Crosta lattea: Crosta lattea nei neonati

La crosta lattea nei neonati è una problematica purtroppo nota a molti genitori.

Esistono rimedi per la crosta lattea nei neonati? La crosta lattea, o dermatite seborroica, compare spesso nei neonati nei primi giorni di vita, quando è nutrito esclusivamente con il latte.

La crosta lattea si presenta con una desquamazione untuosa, di colore grigio/giallastro, dovuta a un’eccessiva secrezione delle ghiandole sebacee.

Crosta lattea: Crosta lattea nei neonati

Crosta lattea neonato

Quali sono le parti del corpo colpite dalla crosta lattea?

Le zone prevalentemente interessate sono:

A volte compare anche:

  • dietro le orecchie
  • sul viso
  • nelle pieghe della pelle, soprattutto quelle del collo, delle ascelle e quelle inguinali.

Quali sono le cause della crosta lattea?

Non è stata finora attribuita una causa specifica alla comparsa di crosta lattea nei neonati; i pediatri hanno individuato più fattori possibili:

  • il passaggio di ormoni dalla mamma al bambino che, dopo la gravidanza, provoca un aumento della secrezione delle ghiandole sebacee;
  • la presenza di un fungo sulla cute;
  • l’alimentazione che il piccolo riceve nei primi mesi di vita, esclusivamente a base di latte;
  • il processo di rigenerazione della pelle, quando le cellule vecchie, invece di fare spazio a quelle nuove, restano attaccate alla cute e, sovrapponendosi, formano le croste.

I rimedi efficaci e naturali contro la crosta lattea:

In genere la crosta lattea non richiede cure particolari, tende a scomparire da sola verso i tre mesi.

Nel frattempo possiamo favorire il distacco dal cuoio capelluto, con questi semplici rimedi:

  • lavare la testa del bambino con detergenti oleosi;
  • strofinare delicatamente, sulle zone interessate, un batuffolo imbevuto di olio emolliente;
  • quando le crosticine sono abbastanza morbide, passare un pettinino a denti stretti;
  • tamponare con panno di lino per assorbire l’eccesso di sebo, e gli eventuali residui di olio.

Attenzione (cosa fare)

  • Eseguiamo le operazioni di detersione della testa con estrema delicatezza perché nelle prime settimane di vita la fontanella cranica è ancora aperta.
  • Evitiamo cappellini e berretti di lana perché favoriscono le irritazioni.
  • Se la cute è particolarmente infiammata, è meglio rivolgersi al pediatra.
  • Non forziamo in alcun modo il distacco delle croste.
  • La dermatite seborroica può ripresentarsi quando il bambino è più grande.
  • Le croste non provocano fastidi al piccolo.

Un rimedio dalla natura: l’olio di borragine

L’olio di borragine è particolarmente indicato nel trattamento della dermatite seborroica, perché regola la secrezione delle ghiandole sebacee.

Costa lattea nei neonati

Malattie

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