosi sacroiliache e la sinfisi pubica. Si tratta di persona di anni 58 anni.

Ho 47 anni; dal mese di maggio di quest'anno ho un dolore-fastidio all'anca dx. praticamente non riesco a ruotare esternamente la gamba e ,talvolta, la stessa gamba sembra stia per "cedere". L'ortopedica mi ha consigliato di fare una RM ove si evidenzia areola similcistica nella spongiosa del grande trocantere di sx... ma se il mio dolore-fastidio è localizzato a dx?

Ho 64 anni e non riesco più a sollevare le gambe quando metto le scarpe o i pantaloni, sento dolore ai nervi dx e sx dell'inguine. Premetto il tutto dopo avere fatto un intervento alla prostata. Vorrei sapere se esiste un rimedio. Sono uno sportivo e il mio sport mi porta a camminare circa 10 km tre volte alla settimana. Grazie

Ho 52 anni e sono allettata da10 anni in seguito ad un intervento chirurgico al cervello, e da 5 o 6 ho un dolore fortissimo alle gambe e nn riesco neanche più a stare seduta, dopo una rx sn rx anca-rx bacino il referto è stato coxartrosi di grado elevato bilateralmente ma visto la mia condizione mi hanno detto che è inutile operarmi ma dato che ho 52 anni e già ho questo ho paura x il futuro cosa puo accadermi?

ho 71 anni gioco a golf, da alcuni mesi soffro di dolore alla schiena e anca sx. Dopo una serie di rx questo e' stato l'esito. note di coxartrosi bilaterale con tetti acetabolari addensati e riduzione in ampiezza della rima articolare bilateralmente. Teste femarali in sede. Lieve riduzione del tono calcico. Gradirei avere un suggerimento per l'eventuale cura.Grazie

Ho 40 anni dal 6 febbraio ho iniziato con tipo formicolio arto inferiore dx mi hanno fatto tac e risonanza cerebbrale che sono negativi ed anche i potenziali evocati.Dopo 3 giorni che ero ricoverata mi fanno fare rx bacino.in seguito a quest'esame dopo avermi extraruotato l'anca ho iniziato ad avvertire calore bruciore e aghi a livello del fianco e scosse dietro la gamba.Al rx e risonanza si è evidenziato iniziale coxartrosi e borsite all'anca.Nel frattempo non riuscivo più a muovere la gamba.Mi è stata fatta un infiltrazione pretrocanterica e a distanza di 15 giorni sono migliorata.è normale sentirsi tutti i muscoli stretti in una morsa?in quanto tempo riuscirò ad essere come prima?Grazie per la sua risposta.

MI è stato riscontrato una coxartrosi bilaterale con sclerosi al tetto acetabolare e riduzione della rima articolare. Ho forti dolori al ginocchio ed al collo del piede sinistro. Cosa mi consigliate di fare. Grazie

Gioco a golf, dovrei sottopormi ad intervento all'anca (protesi). Posso poi continuare a giocare a golf?

Coxartrosi bilaterale con spondilosi anca destra

ho 51 anni e da 4 anni mi e stata riscontrata ana coxartrosi bilaterale con spondilosi all anca destra. mi anno prescritto qualche infiammatorio x 40 g.g. e visto che sono un po in sovrappeso. di dimagrire, diciamo che non ho piu preso antinfiammatori e faccio lunghe camminate ogni giorno. faccio bene'. quale ginnastica mi consigliate di fare'. una risposta sarebbe molto gradita. grazie

Coxoartrosi a 79 anni

Salve,
mio nonno ha 79 anni, è affetto da coxoartrosi immagino in stato avanzato dato che non riesce
quasi più a camminare. Vorrei sapere se può subire l'intervento all'anca pur essendo cardiopatico
(penso di no ma vorrei un ulteriore conferma); nel caso in cui non potesse subire l'intervento...
chiedo che tipo di terapia o farmaci può assumere per alleviare i dolori..
per favore rispondete, non ne posso più di vederlo soffrire.

Coxartrosi destra a 66 anni

Ho 66 anni e da circa un mese ho un dolore all'anca destra, nella radiografia si legge, iniziali segni di coxartrosi destra, l'ortopedico mi ha detto che è solo un'infiamazione all'anca e mi ha consigliato TAUXIB 90 mg. una volta al giorno, dopo 15 giorni il dolore non passa. Ciao a tutti da Andrea.

Coxoartrosi e metodo mezieres

Se posso dare un consiglio una grande soluzione potrebbe essere il metodo mezieres.....è la ginnastica posturale e da enormi benefici.

Maria Teresa informati bene per l'intervento di coxoartrosi

Buonasera, vorrei rispondere a Maria teresa che ha il nonno di 79 anni. Premetto che non sono medico, ma ti consiglio di informarti bene per l'intervento: gli anestetisti ovviamente tengono conto delle varie patologie del paziente e senza dubbio, sarà possibile l'intervento anche per tuo nonno (sempre che lui lo voglia).Perchè continuare a farlo soffrire? Mia suocera ha 78 anni, cardiopatica anche lei. Ha fatto la protesi ad entrambe le anche a distanza di un anno ed ora si diletta ancora nell'orto! Sta bene ed ha recuperato al 90%. Un in bocca al lupo per il tuo caro nonno. Continua a manifestargli il tuo affetto. E' fondamentale per dargli coraggio. Sei una cara nipote ....continua così.

Inizio di coxatrosi bilaterale

Ho 43 anni da un po' avverto un fastidioso dolore all'inguine lato destro,e un dolore continuo anche di notte sotto il tallone sinistro ho fatto una risonanza e mi e' stata riscontrata un'ernia lombosacrale, inoltre ho fatto i raggi all'anca si riscontra un inizio di coxatrosi bilaterale. mi sento come se avessi il doppio dei mie anni sono dei dolori fastidiosi e (dolorosi). con affetto francesca

Consiglio a chi soffre di coxatrosi di operarsi come ho fatto io

Ho 34 anni e 9 anni fa sono stata operata all'anca destra per una coxatrosi bilaterale. Non vedo l'ora per l'altro intervento alla gamba sinistra, ho 4 bimbi e sono una ragazza dinamica e sportiva, non riesco a stare ferma per me e' impossibile. Voglio dare un consiglio a tutte le persone che hanno questo problema di operarsi subito senza rimurginare, dopo rinascono come e' successo a me ,un bacione a tutti.

Mi hanno diagnostico la coxartrosi bilaterale su entrambe le gambe

ho 39 anni faccio l operaio edile e operatore di macchine movimento terra ho sempre avuto qualche problema nello scavalcare recinzioni o ostacoli di altro genere però non ho mai avvertito dolore mentre da circa 5 anni a questa parte i dolori all inguine al ginocchio e alla schiena sono diventati una costante giornaliera . 5 anni fa mi sono sottoposto a controllo specialistico e mi è stata diognosticata una coxartrosi bilaterale su entrambe le gambe lo specialista mi ha consigliato di stringere i denti e di aiutarmi con antiffiamatori considerando la mia giovane età per un intervento di questo genere cosa ne pensate un saluto a tutti

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