Crisi convulsive infantili neonatali nel neonato

Le convulsioni o meglio crisi convulsive, sono causate da impulsi elettrici anomali, che il sistema nervoso invia alle cellule cerebrali, se gli episodi sono frequenti e ricorrenti, è probabile che il bambino sia affetto da epilessia.

Crisi convulsive infantili neonatali nel neonato

Crisi convulsive neonatali

Quando si possono manifestare le crisi convulsive neonatali nei bambini?

Nei bambini l’epilessia si manifesta nel periodo dell’infanzia o dell’adolescenza.

Può colpire anche i neonati, ma si tratta di casi sporadici.

In genere episodi di crisi convulsive, in bambini al di sotto dei sei anni, sono ascrivibili a delle semplici convulsioni febbrili.

Quali sono le cause dell’epilessia nei bambini?

La maggior parte delle forme epilettiche sono idiopatiche, la loro causa cioè è sconosciuta. Altre invece possono insorgere in seguito a:

  • malattie infettive
  • anomalie nello sviluppo del sistema nervoso nel periodo della gestazione
  • mancanza di ossigeno al cervello
  • disordini metabolici
  • tumori al cervello
  • malformazione dei vasi sanguigni
  • alterazioni cromosomiche

Le crisi epilettiche rientrano in due gruppi:

  • crisi generalizzate, che interessano l’intera area cerebrale
  • crisi focali o parziali, che colpiscono solo alcune zone del cervello

La tipologia più comune nei bambini è il grande male, una crisi epilettica di tipo generalizzata.

Sintomi:

  • Contrazioni involontarie dei muscoli, che persistono per qualche decina di secondi.
  • Perdita di coscienza immediata
  • Rigidità degli arti
  • Apnea

Questo tipo di crisi a volte è preannunciato da:

  • irritabilità
  • ansia
  • cefalea

Una crisi epilettica ha una durata media di un minuto; subito dopo il bambino appare in stato confusionale, è spossato e accusa dolori muscolari, a causa delle contrazioni cui sono stati sottoposti.

Cosa fare durante una crisi epilettica del bambino?

  • Allontanare dal bambino qualunque ostacolo contro cui possa urtare e farsi male.
  • Metterlo in posizione laterale di sicurezza, in modo che la saliva o il vomito, possano fuoriuscire dalla bocca, e non rischi il soffocamento.
  • Proteggergli la testa.
  • Non cercare in alcun modo di tirargli fuori la lingua.

Quali sono gli esami per diagnosticare l’epilessia nel bambino?

Il medico sottopone il bambino a:

  • EEG - elettroencefalogramma
  • MRI - risonanza magnetica
  • TC – tomografia computerizzata

Come si cura l’epilessia infantile?

Di solito si prescrivono farmaci anticonvulsivi.

A volte il piccolo paziente è recettivo a un solo tipo di farmaco o a un insieme di medicinali, e il medico farà più tentativi prima di individuare il trattamento più efficace.

Come prevenire le crisi epilettiche?

  • Somministrare scrupolosamente i farmaci prescritti dal medico.
  • Fare molta attenzione se il bambino ha la febbre: la temperatura non deve superare i 38°.
  • Evitare che il piccolo si stanchi troppo.

Attenzione:

Il bambino epilettico può condurre una vita normale, ma deve essere sorvegliato da un adulto in situazioni in cui la perdita improvvisa di coscienza può essere pericolosa, come ad esempio:

  • un giro in bici
  • una nuotata in piscina
  • il bagno o la doccia

Crisi convulsive neonatali nei bambini

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