Cumino dei prati

Il cumino dei prati, nome scientifico Carum carvi, è una pianta biennale dalle varie proprietà, di altezza compresa fra i 30 e i 60 centimetri, di origine non del tutto certa, oggi coltivata prevalentemente in Finlandia, Olanda, Germania, Europa dell’Est, Italia, ma anche nel Nord Africa, soprattutto in Egitto. Fiorisce da giugno a luglio, e i frutti maturano da luglio ad agosto. È una pianta con fiori ermafroditi che vengono impollinati soprattutto dalle api.

Il cumino dei prati detto anche carvi è una delle erbe officinali più antiche del mondo ed i suoi frutti furono ritrovati nelle tombe dei faraoni e vicino ai forni preistorici. Il raggio d'azione del cumino è molto vasto: è consigliato contro sensazione di pienezza e gonfiore, ma è anche d'aiuto in caso di vomito e coliche. Il cumino, inoltre, aumenta la montata lattea durante il periodo dell'allattamento.

Come erba aromatica viene utilizzato in cucina nella preparazione di molte pietanze. I suoi semi aiutano a digerire gli alimenti ricchi di grassi e sono in grado di incrementare la secrezione biliare. È molto famoso il Kummel, un liquore dolce e forte aromatizzato con essenza di cumino e dalle proprietà digestive.

Per quanto riguarda il terreno non ha particolari predilezioni,  cresce sia su terreni argillosi che sabbiosi ed è adatto a zone di penombra o di pieno sole.

Cumino dei prati

Cumino dei prati

Coltivazione del cumino dei prati

I semi del cumino possono essere seminati in autunno, ma spesso anche in marzo. Il terreno richiederà una zappatura occasionale per tenerlo pulito ed assistere alla crescita corretta delle piante. Da una semina autunnale, si potranno vedere i germogli  l'estate seguente, con maturazione ad agosto. Quando i frutti sono  maturi, la pianta viene tagliata ed i coriandoli sono separati dalla trebbiatura. Essi possono essere essiccati sia su vassoi al sole, o tramite con il calore molto delicato di una stufa, sparpagliandoli di tanto in tanto. Ci sono diverse varietà di cumino: inglese, olandese e tedesca (ottenuto da piante coltivate in Moravia e in Prussia); ci sono altre varietà importate da Norvegia, Finlandia, Russia e dai porti del Marocco.

Habitat del cumino dei prati

Una peculiarità  sul carvi: cresce selvatico a tutte le parti d'Europa, Siberia, Turchia in Asia, Persia, India e Nord Africa, eppure è coltivato solo in alcune aree relativamente ristrette. Cresce spontaneamente in molte parti del Canada e degli Stati Uniti, ma non è mai stato coltivato in quelle zone. La sua coltivazione è limitata ad aree relativamente piccole in Inghilterra, Olanda, Germania, Finlandia, Russia, Norvegia e Marocco, dove costituisce una delle industrie agricole principali all'interno dei suoi ristretti confini. Ha finora ricevuto un'attenzione relativamente bassa in Inghilterra, dove è coltivato solo in Essex, Kent e Suffolk, su vecchi prati adibiti a questo. In Olanda vi è la coltivazione principale e da lì si produce ed esporta una quantità molto più grande di qualsiasi altro paese. Si coltiva più ampiamente nelle province di Groningen e nel Nord dell’Olanda, dove si trova in oltre la metà della superficie. In tutto il paese, circa 20.000 ettari sono dedicati a questa coltura. Il cumino viene coltivato ad uso commerciale in tutta la Germania, l’Austria, la Francia e parte della Spagna; il carattere e le quantità prodotte sono molto variabili, e la resa per ettaro varia solo dai 400 ai 700 Kg. Il Marocco produce una certa quantità di carvi che arriva regolarmente nei mercati inglesi e americani, ma è di qualità leggermente inferiore. Il cumino olandese è il preferito tra i consumatori negli Stati Uniti, e la maggior parte del prodotto utilizzato arriva dall'Olanda.

Caratteristiche commestibili

Le parti commestibili del cumino dei prati sono le foglie, le radici e i semi. Per quanto riguarda i semi, questi vengono consumati sia cotti che crudi. Hanno un sapore piccante e vengono utilizzati come aromatizzanti in panifici e pasticcerie, oltre che come condimenti per insalate, verdure e similari; ad esempio, fa parte del condimento tradizionale dei crauti. I semi sono molto proteici e contengono una grande quantità di minerali;  vengono spesso masticati al termine di pasti molto abbondanti, per addolcire l’alitosi, oltre che per evitare eventuali bruciori di stomaco, dati da una digestione difficoltosa. Dai semi del cumino dei prati si ricava anche un liquore dolce ed incolore, chiamato Kummel. Di origine tedesca, è oggi popolare in molti paesi europei nella clientela d’elite, essendo consumato soprattutto nei golf club. Un altro mezzo per sfruttare i semi può essere come olio essenziale, utilizzato poi come aromatizzante in gelati, caramelle, bevande, ma anche per creare fragranze cosmetiche. Per quanto riguarda la radice, la si può far bollire oppure cuocere al vapore, per poi mangiarla in modo del tutto simile ad una carota. Le foglie, sia crude che cotte, sono gustose e sono molto meno piccanti, più di quanto non siano i semi. Una buona insalata potrebbe essere fatta con foglie fresche di cumino, prezzemolo ed aneto. Altro uso delle foglie è cuocerle come se fossero spinaci, preferibilmente al vapore per non perderne aroma e proprietà nutritive.

Proprietà terapeutiche e curative del cumino dei prati (viene utilizzato in omeopatia)

Gli effetti del cumino sono i seguenti: antisettico, antispasmodico,  aromatico, carminativo, digestivo, emmenagogo, espettorante, galattogeno, oftalmico, antiparassitario, stimolante.

Il cumino dei prati ha una lunga storia di uso come rimedio casalingo soprattutto nel trattamento dei disturbi digestivi, dove la sua azione antispasmodica ha sempre avuto un’azione lenitiva del tubo digerente e dove la sua azione carminativa ha sempre alleviato il gonfiore causato dall’aerofagia. Migliora l'appetito e spesso è aggiunto ai farmaci lassativi per evitare infiammazioni. I semi sono antisettici, antispasmodici, aromatici, carminativi, digestivi, emmenagoghi, espettoranti, galattogeni e stimolanti. Possono essere masticati subito dopo il pasto, per avere un sollievo quasi immediato nei casi di indigestione e possono anche essere utilizzati per fare degli infusi. I semi sono utilizzati anche nel trattamento della bronchite e sono un ingrediente importante nei rimedi per la tosse, particolarmente utili per i bambini. Venivano anche storicamente utilizzati per stimolare la lattazione nelle donne durante l’allattamento. I semi vengono raccolti a maturazione completa, poi asciugati e conservati in un luogo fresco e asciutto lontano dalla luce del sole. L'olio essenziale che può essere estratto dai semi ha proprietà simili a quelle sopraindicate, ed è bene indicare che, in quanto olio essenziale, ci si debba attenere scrupolosamente alle prescrizioni dell’erborista. Un tè fatto con i semi è un piacevole stomachico e carminativo, ed è sempre stato storicamente utilizzato nel trattamento delle coliche flatulente. Il seme è usato nella medicina tibetana, dove è considerato per il suo sapore acre e la sua azione riscaldante.
Altri usi: aromatico negli oli essenziali ed è anche antiparassitario. Venticinque chili di semi permettono di ottenere circa 1 chilo di olio essenziale.

Alcune ricette

Caraway Cheese Spread
Ingredienti: 1/3 di tazza di formaggio, 85 grammi di crema di formaggio, 1/3 tazza di maionese, 1 cucchiaino di semi di cumino e pepe bianco a piacere.

Preparazione: Tutti gli ingredienti devono essere mescolati insieme. Conservare in frigorifero.

Caraway Seed Cake

Ingredienti: 1 tazza di farina, ½ cucchiaino di lievito in polvere, 125 grammi di burro morbido, 6 cucchiai di zucchero semolato, 3 uova di grandi dimensioni, 2 cucchiai di latte, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, 3 cucchiaini di semi di cumino.

Preparazione: preriscaldare il forno a 180° ed imburrare una tortiera rotonda. Setacciare insieme la farina e il lievito.

Fare una crema con il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, poi sbattere le uova una alla volta, aggiungendo 1 cucchiaino di farina con ciascun uovo per evitare che il tutto si coaguli. Quando le uova sono ben integrate, versare delicatamente il resto della farina. Quindi incorporare il latte mescolato con l'estratto di vaniglia. Incorporare anche i semi di cumino, mescolando delicatamente. Versare nella tortiera e cuocere in forno per 50 minuti, o fino a quando uno stuzzicadenti inserito nella torta esce asciutto. Lasciar raffreddare nella teglia per 10 minuti. Servire a fettine. Questa torta si conserverà in un contenitore ermetico per un massimo di 3 giorni.

Curiosità sul cumino dei prati

altri membri della stessa famiglia includono anice, finocchio, aneto, cumino, liquirizia, radice (Ligusticum), e il coriandolo (cilantro). Tutte queste erbe possono essere utilizzate in campo medico, cosmetico e ... pasticcero!

Azione terapeutica

II cumino è un ottimo rimedio contro i disturbi gastrointestinali. Esso stimola l'appetito e favorisce la digestione. L'olio essenziale che da esso si ricava è in grado di distendere la muscolatura del tratto gastrointestinale e stimolare la secrezione biliare. Inoltre, aiuta a lenire i dolori mestruali ed aumentare la montata latte.

Risulta essere anche un efficace ricostituente: rilassa il sistema nervoso e apporta energia e vitalità

Composizione del cumino dei prati

I semi maturi di cumino contengono principalmente olio essenziale, composto da aldeidi, limonene, pinene, carvone, fellandrene e oli grassi. Grazie all'essenza contenuta, il cumino svolge un'azione carminativa e antispastica. Inoltre l'olio stimola l'attività di stomaco, cistifellea e pancreas. Nei semi sono presenti anche proteine, carboidrati, tannini, coloranti, amidi e flavonoidi, le cui proprietà non sono ancora note. Il carvone in esso contenuto ha, infine, un effetto rinforzante ed è un valido aiuto nella prevenzione delle malattie.

Informazioni sulle proprietà beneficihe e curative del cumino dei prati (Carum carvi)

Erbe officinali piante medicinali

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