Curare e guarire le ustioni e scottature

Come guarire e curare le scottature ed ustioni? Le ustioni e le scottature sono dei danni dei tessuti della pelle provocate da agenti temici (dal caldo, dal freddo), chimici (da acidi), o fisici (con l’esposizione a lampade abbronzanti, o da sole, per citarne alcuni).

Le ustioni e le scottature lievi possono essere dolorose ed arrossare la pelle.

Le manifestazioni cutanee un po' più serie si riconoscono attraverso la presenza di veschiche ripiene di liquido chiaro che si formano nella parte di pelle lesionata. Quando i danni sono molto seri la cute si presenterà annerita, o perfino carbonizzata.

Curare e guarire le ustioni e scottature

Le ustioni e scottature

La sofferenza non sempre è legata alla gravità della bruciatura: ustioni minori possono fare molto male, mentre alcune maggiori possono essere più facili da sopportare.

Questo fattore dipende dal danneggiamento o meno dei nervi che dovrebbero registrare il nostro dolore, ovvero se sono rimasti integri, o se sono andati distrutti per via delle manifestazioni cutanee.

Vi ricordo che il grado di tollerabilità alla sofferenza varia anche da individuo ad individuo.

Tipi di ustione

I° o superficiale epidermica (parziale): interessa solamente l’epidermide. La pelle sarà arrossata, un tantino gonfia a dolente.

II° o dermica non totale (di spessore cutaneo).

Il primo genere interessa l’epidermide ed il derma. La cute sarà di un rosa pallido, dolorosa, forse con veschicole. Nel secondo le ustioni saranno profonde, la pelle diventerà rossa, si macchierà. La zona lesionata potrà essere secca, o umida, gonfiarsi e compariranno delle eruzioni cutanee. Il ferito potrebbe sentire o meno del dolore.

III°: riguarda il bruciore di tutto lo spessore (epidermide, derma, sottocute).

Il tessuto sottostante può apparire pallido, o annerito. La rimanente pelle sarà asciutta e bianca, marrone o nera, senza vesciche. La consistenza cutanee potrebbe essere anche coriacea.

Le scottature sono gestite nello stesso modo delle ustioni.

Curare e guarire ustioni e scottature (cosa fare):

Leggete attentamente i casi di pronto intervento che potete adottare qualora vi doveste trovare di fronte a degli incidenti.

Nel caso gravissimo in cui una persona sta bruciando viva, la prima cosa da fare è di allontanare subito il soggetto che sta prendendo fuoco dalla fonte che brucia: bagnate le fiamme che lo avvolgono con acqua, o soffocatele con una coperta (o un indumento).

Tagliate gli abiti senza strappare la pelle rimasta eventualmente attaccata ad essi, rimuovete gli eventuali gioielli (sempre facendo estrema attenzione).

Dopo di che tenete fredda la parte del corpo ustionata con della borsa dell’acqua fredda (con del ghiaccio avvolto in un panno o usando strofinaccio contenente una scatola congelata di legumi). Il freddo serve per restringere i vasi sanguigni e ridurre il gonfiore.

Non scoppiate le vescicole del ferito che potrebbero essersi formate, se non volete procurargli un’infezione (devono aprirsi da sole e venir medicate con delle garze contenti antibiotici, quindi coperte con delle fasciature sterili).

Qualora la pelle gli fosse rimasta attaccata ai vestiti bruciati, dovete solamente bagnarglieli con dell’acqua fredda, senza toglierglieli.

Prevenite l’infezione pulendo la ferita e copritela con dei teli puliti, ma assolutamente non ungetela con unguenti o pomate oleose.

Ustione da acqua ghiacciata

Tenete la persona ustionata al caldo, con una coperta, senza farla sfregare contro la zona bruciata. Non passate sopra la cute ferita della crema, del burro o delle sostanze grasse. Coprite l’ustione con della pellicola trasparente.

Somministrate un paracetamolo, o l’ibuprofene (insomma degli antidolorifici), per trattare il dolore.

Le ustioni da scosse elettriche

Le ustioni causate da delle scosse elettriche potrebbero sembrarvi lievi, in realtà esse spesso invece potrebbero rivelarsi assai serie. Se un soggetto è stato ferito da una sorgente a bassa tensione, fino a 220-240 volt, staccate l’alimentazione.

Qualora non vi fosse possibile procedere alla suddetta operazione, isolatevi a terra con un tavolo di legno, un materasso di gomma (pedane isolanti).

Ora allontanate l’infortunato con un bastone o sedia di legno (e con dei guanti isolanti), da quella fonte.

Non avvicinatevi ad una persona che è collegata ad una sorgente di alta tensione, ossia che registra 1.000 volt o più, se non dopo aver interrotto l’alimentazione (o che il suo corpo si è staccato da essa).

Ustioni chimiche (note come contaminazioni)

Chiamate subito il 118 se soccorrete una persona che presenta delle ustioni chimiche. Possibilmente dovete cercare il nome (o la scheda) della sostanza tossica che ha causato questo tipo di scottatura, per aiutare velocemente i soccorritori.

Se state aiutando una persona in attesa dei soccorsi, indossate indumenti protettivi, quindi rimuovete gli abiti eventualmente contaminati dall’infortunato soccorso.

Qualora la sostanza chimica presentasse una forma asciutta, spazzatela via dalla pelle del contaminato.

Lavate la cute per eliminare delle possibili tracce della suddetta sostanza.

Il ricorso al medico

Quando le lesioni cutanee sono molto estese non dovete esitare a correre dal vostro medico, o a chiamare il 118, se proprio non ce la fate a portare il ferito al pronto soccorso.

Più le manifestazioni cutanee già menzionate sono importanti e più l’infortunato necessiterà dell’intervento di uno specialista.

Dovrete affidare l'infortunato alle cure mediche nel caso presenti ustioni di grande estensione, di grave infiammazione provocate da fattori chimici, elettrici.

Le persone maggiormente a rischio di scottarsi sono i bambini sotto i cinque anni e le donne incinte.

Per queste due categorie di soggetti è bene che chiediate sempre l’aiuto degli operatori sanitari. I suddetti esperti valuteranno le dimensioni e le profondità delle bruciature degli infortunati, puliranno la zona ferita, applicheranno delle medicazioni.

Eventualmente vi diranno quali medicine i malati potrebbero dover prendere per lenire le loro sofferenza, o quali pomate giovano alle loro lesioni.

Richiesta di aiuto

Dovete richiedere assistenza medica qualora vi potreste trovare nelle seguenti situazioni:

  • l’ustione è profonda, estesa
  • quando si sono formate delle bolle sopra la parte ustionata
  • se la zona ustionata riguarda la faccia, le mani, i piedi, i genitali, le aree comuni, la parte superiore del corpo, il collo, un arto
  • qualora le bruciature dipendessero da agenti elettrici (o chimici)
  • qualora l’infortunato ha inalato fumi (o vapori)
  • se ci sono feriti che richiedono particolare attenzione
  • qualora un infortunato sta entrando in uno stato catatonico (presenta un colorito pallido, la pelle fredda, o umida, un battito veloce, una respirazione superficiale, è incoscente, o sbadiglia)
  • se la scottatura è difficile da gestire a casa
  • qualora una persona abbia alle spalle un’ importante condizione medica come una malattia al cuore, ai polmoni, al fegato, o soffra di diabete
  • se un infortunato ha un sistema immunitario già debole
  • qualora vi siano fra i feriti degli anziani, dei bambini al di sotto dei 5 anni, o donne incinta
  • se la lesione diventa dolorosa, o puzzolente (c’è un’infiammazione in corso)
  • in presenza di febbre alta (38° o più)
  • se la ferita non è guarita dopo due settimane
  • qualora cambiando la medicazione vi doveste accorgere si è sporcata con del liquido che proviene dalla zona medicata (anche questo come la febbre alta è un sintomo che la ferita si è infettata).

La cicatrizzazione delle ustioni e scottature

La cicatrice è un linea di tessuti che rimane a seguito di una ferita che è guarita. La maggior parte delle ustioni minori lascia delle cicatrici minime.

Si può cercare di ridurre il rischio di queste deturpazioni: applicando un emolliente (una crema, un unguento o un emulsionante acquoso), dalle due alle tre volte al giorno o usando creme solari ad alto fattore di protezione per preservare le aree scottate dai raggi del sole.

Curare e medicare ustioni e scottature

Malattie

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Utili informazioni su ustioni e scottature

mi è stato utilissimo leggere tutto su ustioni grazie

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