Crampi muscolari

I crampi muscolari sono delle contrazioni muscolari involontarie. Quando usiamo i muscoli in modo volontario lo facciamo per muoverci: ad esempio, quando desideriamo muovere i muscoli di braccia e gambe, questi si contraggono e si rilassano alternativamente. I muscoli che sostengono la testa, il collo ed il tronco si contraggono in modo sincronizzato per mantenere la postura. Un muscolo (o anche poche fibre di un muscolo) che involontariamente si contrae è invece in una condizione di "spasmo". Se lo spasmo è forte e doloroso, diventa un crampo.

Sono crampi? Ecco come accorgersene - I crampi muscolari causano un visibile e palpabile indurimento del muscolo coinvolto. Possono durare da pochi secondi ad un quarto d'ora e, occasionalmente, anche più a lungo. Non è raro che un crampo si ripeta più volte fino a quando non scompare. Il crampo può coinvolgere una parte di un muscolo, il muscolo intero, o numerosi muscoli che di solito agiscono insieme, come ad esempio quelli che flettono le dita. Alcuni crampi coinvolgono la contrazione simultanea dei muscoli che normalmente muovono parti del corpo in direzioni opposte.

crampi muscolari

Crampi muscolari


I crampi muscolari possono colpire tutti

I crampi muscolari sono molto comuni e diventano sempre più frequenti con l'avanzare dell’età, anche se i bambini non ne sono certo esenti.  Tutti i muscoli che si trovano sotto il nostro controllo volontario (i muscoli scheletrici) possono avere dei crampi. I crampi degli arti, soprattutto di gambe e piedi, e più in particolare del polpaccio, sono molto comuni. Anche i muscoli involontari dei vari organi (utero, parete dei vasi sanguigni, intestino, bile, vie urinarie, albero bronchiale, ecc) sono soggetti ai crampi. Tuttavia questo articolo si concentra sui crampi del muscolo scheletrico, ossia su quelli volontari, tralasciando i crampi dei muscoli involontari.

Quali sono i tipi e le cause dei crampi muscolari?

I crampi muscolari scheletrici possono essere classificati in quattro tipi principali: i "veri" crampi, la tetania, le contratture e i crampi distonici. I crampi sono classificati in base alle loro cause e ai gruppi muscolari interessati.

I crampi veri e propri

I veri crampi coinvolgono tutto il muscolo o il muscolo in parte, o ancora un gruppo di muscoli che di solito agiscono insieme, come i muscoli che flettono le dita. Si pensa che i crampi siano causati da un’ipereccitabilità dei nervi che stimolano i muscoli. Sono il tipo più comune di crampi muscolari scheletrici.


I veri crampi possono verificarsi in molte circostanze diverse come le seguenti:

  • Infortunio: un persistente spasmo muscolare può manifestarsi come meccanismo di protezione a seguito di un infortunio, come una frattura ad esempio. In questo caso, lo spasmo tende a minimizzare i movimenti e a stabilizzare l'area della lesione. 
  • Intensa attività: i crampi sono comunemente associati ad un uso esagerato dei muscoli e alla fatica muscolare (nello sport o con un altro tipo di attività).I crampi possono sopraggiungere durante l'attività o dopo, a volte anche molte ore più tardi. Allo stesso modo, l'affaticamento muscolare di una posizione seduta o sdraiata tenuta per troppo tempo, o un qualsiasi movimento troppo ripetuto, possono provocare crampi
  • Crampi a riposo: I crampi a riposo sono molto comuni, soprattutto negli anziani, ma si possono avere a qualsiasi età, compresa l'infanzia. I crampi a riposo spesso si verificano durante la notte. Anche se non sono pericolosi per la vita, i crampi notturni possono essere dolorosi, disturbanti per il sonno e possono ripetersi frequentemente (quindi possono avvenire molte volte per notte, e/o molte notti a settimana). La vera causa dei crampi notturni è sconosciuta. A volte, i crampi vengono innescati facendo un movimento che accorcia il muscolo. Un esempio è la punta dei piedi rivolta verso il basso mentre si sta nel letto, posizione in cui i muscoli dei polpacci sono accorciati.
  • Disidratazione: lo sport e altre attività intense possono causare un’eccessiva perdita di liquidi a causa del sudore. Questo tipo di disidratazione aumenta le probabilità dei crampi. Questi crampi sono più probabili nella stagione calda e possono essere un segno iniziale di un colpo di calore. La deplezione del volume dei fluidi corporei cronica da diuretici (farmaci che favoriscono la minzione) e la scarsa assunzione di liquidi possono predisporre ai crampi, specialmente nel caso delle persone anziane. Anche la deplezione di sodio viene associata ai crampi. La perdita di sodio, il costituente chimico più abbondante dei liquidi corporei extracellulari, è di solito segno di disidratazione.
  • Spostamenti di liquidi nell’organismo: i crampi si possono verificare in alcune condizioni che caratterizzano una distribuzione insolita dei fluidi corporei. Un esempio è la cirrosi epatica, che porta all'accumulo di liquido nella cavità addominale (ascite). Allo stesso modo, i crampi sono una complicanza relativamente frequente durante la dialisi per insufficienza renale.
  • Bassi livelli di calcio e magnesio nel sangue: bassi livelli ematici di calcio o magnesio possono direttamente aumentare l'eccitabilità delle terminazioni nervose che stimolano i muscoli. Questo può essere un fattore predisponente per i crampi negli adulti e soprattutto negli anziani, così come per i crampi frequenti nella gravidanza. Bassi livelli di calcio e magnesio sono comuni nelle donne in gravidanza a meno che questi minerali non vengano integrati nella dieta. A parte la gravidanza, i crampi possono presentarsi in qualsiasi circostanza che diminuisce la disponibilità di calcio o magnesio nei fluidi corporei, come nei casi in cui si assumono diuretici, nell’iperventilazione, quando si vomita troppo, quando i livelli di calcio e magnesio sono inadeguati nella dieta, quando l'assorbimento del calcio è inadeguato a causa di una carenza di vitamina D, quando è presente una scarsa funzionalità delle ghiandole paratiroidi (piccole ghiandole del collo che regolano l'equilibrio del calcio), e in altre condizioni.
  • Bassi livelli di potassio : bassi livelli di potassio occasionalmente possono causare crampi muscolari, anche se è più comune che questa condizione porti più che altro a debolezza muscolare.


Crampi tetanici

Nella tetania sono coinvolte tutte le cellule nervose del corpo, che poi vanno a stimolare i muscoli. Questa reazione provoca spasmi o crampi in tutto il corpo. Il nome della tetania deriva dall'effetto del tetano sui nervi. Tuttavia, il nome è ormai comunemente applicato ai crampi muscolari causati anche da altre condizioni. Spesso, i crampi sono accompagnati da segni di iperattività delle funzioni nervose, oltre alla stimolazione muscolare. Per esempio, il calcio nel sangue non solo provoca spasmi dei muscoli delle mani e dei polsi, ma può anche causare una sensazione di intorpidimento e formicolio intorno alla bocca e in altre aree. A volte, i crampi tetanici sono indistinguibili dai crampi comuni. Le differenze tipiche della tetania possono non essere evidenti perché il dolore dei crampi le maschera.


Crampi muscolari e le contratture

Le contratture avvengono quando l’azione meccanica del muscolo sfugge al controllo del sistema nervoso centrale. Gli spasmi costanti sono causati da una deplezione di adenosina trifosfato (ATP), una sostanza chimica all'interno della cellula. Questo impedisce il rilassamento delle fibre muscolari. I nervi non sono coinvolti in questa forma di spasmo muscolare. Le contratture possono derivare da condizioni ereditarie (per esempio, dalla malattia di McArdle, che è un difetto della ripartizione di glicogeno all'interno delle cellule muscolari) o da condizioni acquisite (ad esempio, la miopatia ipertiroidea, che è una malattia muscolare associata ad un’iperattività della tiroide). I crampi di questa categoria sono rari.


I crampi distonici

L'ultima categoria è quella dei crampi distonici, situazione in cui vengono stimolati i muscoli che non sono necessari per un determinato movimento. I muscoli che sono interessati da questo tipo di crampi sono quelli che di solito lavorano nella direzione opposta del movimento previsto e/o altri che supportano il movimento in questione. Alcuni crampi distonici di solito colpiscono i piccoli gruppi di muscoli (palpebre, mandibola, collo, laringe, ecc.). Le mani e le braccia possono essere colpite durante l'esecuzione di attività ripetitive, come quelle associate alla scrittura a mano (il tipico crampo dello scrittore), al suono di alcuni strumenti musicali, e a molte altre. Ognuna di queste attività ripetitive può anche produrre crampi comuni da affaticamento muscolare. I crampi distonici non sono tuttavia tanto frequenti.

Tipi di crampi muscolari.

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